Colomba al cioccolato: la Pasqua vuole i suoi riti!

Pochi giorni ed è Pasqua! Siamo in Settimana Santa e quindi ogni giorno ha un suo ” rito” religioso: inutile elencarli, tutti conoscono le liturgie, le processioni, la calata della tela e via dicendo. Tutte le feste hanno i loro riti, ma quelli pasquali, secondo me, sono più intensi, forse perché seguono “il filo del sacrificio”, si snodano con cadenze temporali ben precise nell’arco della settimana e, sopratutto, presuppongono una partecipazione corale, collettiva.Per esempio, non è immaginabile la celebrazione dei misteri, o la processione dell’ascesa al Golgota, o la raffigurazione dell’ultima cena, senza la partecipazione dei fedeli, senza la gente che segue in silenzio il percorso, senza i ceri ardenti che illuminano le strade dove si snodano le sacre rappresentazioni. Ho  sempre pensato che i riti di Pasqua abbiano un forte carattere mistico, siano caratterizzati dalla speranza del miracolo, quel  ritorno dalla morte,  incomprensibile nella sua fisicità, ma accettabile e possibile nella dimensione spirituale. Tutto sommato la Pasqua, nella nostra società, votata al consumismo, è un poco meno mercificata delle altre feste, forse perché ormai il Natale  si identifica con l’Albero di Natale, illuminato e rutilante, con la sfrenata ricerca del Regalo Giusto, mentre l’inizio della Quaresima, il più delle volte, coincide con quello della dieta per riparare ai danni degli stravizi del Carnevale e non con la riflessione ed il raccoglimento. Comunque, qualche concessione al consumismo ci sta bene anche a Pasqua: uova, capretto e colomba, in versione dolce o salata sono i padroni della festa, i simboli irrinunciabili.  Io, per esempio, per la Pasqua ho il rito dello stampo: nella mia collezione di forme e formine, ne ho uno a forma di Colomba, che tiro fuori all’inizio della settimana santa. L’anno passato l’ho utilizzato per una versione salata , e quest’anno mi sono decisa per una versione casalinga, e a modo mio, di quella dolce. Ho privilegiato la fecola di patate sia per realizzare un dolce senza glutine, sia per ottenere maggiore sofficità. E non poteva mancare il cioccolato, il re dei miei dolci. E’ un’alternativa alla ” colomba” industriale, che sinceramente non amo, per il suo sapore troppo dolce e stucchevole. L’impasto è facile, ma bisogna ungere con molta attenzione lo stampo, per favorire il distacco della Colomba e farle prendere il volo nei …piatti.

Ingredienti:

  • 130 di fecola di patate
  • 80 gr. di zucchero
  • 40 grammi di burro
  • 3 uova
  • 40 grammi di granella di mandorle
  • 1 cucchiaio abbondante di cacao
  • 1 cucchiaino di scorza di arancia bio grattuggiata
  • mezza bustina di lievito
  • due cucchiai di gocce di cioccolato

Preparazione

  • Imburrare o oliare lo stampo ed accendere il forno per riscaldarlo a 170 gradi
  • Separare i bianchi dai rossi, mettendoli in ciotole distinte. Montare a neve i bianchi
  • Unire ai rossi d’uovo gr. 60 di zucchero e montarli con una frusta elettrica per 4/5 minuti, finchè non diventano bianchi. Aggiungere il cacao e la fecola setacciati, in modo che non si abbiano grumi, continuare a sbattere aggiungendo il resto del burro liquefatto ed intiepidito ed in ultimo la scorza, le gocce  ed il lievito.
  • Unire al composto i bianchi montati, con un movimento dall’alto verso in basso e viceversa e non rimescolando. In questo modo i bianchi non si sgonfiano .
  • Distribuire l’impasto nello stampo e cospargere la superficie con la granella di mandorla mescolata alle gocce ed al rimanente zucchero.
  • Infornare per circa 30 minuti e controllare la cottura con uno stecchino. Lasciare intiepidire in forno.
  • Ecco le fasi semplicissime del procedimento

L’impasto IMG_3870 Dopo la cottura e mentre intiepidisce IMG_3873 Ecco la colomba con le sue uova IMG_3878

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