Cioccolatini a fiori ! Che tentazione! E non voglio resistere

Non sono una consumatrice compulsiva, una che si scatena nei negozi, che ha un approccio  allo shopping una religione ! Lo sono stata, però,  ed ho accumulato, in casa, una quantità enorme di cose, della cui esistenza non mi ricordo nemmeno, così che spesso guardo nei cassetti e trovo oggetti che mai e poi mai avrei immaginato di avere! Nella mia nuova veste di “ consumatrice pentita”, mi sforzo, ogni giorno, di fare acquisti responsabili, di non riempire inutilmente il carrello della spesa, di resistere alla tentazione del “ oh, che carino” o del “ oh, che divertente” dinanzi all’ennesimo nuovo gagdet,  come l’apribottiglie magico o la scatoletta che distribuisce in modo automatico “ i cottonfioc”, o altre deliziose “ diavolerie” del genere. So, ormai per esperienza, che molto di quello che mi attira, troverà presto dimora, ed oblio, in mezzo ad altre cianfrusaglie in qualche scatolo o rispostiglio, per poi finire gettatto via nel bidone del “ non riciclabile”. Rafforzo la mia consapevolezza, chiedendomi al momento dell’acquisto, se davvero quella cosa che ho in mano mi è essenziale, se proprio non ne posso fare a meno e nel 90% dei casi la riposo sullo scaffale da dove l’ho presa. Ma non sempre è così: come gli ex-alcolisti, la tentazione è sempre in agguato ed a volte ricado! Anche se subito mi perdono: non è che comprare un gagdet è come rimettersi a bere o a fumare, mi sembra tutto sommato un peccato veniale, non mi sono votata all’ascetismo maniacale. L’ultima tentazione l’ho avuta a Brussels, ma sfido chiunque ad entrare nel più grande magazzino di hobbistica “ femminile” che io abbia mai visto e resistere dinanzi ad una infilata di stands, dedicati a tutto quello che serve di accessori per realizzare…di tutto. Dalla comunissima maglia ai ferri, a tutta la gamma di plastilina, ceramicha, stencil, gessi, colori, cornici, carta per il decoupage e non so che altro, una serie infinita di attività che manco sapevo esistessero. Già un negozio di cartoleria mi affascina, figurarsi questo “ super market “ della creazione! Insomma, un posto dove è meglio entrare dopo aver depositato, a casa, portamonete, bancomat e carte di credito. Tutto sommato, dopo aver girato in lungo ed in largo, aver ripetuto come un mantra “ ma questo mi serve?”, praticamente ogni secondo,  ne sono uscita a testa alta, con due piccoli gadget, di cui proprio non potevo fare a meno ed ecco cosa ne ho fatto  e chiunque mi darà ragione:

 I miei Magnifici Ciocolattini a fiori !IMG_2565

Come si fa: occorrono gr 200 di cioccolato, amaro, o al latte o bianco, quello che si preferisce. Un foglio per decorazione e uno stampo per cioccolattini :IMG_2567

Fare i cioccolatini non è difficile , è solo un procedimento che richiede un poco di attenzione:

Si scioglie il cioccolato, spezzettato, in un pentolino a bagno-maria o al micronde ( ma secondo me è meglio il metodo tradizionale)IMG_2562
Quando è tutto ben sciolto, si appoggia il foglio di decalco su un vassoio ricoperto da carta forno e con un cucchiaino si versa il cioccolato o nelle forme, o direttamente sul foglio, lisciando la massa di cacao con una spatola, in modo che sia tutta dello stesso spessore. Quindi si mette il vassoio in frigo e si lascia raffreddare per tre ore.

Al temine del tempo, si solleva lo stampo: i cioccolattini tondi vengono via facilmente e con un coltellino affilato si puliscono le eventuali imperfezioni dei bordi.La massa senza stampo può essere ritagliata a quadrati con un coltello affilato oppure si possono usare le formine di metallo ( che io, naturalmente, ho comprato , ne sono sicura, ma non so dove le ho messe!)

Ecco fatto: non sono bellissimi? Non sono affatto pentita del mio acquisto!

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