Plumcake alla mela e zenzero

Questo golosissimo plumcake alle mele è stato realizzato, avvalendomi della ricetta di una “food writer ” presentata in una rivista femminile come una delle più eclettiche e interessanti presenze femminili nel mondo dei blog. Quello che subito mi ha colpito non è stato tanto la sua ricetta, quanto il suo nome . Infatti, la  signora in questione si chiama Csaba, un nome che evoca curiosità,  un mix di mistero linguistico  ( ma cosa diavolo significa?) e esclusiva raffinatezza, tanto da fare impallidire le altolocate Vanessa e le esclusive Jacqueline o Selvaggia, che un tempo si rincorrevano in TV ed ora si incontrano ai giardinetti, inseguite dalle voci squillanti delle mamme !

Leggendo  la ricetta , mi sono subito accorta che è molto semplice e casalinga, non richiede certo l’impegno di super chef. Questa sua caratteristica mi ha stimolata a provarla. L’ho replicata, anche se non alla lettera, dato che  ho preferito utilizzare un mix di  di farina di mandorle e farro. Il risultato è stato ottimo, è una torta deliziosa per iniziare la giornata o per accompagnare una tazza di tè . Grazie Csaba!

Ingredienti : 2 mele grandi, 3 cm di zenzero, 180 gr di farina di mandorla e 80 gr di farina di farro, un cucchiamo abbondante di cannella, un cucchiano abbondante di spezie per biscotti o di cinque spezie , una busta di vaniglina, 2 cucchiaini di lievito per dolci, 150 gr. di sciroppo di acero, due uova bio ed un albume, 150 gr di olio extravergine d’ oliva, olio di semi per ungere lo stampo

Procedimento :

Preparare uno stampo da plumcake, ungendolo con olio, foderandolo con carta forno, anch’essa da oliare ( è meglio aiutarsi con un pennello). Accendere il forno per portarlo a 180 gradi

Sbucciare le mele e passarle su una grattugia a fori larghi.  Sbucciare lo zenzero, grattugiarlo ed unirlo alla polpa di mela.

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In una ciotola mescolare tutte le spezie con le farine.In una altra capiente ciotola amalgamare le uova , lo sciroppo di acero, l’olio . Quindi iniziare a versare la farina a pioggia, utilizzando una spatola e mescolando con un movimento dall’esterno verso l’interno, fino a che si formerà un impasto omogeneo e piuttosto denso. Aggiungere le mele con lo zenzero e mescolare ancora .

Poi versare l’impatto nello stampo, livellarlo con la spatola

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 Infornare per 50 min., sino a che la superfice sarà dorata e compatta. Controllare la cottura con uno stecchino, che inserito al centro dovrà uscire pulito e spegnere il forno. Lasciare il dolce per 10 min. nello stampo a forno chiuso, poi aprire e lasciarlo raffreddare nello stampo all’esterno del forno. Infine quando è il dolce è freddo, tiralo fuori dallo stampo.

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Fatto! Pronto per la colazione :

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Tortino di verdure al pesto

Non ho per ora molta pazienza in cucina. Forse perché a Palermo è già arrivato un meraviglioso tepore primaverile, che mi spinge ad uscire, a stare all’aria aperta, a godere di queste lunghe giornate di sole, ventilate da un leggero e carezzevole vento. Sono consapevole che il clima primaverile durerà poco: ancora una quindicina di giorni ed a metà maggio il ” vero caldo” quello estivo si farà strada. Fine della primavera, ma anche inizio della stagione balneare! Però non male questa mia terra ! Pensando all’estate, e quindi alla voglia di vita all’aria aperta ho preparato questo tortino di verdure, utilizzando delle verdure rimaste in fondo al cassetto del frigo e un mezzo vasetto di pesto pronto : una ricetta perfetta per recuperare quel che si ha in casa ed anche per ” recuperare” la linea, un previsione della prova costume, dato che è poco calorica e molto bilanciata.

