Power bar al cioccolato: tutta la forza che serve

Ho passato due giornate ” culinariamente parlando” veramente impegnative! Metto subito in chiaro che né venerdì né sabato mi sono cimentata in ricette difficili o complicate, e non ho preparato una cena per amici, o deciso di mettere in cantiere numerose pietanze. Niente di tutto questo, ho solo affrontato  il mio nuovo forno elettrico ventilato. L’idea di acquistarlo l’avevo in testa da parecchio tempo, sopratutto per motivi di risparmio ” ecologico-energetico”. Io, in generale, preparo al massimo portate da due ” porzioni”, dato la mini taglia della mia famiglia. E’ intuitivo che utilizzare il forno incassato, bello, grande, uno di quelli dove entra un tacchino ” formato Natale”, per piccole quantità di cibo è uno spreco energetico oltre che un attentato alla mia bolletta elettrica. Così, giovedì, mi sono decisa e ne ho preso uno da 21 litri, perfetto per le mie esigenze giornaliere. E, venerdì, ho iniziato ad usarlo: è stato un rodaggio costellato da fallimenti.  Perciò, non pubblicherò la teglia di calamari marinati all’arancio, con contorno di rosette di cavolfiore, che anziché arrostirsi, sono rimasti bianchicci e non croccanti! Va bene, mi sono detta, ho sbagliato posizione della teglia e temperatura, ma  la torta di mele al Miele sarà un successo ! Risultato: due a zero per il forno, che questa volta ha preso il sopravvento ed ha bruciacchiato i bordi ed il fondo dell’impasto. Il sapore, eliminando le parti bruciacchiate, era buono, ma il dolce era di aspetto impresentabile. A questo punto, mi stavo scoraggiando:nessuna ricetta pronta per il post, due giorni di tempo sprecato, bilancio assolutamente fallimentare quanto a  risparmio, dato che la minore quantità di energia consumata è risultata compensata dalla ingloriosa fine dei due piatti, che non  hanno conosciuto  l’onore della foto finale, ma l’ignominia della pattumiera! Questa domenica mattina, appena sveglia, ho guardato risolutamente  il mini forno e ho ritentato, perché in cucina se ti prende la ” sindrome del fallimento” è finita, non cucini più.  All’insegna del ” non mi arrendo” ho rimesso le mani in pasta, letteralmente, ed ho passato al forno una ”  una mini teglia” di un impasto di frutta secca e farine : non una torta tradizionale, ma la base delle mie Power Choco Bar, ossia  barrette energetiche al cioccolato.IMG_3796

E’ una versione casalinga, di quelle barrette che per ora si trovano in tutti i supermercati e bar. E’ molto calorica, essendo a base di frutta essiccata, ma mi permetto di affermare che è anche molto più salutare di quelle ” industriali” perché priva di zuccheri raffinati. senza grassi e senza alcun conservante ed addensante. Una volta cotta e raffreddata la pasta, l’ho tagliata a bastoncini, che ho ricoperto di cioccolato e lasciato rassodare in frigo.  Le barrette si conservano al freddo  e si possono congelare, dopo averle incartate con carta forno.

Ingredienti:  per n. 10 barrette circa : gr. 100 di farina di cocco, gr. 50 di farina di grano saraceno o di riso, 6 datteri senza nocciolo, 6 fichi secchi, 50 gr di prugne secche denocciolate, 2 bustine di vaniglia, una manciata di uvetta, il succo di una arancia, 3 uova, un cucchiaio di olio. una presa di sale. Per la copertura : una tavoletta di cioccolato amaro da gr. 100, qualche cucchiaio o di latte di cocco o di latte vaccino o di panna

Preparazione:

  • Fare ammorbidire i fichi, mettendoli in un recipiente che possa andare al microe ricomprendoli con il succo di mezza arancia. Bastera passarli un minuto al micro-onde temp.max perché diventino morbidi .
  • Quindi, nel  vaso del mixer porre i datteri, i fichi, le prugne e frullarli alla massima velocita, aggiungendo il succo della altra metà dell’arancia.
  • Infine, aggiungere le farine, le uova, il sale e la vaniglia ed un cucchiaio di olio vegetale. Continuare a miscelare fino a che si ottiene un composto malleabile.
  • Stendere il composto su una teglia piatta, ricoperta da carta forno, appiattirlo e cuocere in forno caldo a 170 per 15 min. circa.
  • Sfornare, lasciare raffreddare e tagliare l’impasto in bastoncini o quadrotti
  • Sciogliere ,a bagno maria, in un recipiente capiente  il cioccolato con il latte prescelto o la panna, finchè è bello morbido e amalgamato e aiutandosi con un cucchiaio immergere le barrette in modo che sia rivestite dal cioccolato. Depositarle su un piatto che possa andare in frigo, spolverare la superficie con cocco o mandorle o pistacchio o altri semi a piacere e porre in frigo per almeno mezz’ora, fino a che la copertura  sia indurita.

Ecco un primo piano: IMG_3804

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