Archivio2014Ricetta 295 di 467

Polpettone ripieno con riso, verdure e uova

magnifica soluzione per il week-end!

24 ottobre 2014Anna Felice4 minuti di lettura

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Una delle specialità di mia madre era il polpettone. Le riusciva benissimo ed i miei figli ne uscivano pazzi. Certo, il repertorio di mia madre era tendenzialmente " limitato", insomma cucinava sempre le stesse pietanze, non amava molto sperimentare. Il che aveva dei vantaggi, perché fai e rifai, si era specializzata e non succedeva mai che sbagliasse, rovinasse il cibo, mandasse all'aria, in un momento di imprecisione , quello che aveva deciso di preparare. Andava in automatico, secondo la sua codificazione: il polpettone di carne macinata, caldo o freddo, ero morbido, succulento, sfizioso e gustoso. Io, al contrario, con il polpettone non ho mai avuto molto feeling, dato che la mia prima volta è stato un disastro e le successive... pure. Il problema è sempre stato quello della morbidezza dell'impasto: o era troppo cedevole, e così impossibile da tagliare, destinato al primo contatto con la lama a trasformarsi in un ammasso di briciole di carne tritata o, al contrario, era troppo duro, simil-cemento armato, non masticabile e meno che mai digeribile. Tutta colpa del pangrattato! Secondo mia madre, era da immettere  piano piano  nell'impasto di carne ed uova, regolandosi nel dosaggio secondo il proprio intuito, non avendo una precisa misura da seguire. Così, dopo vari tentativi, ho rinunziato a provare, tanto lo faceva lei, quasi tutte le domeniche ! Il polpettone era anche il piatto da tenere pronto in frigo, in previsione di giornate più impegnative, che posso dire, quando si aspettavano in casa " mastri e pittori", nomi con cui a Palermo si riconosce,  nobilitandone il nome, il valore del lavoro di muratori ed imbianchini, salvo poi a lamentarsi di essere stati precipitati da costoro dentro l'incubo di mobili ammassati in una stanza, della polvere che invade ogni angolo, dei rumori incessanti di trapano e martello.  Così, mentre l'altro giorno aspettavo  i miei " mastri", mi è tornato alla mente " il piatto salvezza", il rotolone di carne sempre pronto, in qualsiasi momento! E mi sono cimentata con il polpettone, ma con alcuni accorgimenti: niente pangrattato, ma del riso bollito che avevo in frigo, che ha dato coesione senza rendere pesante l'impasto base; ho  arricchito la carne con delle verdure e ho adottato una  cottura lenta. L'ho fatto a modo mio.  Il risultato? Promossa da mio figlio, con un " ottimo", seguito da " ma... non è quello della nonna"!

Ingredienti : gr. 400  di tritato di maiale, quattro uova, 1 carota media, una zucchina media, due cipolle, uno spicchio di aglio, aromi come origano, maggiorana, timo o altro a piacere, due cucchiai, sale, pepe, due cucchiai abbondanti di pecorino romano, olio, una tazza di riso cotto ( circa 130 grammi)

Preparazione :

  • rassodare tre uova fino a che diventino sode e lasciarle raffreddare , dopo averle scolate e messe sotto l'acqua fredda per qualche minuto. Una volta fredde sbucciarle. Riscaldare il forno a 180 gradi (Io in realtà ho usato lo slow coocker )
  • Sbucciare le verdure e utilizzando il disco fine di una grattugia o quello in dotazione al robot da cucina, ridurre le verdure in fini lamelle. Grattuggiare anche una sola cipolla e tagliare l'altra in fettine sottili. In una ciotola, mescolare tutte le verdure, gli aromi, un uovo, l'aglio grattugiato, la carne, il formaggio e il riso cotto. Amalgamare il tutto, lavorandolo con un cucchiaio di legno o con le mani. Aggiustare di sale e di pepe.
  • IMG_3163Stendere su un piano una garza sterile grande: distribuire il composto su tutta la superficie e poi allineare al centro le uova sode.IMG_3166
  • Con delicatezza, aiutandosi con il lembi della garza, coprire le uova con l'impasto e dare al tutto forma tonda.IMG_3168
  • Quindi, con uno spago da cucina fermare la garza ai lati e passare il filo intorno al rotolo, in modo da che l'impasto sia " in gabbia", ben fermato dal filo.IMG_3169
  • Sul fondo di una teglia, deporre le fettine di cipolla, poggiare sopra il polpettone e irrorare con un  filo di olio. Infornare per 50 minuti e una volta cotto fare raffreddare. Per chi usa lo slow coocker, selezionare alta temperatura per ore  6
  • Quindi, levare la rete e la garza e tagliarlo a fette : è meglio aspettare che si raffreddi, così è più facile affettare. IMG_3173
  • Accomodare le fette su un piatto,  distribuendo il fondo di cottura sulle porzioni. Si mangia caldo, riscaldato, freddo ed è sempre buono.
  • Io l'ho servito caldo, accompagnato con semplici spinaci e patate  cotti a vaporeIMG_3175

Ingredienti citati

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