Ingredienti: 200 circa di broccoli e cubetti di zucca già cotti, gr.90 di fagioli cannellini sgocciolati, gr 30 di farina, due cucchiai di semi misti ( sesamo e grani di lino), tre cucchiai pieni di pesto, 30 grammi di pecorino o altro formaggio grattugiato, sale, pepe ed olio di oliva, un cucchino da caffè di lievito istantaneo

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Preparazione: 

Mixare appena  nel robot da cucina o nel vaso i cannellini e le verdure, ottenendo un composto non troppo liscio

In una insalatiera, frullare l’uovo con la farina, il lievito, il formaggio, il formaggio , il pesto, sale e pepe.  Unire al secondo impasto le verdure ed i semi e miscelare di nuovo il tutto

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Riscaldare una padella appena unta di olio e versare l’impasto ottenuto. Lasciare cuocere a fuoco dolce come per una frittata, girando l’impasto  una volta a metà cottura.

Ecco il tortino !

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Kebab di manzo al forno

Niente è più semplice e veloce di questa mia ricetta di Kebab: il nome richiama la cucina mediorientale, alla quale mi sono ispirata, dopo averne assaggiate di simili in un ristorante iraniano, che ero solita frequentare a Roma. Tornando a casa, le ho occidentalizzate: niente carne di agnello e niente spezie piccanti, ma carne di manzo ed un leggero curry.  Ho aggiunto anche un uovo, in modo che l’impasto fosse più morbido e ne ho mantenuto la forma oblunga , modellate intorno ad uno stecco.  Questo perché le passo al forno, con un filo di olio. Lo spiedino  permette di rigirale facilmente a metà cottura, così sono ben dorate e facili da maneggiare.  I bambini le adorano perché  le possono mordicchiare come  se fossero” pannocchie” .

Ingredienti : per due persone : grammi  300 di carne tritata, un uovo, un cucchiaino da te di curry o di garam masala, un mazzetto di prezzemolo, circa 4 cm di zenzero fresco e se si vuole uno spicchio di aglio, sale, pepe, olio.

Preparazione: frullare insieme il prezzemolo, il curry o la spezia che si è scelta, l’aglio, lo zenzero , il sale ed il pepe, in modo da avere un composto abbastanza omogeneo.

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Unire il composto alla carne, aggiungere l’uovo ed impastare il tutto:

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Quindi formare delle polpette, modellandole intorno ad uno spiedino di legno. Lasciare libero il tratto iniziale e finale dello stecco: in questo modo una volta cotte sarà più facile prendere le polpette.

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Irrorare con un filo di olio le polpette e metterle in forno caldo a 170 per circa 20-30 minuti.  Terminata la cottura portare subito in tavola !

Ecco due polpette servite su un letto di insalata : buon appetito !

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Muffins alle pesche: dolci e profumati

Continuo a pensare e quindi a realizzare ricette che potrebbero piacere ai miei nipoti.  L’uso del condizionale è d’obbligo, poiché con i ragazzini non sai mai cosa   veramente piaccia ed è normale che  magari un giorno mostrano apprezzamento per un piatto e la volta successiva lo rifiutavano sdegnosamente.La mia convinzione è che i rifiuti inaspettati, di solito accompagnati dal commento” ma come l’altra volta ti è piaciuto, dai prova di nuovo” ,non sono solo semplici capricci. I bambini sono impegnati ad  imparare il mestiere di vivere e perciò sono  curiosi, fanno gli  esploratori, si lanciati verso le scoperte e quindi la seconda o la terza volta che appare una pietanza non sono contenti, vorrebbero magari qualcosa di nuovo. Certo questa mia supposizione non ha alcun conforto scientifico ed è clamorosamente smentita non appena si passa dalla ricetta salata a quella dolce. Non ho mai visto un bambino che declami un no a mille decibel, in modalità stereo, messo di fronte a  gelato e cioccolata! La verità? Facile indovinare:  un cibo che contiene zucchero è destinato a restare  infisso nel cuore o meglio nel palato per sempre, condiziona le papille gustative crea coazione a ripetere, a dire ancora un’altro po’, mentre si sospira per il  bis. Quindi da nonna wireless quale sono, per amore dei Pupi, oggi mi cimento nei muffins: ho aggiuntto frutta fresca  aromatizzata e ho dolcificato con miele e poco zucchero grezzo. Sono riusciti dolci, profumati,  soffici, compatti : perfetti per essere agguantati da piccole mani golose

