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La Colomba Pasquale e il sospetto!

16 aprile 2014Anna Felice3 minuti di lettura

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La colomba pasquale, in quanto finta, in quanto inanimato dolce, non vola, è ovvio! Ma io  ho il  sospetto che, benchè appesantita da mandorle glassate, cristalli di zucchero, frutta candita ed aromi e creme di vario genere, in realtà questo volatile a pasta lievitata, sia in grado di percorrere chilometri e chilometri, non solo in ambito urbano, ma anche cimentandosi in piccole trasferte, verso la verde campagna o l'azzurro mare. Alla base di questo mio pensiero c'è il dato di fatto, che ho, statisticamente, constato raccogliendo le opinioni di parenti ed amici, che la Colomba Pasquale piaccia si e no ad un 10 per cento della popolazione. Io personalmente non la amo, in quanto ad un tempo troppo guarnita  , troppo ricca, eppure " insipida"! Il mio giudizio negativo è condiviso dai più: alcuni coraggiosamente si schierano contro, altri di fatto, se la offri, la rifiutano, la ignorano, accusano di essere sazi e di non avere spazio, salvo, poi, ad ad ingoiare un cannolo, nascondendosi dalla padrona di casa. Un mio amico, di cui apprezzo la sincerità, mi ha confessato che quando a Pasqua gli arriva in regalo una di queste colombe, ( ed una volta me ne ha mostrato una decina), l'unico modo in cui le mangia è usandole come dolce da inzuppo e non nel latte, ma, nel whisky , che è l'unico accompagnamento  che, a suo dire,  neutralizza lo stucchevole sapore dell'impasto. Senza arrivare  a questo, mi sono convinta che la " Colomba" bella integra nella sua scatola decorata, quando arriva trova posto in piccionaia, ossia nello scaffale delle dispensa, e poi inizia il viaggio presso altre abitazione, portata , ma meglio dire riciclata, quale omaggio, in occasione del rituale invito di Pasqua o Pasquetta ! Ma, se la Pasqua, come quest'anno, è vicina alle altre feste di primavera, il tempo del riciclo si allunga fino al Primo Maggio o fino all'ultima scampagnata prima che inizi la stagione calda. Insomma "vola colomba bianca vola!", come diceva Nilla Pizzi in una famosa canzone, e non importa se ha le ali finte. Però resta  pur sempre un simbolo di pace e di rinascita e quindi anch'io mi cimento nella " colomba", ma a modo mio, in versione salata: l'ho preparata per una cena tra amici ed ha fatto un volo nei piatti!

Ingredienti: per uno stampo da 6-8 persone: gr. 500 di zucca, già pulita e tagliata a dadi, 250 di ricotta, gr .80 di parmigiano, 3 uova, burro, due cucchiai di farina, gr 100 di mandorle bianche, tritate, e un poco di mandorle a filetti per la decorazione, sale e pepe

Preparazione : per prima cosa, ho passato in vaporiera i cubetti di zucca in modo che diventassero morbidi. Preferisco non bollire la zucca, perché assorbe troppa acqua e compromette la tenuta dello sformato. Quindi, ho messo la zucca cotta con un pezzetto di burro, circa 20 gr, nel vaso del mixer e l'ho ridotta a pureaIMG_2582

Ho aggiunto, la ricotta, le uova, sale e pepe, ed ho continuato a frullare. In ultimo ho aggiunto le mandorle e due cucchiai di  farina, mescolando il tutto in modo da avere un impasto omogeneo.IMG_2585

Ho imburrato uno stampo e versato il composto. Poi, 30  minuti di cottura in forno preriscaldato a 180 gradiIMG_2588

A cottura ultimata, lasciare intiepidire appena, rovesciare su un piatto e decorare con mandorle a scaglietteIMG_2591

Ingredienti citati

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