Cioccolato a fine cena: crema solida con pere in gelatina

A volte una ricetta impone virtù di pazienza ed attenzione: è il caso delle torte a strati, che presuppongono, appunto, il consolidamento di una prima parte, la creazione cioè di una specie di  zoccolo, sul quale, poi, appoggiare, il secondo strato, senza che si confonda con il primo e così via. La preparazione è lenta,  il pericolo è sempre in agguato, perché se si ha fretta di depositare il secondo ingrediente sul primo, può capitare il disastro: i due elementi si confondono , non si crea l’effetto ” a righe”, come le rocce che mostrano diversi strati geologici, ma piuttosto sembra di essere davanti alla ” frana ” del secolo, con zolle rivoltate e mescolamento di colori. Quindi, quando domenica mi sono dedicata a questa crema di cioccolato con pere in gelatina, ho preso il mio tempo, lasciando che la mattinata fosse scandita dalle varie fasi della preparazione . Ne valeva la pena: il risultato mi ha premiato, ma sopratutto mi hanno gratificata i miei ospiti, tanto che ho fatto appena in tempo a scattare la foto, mentre loro si preparavano, impazienti, al bis ! In tutto, però, tra preparazione e raffreddamento, non si supera un ora di impegno e quindi …si può fare. Ecco come :

Ingredienti : mezzo litro di latte di riso, ma si può usare quello che si preferisce, cioccolato amaro gr. 165 , 6 datteri grandi denocciolati o 50 gr di zucchero, 1 stecca di cannella, zenzero, il succo e la scorza di mezza arancia, 2 pere, una noce di burro, un cucchiaino di miele , agar-agar in polvere .

Preparazione : mettere in un pentolino il latte, con una stecca di cannella, un pezzetto di zenzero a fettine ( circa 2 cm) ed i datteri o lo zucchero. Portare ad ebollizione ed appena fa il primo bollore, spegnere e coprire con un coperchio. Lasciare il tutto in infusione per una decina di minuti . Poi, togliere la stecca di cannella e mescolare il tutto con un minipimer ad immersione, in modo che i datteri e lo zenzero siano frullati e ben amalgamati. Nel frattempo, sciogliere in una ciotola il cioccolato o a bagno-maria o nel micro-onde in modo da ottenere una crema.

In un tegame, sciogliere a freddo gr. 6 di agar-agar ( si può usare quale sostituto gr. 50 di farina) e poi aggiungere il latte ed il cioccolato. Lasciare cuocere a fuoco lento, sempre mescolando, per circa 10 minuti ed in ultimo aggiungere la scorza tritata  di mezza arancia bio IMG_2273Versare la crema in una pirofila tonda e lasciare raffreddare. Per accelerare, si può passare in frigo. E’ pronto il primo strato!IMG_2274

Sbucciare le due pere, tagliarle a fettine e metterle in un tegame con una noce di burro ed un generoso cucchiaino da tè di cannella e lasciare cuocere le pere, prima con il solo burro e quando sono dorate, aggiungere il succo di mezza arancia .IMG_2276

Le pere devono risultare morbide e non sfatte ; sgocciolarle, conservando il liquido di cottura, e metterle sulla crema di cioccolato, ormai soda.  Ecco pronto il secondo strato Quindi, aggiungere al liquido di cottura gr 4 di agar-agar , un cucchiaino di miele ed uno di zenzero grattugiato, per contrastare la nota dolce della cannella e lasciare cuocere, mescolando per 4-5 minuti. Lasciare intiepidire e versare sulle pere. E siamo al terzo stratoIMG_2279

Gran finale: la degustazione! La crema è molto compatta, direi una torta di puro cioccolato ” gluten free”! Il latte di riso, dal gusto leggerissimo, è una mia scelta di ” non invadenza”, in quanto esalta, più dell’invadente  latte vaccino, il gusto del cioccolato .

Gli ipergolosi, che amano la super-morbidezza, possono osare sostituendo il latte con  la panna liquida

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