Ingredienti: gr 140 al netto di pesche nettarine, tagliate in piccoli dadi , un limone, un piccolo pezzetto di zenzero, circa 2 cm, 140 di farina bianca ( io ho usato quella senza glutine che si trova facilmente anche nei supermercati) , gr 50 di farina di mandorla, 4  cucchiai di zucchero, un cucchiaio di miele, un cucchiaio di lievito in polvere ed un cucchiaino da tè di bicarbonato, 90 gr di olio di semi di girasole spremuto a freddo, due uova, un pizzico di cannella, due cucchiai di latte

Preparazione

Accendere il forno per portarlo a temperatura di 180 gradi. Su una placca da forno preparare sei stampini per muffins di carta antiaderente. Se si usano altri tipi di stampi è necessario oliarli ed infarinarli. In una ciotola fare marinare i pezzetti di frutta con il succo di un limone, la polpa dello zenzero finemente tritata e un cucchiaio di zucchero IMG_4829a

Nel frattempo, in una ciotola miscelare la farina bianca con quella di mandorla, aggiungere  il rimanente zucchero, il lievito ed il bicarbonato, mescolando in modo che non vi siano grumi IMG_4831b

In un’altra ciotola, sbattere le uova con il miele e l’olioIMG_4832c

Unire, mescolando accuratamente, il composto di uova alla farina, spolverare con la cannella, unire il latte in modo da ammorbidire l’impasto, che comunque debe risultare compatto, non liquido. In ultimo mescolare al tutto la frutta marinata . Distribuire negli stampini  ed infornare per 25 minuti. Provare la cottura con lo stecchino IMG_4834

Lasciare raffreddare qualche minuto a forno chiuso, se no sgonfiano e poi…pronti per la merenda IMG_4838IMG_4840s

Hambugher mediterranei di merluzzo in crosta di pecorino

Nuovo post: oggi hamburgher, ricetta semplice e veloce da fare, ancora più veloce da cuocere e graditissima sia agli adulti che ai bambini. E’ una rielaborazione della classica polpetta, quella che si mette nel panino, ma questa volta anziché usare la carne, come ho fatto per i miei burgher al prosciutto o utilizzare verdure come le melanzane o legumi come le lenticchie , ( tutte ricette già pubblicate ) ho scelto il pesce. Pensavo così di proporre a  mio nipote, venuto qui a Palermo per una breve vacanza, un facile assaggio di uno dei principali componenti della nostra dieta mediterranea. Ma …non ho fatto i conti con l’intero panorama della nostra gastronomia da strada! Il mio piccolo, sapientemente guidato dal papà, appassionatamente ha preteso panelle, crocchette e patatine fritte, arancine con carne o in bianco, ha assaggiato ogni pasticcino esposto in dolceria ed per finire ha sperimentato una full immersion di coni gelati ! Insomma, il salutare hamburger di pesce è rimasto solo una pia intenzione, surclassato dalle ghiottonerie della ” friggitoria”, che in tutto e per tutto ha reso inutile la mia vocazione di ” nonna cuoca”! Da brava nonna mi sono arresa , perché la nonnitudine è fatta di accondiscendenza, coccole  e capricci soddisfatti immediatamente ed è una cosa bellissima.Però gli hamburger alla fine li ho fatti ! Per me, da sola a casa, un po’ perché spero una volta di queste di farli provare a mio nipote, un po’ per consolarmi dopo la sua partenza con qualcosa di buono…

Ingredienti per due hamburgher : 200 grammi di pesce bianco, come nasello o merluzzo, un cucchiaio di pesto rosso (ossia pesto di pomodoro secco ) due cucchiai abbondanti di pangrattato, due cucchiai di pecorino romano grattugiato, un uovo, un cucchiaio di senape, la buccia grattugiata di mezzo limone e un mazzetto di menta fresca. Olio e sale .

