Tortine estive alle verdure e sgombro sott'olio
semplici, veloci, fresche
23 settembre 2014Anna Felice3 minuti di lettura

Cucù ! Di nuovo a Palermo! La settimana a Brussel è volata, quasi non mi sono accorta del passare dei giorni e meno male che mi ero segnata, con allarme incluso, sul promemoria del mio Mac, giorno ed ora della partenza! Così domenica, sveglia all'alba, partenza sotto la pioggia battente ed arrivo nella prima mattinata con appena 28 gradi di temperatura! Un vero e proprio shock termico, per cui una volta a casa, mi sono sdraiata nel posto, a mio parere più fresco, e non mi sono praticamente più mossa. Bisogno di riposo dopo la levataccia, bisogno di " acclimamento" agli oltre 10 gradi in più, bisogno di silenzio, dopo due ore e 30 di volo, funestato da un vicino di posto più che rumoroso! Io ho sempre pensato che la sfiga maggiore che puoi avere in aereo è quella di avere un " posto finestrino" e trovarti accanto un passeggero over-size! Insomma, uno di quegli omoni taglia 80, che passa appena nel corridoio, si incunea nella fila, si incastra nella poltrona, mentre la hostess, amorevolmente gli mette una " prolunga" alla cintura di sicurezza. Non vorrei sembrare razzista nei confronti dei " panciuti", ma chi è loro vicino, può dire addio al bracciolo, a metà della sua spalliera ed anche al bagno, perché dopo tante manovre di installazione, proprio non si ha l'animo di disturbare! Da ieri, però ho cambiato idea: il peggiore vicino è quello che prende posto, esattamente, dietro di te e si comporta come se fosse da solo in un jet privato. Quindi, conversazione intensissima ed a volume stereo al cellulare, fino ad un attimo prima del decollo, poi interrogatorio serrato del passeggero che gli è accanto, sempre in alta tonalità, poi narrazione intensa della sua vita, sottolineata da movimenti scomposti che scuotono il sedile davanti, cioè me, poi gioco nervoso con la tavoletta ( apri-chiudi-sbatti), con consequenziale mio sobbalzamento! Un inferno! Quando siamo atterrati non sono scesa dall'aereo, sono scappata! E con me, con aria spossata e provata, si sono allontanati precipitosamente tutti quelli che erano seduti nei dintorni. Va be', per tanti viaggi che sono andati bene, uno che va storto ci sta pure, è nel calcolo delle possibilità. Lunedì ero già perfettamente in forma, con la voglia di cucinare " cose fresche ed appetitose" ed ecco che cosa ho fatto: delle tortine a base di verdura e sgombro. Sono veloci da fare, necessitano di una breve cottura al forno, sono ottime anche fredde, l'ideale per questo ultimo scorcio di estate rovente...
Ingredienti: una scatola di sgombro sottolio, due cipollotti bianchi finemente tritati, un mazzo di prezzemolo, una zucchina genovese grattugiata, la buccia di un limone bio finemente grattugiata, due uova, sale pepe, peperoncino, olio per gli stampi
Preparazione : con un pennello ungere gli stampi da cup-cake ed accendere il forno per portarlo a 170 gradi
In una grande ciotola, porre lo sgombro spezzettato, il prezzemolo, la buccia del limone e le verdure ben tritate.
Aggiungere un uovo alla volta, aggiustare di sale, pepe e peperoncino e mescolare bene
distribuire il composto nei singoli stampi ed infornare per 20 -25 minuti. Provare la cottura con uno stecchino o la lama di un coltello.
Decorare a piacere le tortine, lasciare intiepidire, ma sono buone anche fredde e servire: Buon Appetito

Ingredienti citati