Preparazione : 

tritare il pesce con l’aiuto di un coltello, come per fare una tartare. Aggiungere la scorza del limone, la menta ben tritata ed impastare il tutto. Aggiungere poco sale. Quindi modellare l’impasto con le mani appena unte di olio e formare due grandi polpetta. In una ciotola il miscelare pangrattato con il pecorino ed alcova qualche fogliolina tritata di menta .In una ciotola sbattere l’uovo con la senape ed amalgamare bene. Immergere delicatamente le polpette e passarle nel pangrattato . Devono essere rivestite in modo uniforme.

Porre i burgher su una teglia rivestita da carta forno, irrorare con un filo di olio e cuocere in forno caldo per una quindicina di minuti. In alternativa si possono passare in padella calda appena unta Eccoli in sequenza appena cotti

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Pronti nel piatto, con il loro contorno di peperoni arrostiti

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e poi a tavola IMG_4807

 

Mousse di cioccolato su tartina di ” pancotto”: la buona merenda

Eccomi di nuovo! la mia vocazione al viaggio si è fatta sentire e così ho abbandonato ogni attività culinaria per dedicarmi ai miei affetti. Questa volta niente Belgio, mi sono spostata prima in Toscana per un matrimonio, e poi in Piemonte per rivedere i miei parenti. Mi sono riempita gli occhi con il verde delle colline del Chianti, con le immense distese di filari di uva  e naturalmente con gli assaggi di splendidi salume, cacciagione, chianina  e meravigliosi vini. Poi mi sono spostata a Torino: qui mi sono ben rimpizzata di arte, severe architetture, parchi curatissimi a bordo del Po e naturalmente di  “tome” alpestri, carni doc e tanto cioccolato, declinato in morbide mousse o in invitantissimi gianduiotti . Non c’è nessuna speranza di sfuggire al proprio destino di golosi ed io mi sono arresa subito! Anche qui a  casa, dopo una breve  ” quaresima ” tardiva, a base  di verdurine e pesce, il demone del cacao ha ripreso il sopravvento e così ho realizzato questa merendina di pancotto e mousse senza latte, una sperimentazione nata dal ricordo di quello che mangiavo  da bambina : il pane era la base dello spuntino pomeridiano, veniva spalmato con la marmellata o accompagnato dalla metà di una sottile tavoletta di cioccolato. E poi c’era il pancotto, un modo per sfruttare il pane rinsecchito, che tagliato a pezzi ed ammollato con acqua o latte, arricchito con miele o frutta secca, si trasformava in torta . Era la merenda ” italian style” degli anni sessanta. Questa è la mia versione nel nuovo secolo : devo precisare che ho sostituito il  pane  con quello senza glutine ed il latte con quello di cocco, in modo che la ricetta si adattasse alle mie esigenze. Il sapore non ne soffre, anzi…

Ingredienti :

La mousse : gr 100 di cioccolato amaro al 72% aromatizzato all’arancia o altro a piacere, gr 80 di acqua, mezza lattina di latte di cocco raffreddato in frigo per almeno 24 ore

Il pancotto: per tre tartine : gr. 130 di pane raffermo, altrettanto di latte o acqua, 2 uova, una manciata abbondante di uvetta dolce, un cucchiaino di cannella in polvere 

Preparazione :

Spezzettare il pane e metterlo a mollo per qualche ora in una terrina con acqua o latte Aggiungere zucchero, se piace: io preferisco si senta il sapore del pane, che peraltro contiene sempre una piccola percentuale di zucchero  nell’impasto.IMG_4774

in una ciotola mettere il cioccolato spezzettato e coprirlo con l’acqua. lasciarlo scioglierlo a bagno-maria o al microonde ( scegliere una bassa temperatura e tenere due o tre min. ) .Lasciare raffreddare mescolando in modo che non vi siano grumi

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 Quando è freddo unire al composto la cd panna di latte di cocco ( naturalmente va bene anche una panna di latte vaccino ben fredda) e frullate con lo sbattitore elettrico in modo che si formi una massa appena solida. Porre in frigo in modo che solidifichi

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Terminato il riposo del pane, che avrà assorbito il liquido, impastare la mollica con due uova, l’uvetta e la cannella: di ottiene un composto morbido.

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Versarlo in tre stampi tondi di carta forno o ben oliati e cuocere circa 20 minuti in forno caldo a 160 gradi. Sfornare e lasciare raffreddare 

IMG_4777Prelevare uno o due cucchiai di mousse fredda ed adagiarla sulla tartina e decorare a piace è pronta la ” nuova merenda” molto ma più molto golosa”

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Crostata alla crema di cocco con Limone, Kiwi e Fragole

“Come nasce una ricetta? La inventi oppure la trovi in una rivista? O rifai quello che hai assaggiato al ristorante”…Questa curiosità, più che legittima di una amica, mi lascia un attimo perplessa: non so cosa rispondere, perché in realtà sono valide tutte e tre le opzioni che mi ha dato! Non posso selezionare una sola delle indicazioni, per me vale la risposta multipla! Per esempio,  mi affiora il ricordo di una pietanza gustata ad un pranzo e mentre mi decido a rifarla, mi viene istintivo cambiare qualcuno degli ingredienti e poi, in corso d’opera, penso che sia possibile anche inserire una particolarità, come un aroma o un tipo di cottura, letta in una rivista di cucina e  rimasta impressa in memoria . Proprio come è successo oggi mentre preparavo questa crostata tipicamente primaverile. IMG_4702_media

Avevo voglia di dolce e subito ho pensato ad una crema, decidendo però che l’avrei fatta con il latte di cocco, per ottenere un sapore più esotico. Sfogliando una rivista in cerca di ispirazione, mi sono innamorata di una crostata ricoperta di fragole e quindi ho deciso per crema+ frutta e base croccante. Però, al momento di preparare gli ingredienti, mi sono accorta che avevo solo della farina di mandorla e due sacchetti, quasi vuoti,  di fiocchi di avena e di riso scoppiato, di solito utilizzati per la colazione. E qui mi sono ricordata della possibilità di impastare una base senza glutine, non molto calorica, croccante come la frolla! A questo punto mi sono messa a cucinare…

Ingredienti: 120 gr. di cereali in fiocchi, 70 gr. di farina di mandorle, 70 gr. di burro, una lattina di latte di cocco o di latte vaccino ( circa 400 gr), la scorza di un limone non trattato grattugiata e il succo del limone, vaniglia una bustina, zucchero bianco o di canna due cucchiai pieni, un pizzico di sale, due cucchiai di amido per dolci ( tipo maizena) o di farina di riso , frutta a piacere per decorare.

Procedimento : 

  1. Frullare nel mixer i due cereali fino ad avere delle briciole finiIMG_4689_1
  2. Aggiungere al composto l’ uovo, il burro a pezzi, la farina di mandorle, un pizzico di sale e miscelare bene il tutto con il mixer fino ad avere un composto omogeneoIMG_4692_2
  3. Stendere l’impasto su una teglia foderata con carta forno, distribuendolo uniformemente e porre la teglia in frigo per circa una mezz’ora IMG_4693_3
  4. Nel frattempo in un pentolino miscelare il dolcificante prescelto ( io ho utilizzato un cucchiaio abbondante di zucchero di cocco, ma se si sceglie lo zucchero di canna o quello raffinato bisogna aumentare la dose a due cucchiai)  con due cucchiai di farina di riso o amido per dolci, aggiungere a filo il latte di cocco ( oppure latte vaccino) , continuando a rimestare in modo che non si formino grumi. Aggiungere alla fine il succo di limone e la scorza grattugiata. Cuocere la crema a fuoco basso, mescolando, fino a che non si addensa e lasciarla intiepidire IMG_4696
  5. Accendere il forno per portarlo a 180 gradi.
  6. Quando la crema è tiepida, versarla sulla base, ormai solidificata dal riposo in frigo.IMG_4697_in forno
  7. Appena il forno è caldo, cuocere la torta per una decina di minuti
  8. Aspettare che si raffreddi e decorare con la frutta. Tenere in frigo  fino al momento di servirla .IMG_4704_prontq