Crostata di mele, senza cottura : solo sana frutta !

Mi sono persa la festa della Mamma! Sarà che quest’anno, forse per la crisi economica, non c’è stato il solo campionario multi-mediatico di cioccolatini, fiori, e via dicendo , che di solito imperversa tra radio e televisione . Non sono comparsi nemmeno sui quotidiani specifici articoli sull’amore materno: avete presente quelle tirate pseudo-psicanalistiche che si incentrano sulle virtù e sui vizi della Mamma Italiana, nel paginone ” cultura”, la cui lettura, se arrivi alla fine, ti lascia generalmente sconvolta, sommersa da stereotipi nei quali non ti riconosci! Sono articoli che in genere mi fanno interrogare come e peggio di Amleto, con domande del tipo : allora  ecco, sono una mamma cattiva, no forse sono ansiosa, no, alla fine sono una positiva, ma  chi sono?  Quest’anno non ho neanche visto  i venditori di mazzolini di fiori ai semafori, il che vuol dire che come mamme siamo proprio messe male! Per la verità, non è che poi ci abbia fatto tanto caso a questo deficit di gagdet ed auguri, forse perché alla mia età mi si addice di più la festa della nonna e mi sembra un poco ridicolo che i miei, quasi quarantenni ragazzi, si precipitino con un cuore in mano ( mi riferisco a quello di cioccolato) o con qualche altro regalino, magari home made.
Però ogni anno, sul blog a questa festa ho dedicato un poco di attenzione ed una ricetta. Sempre in ritardo come nel caso di questa Cassata 

IMG_0189o  tempestiva ma controcorrente come nel caso di questa tortina IMG_2670

Comunque, qualche cosa l’ho preparata! Mi sono cimentata in una ” crostata di mele ” dolce estremamente significativo, perché non c’è niente di più bello che tornare a casa e sentire l’odore delle mele e della cannella: il profumo della torta di mele fa felicità. Solo che stavolta non ho usato la cottura ed anziché preparare una torta grande ne ho fatto 5 piccole, utilizzando piccoli stampi di carta forno. IMG_3963questa crostata è a crudo con un procedimento veloce, in cui il forno ha un ruolo secondario. E dato che l’estate si avvicina il vantaggio non è da poco. E non bisogna trascurare che cucinare a crudo consente di preservare molti valori nutritivi degli alimenti che con la cottura si disperdono. Le crostatine sono gluten free , senza zucchero raffinato, senza latte e quindi adatte a tutti quelli che con questi ingredienti hanno problemi …Ma sopratutto, per  la sua semplicità,  la  la possono fare i figli, sempre che vogliano sbalordire e coccolare la loro mamma !  All’opera !

Ingredienti : farina di cocco una tazza grande  ( all’incirca 200 gr) , il succo di una arancia e 10 datteri giganti IMG_3947

Preparazione

Togliere i noccioli ai datteri e tagliuzzarli grossolanamente. Mettere nel mixer la farina i datteri ed il succo e frullare fino ad ottenere una massa compattaIMG_3948

Rivestire i pirottini con l’impasto facendolo aderire bene  e lasciarlo asciugare a 42 gradi: naturalmente sarebbe comodo avere un essiccatore, ma chi non c’è lo ha, come me, può accendere il forno sotto i 50 gradi e lasciare le tortine in forno per circa un’ora o in alternativa metterle al sole IMG_3950

A questo punto Il gioco è fatto: distribuire all’interno delle crostate la marmellata che si preferisce e tenerle in frigo a riposare per un’ora almeno. Io, fedele alla mia personale ricerca di felicità, le ho farcite con una composta di mele, dolcificata con fichi secchi e arancia e profumata con la  cannella ! IMG_3962

 

Annunci

Power bar al cioccolato: tutta la forza che serve

Ho passato due giornate ” culinariamente parlando” veramente impegnative! Metto subito in chiaro che né venerdì né sabato mi sono cimentata in ricette difficili o complicate, e non ho preparato una cena per amici, o deciso di mettere in cantiere numerose pietanze. Niente di tutto questo, ho solo affrontato  il mio nuovo forno elettrico ventilato. L’idea di acquistarlo l’avevo in testa da parecchio tempo, sopratutto per motivi di risparmio ” ecologico-energetico”. Io, in generale, preparo al massimo portate da due ” porzioni”, dato la mini taglia della mia famiglia. E’ intuitivo che utilizzare il forno incassato, bello, grande, uno di quelli dove entra un tacchino ” formato Natale”, per piccole quantità di cibo è uno spreco energetico oltre che un attentato alla mia bolletta elettrica. Così, giovedì, mi sono decisa e ne ho preso uno da 21 litri, perfetto per le mie esigenze giornaliere. E, venerdì, ho iniziato ad usarlo: è stato un rodaggio costellato da fallimenti.  Perciò, non pubblicherò la teglia di calamari marinati all’arancio, con contorno di rosette di cavolfiore, che anziché arrostirsi, sono rimasti bianchicci e non croccanti! Va bene, mi sono detta, ho sbagliato posizione della teglia e temperatura, ma  la torta di mele al Miele sarà un successo ! Risultato: due a zero per il forno, che questa volta ha preso il sopravvento ed ha bruciacchiato i bordi ed il fondo dell’impasto. Il sapore, eliminando le parti bruciacchiate, era buono, ma il dolce era di aspetto impresentabile. A questo punto, mi stavo scoraggiando:nessuna ricetta pronta per il post, due giorni di tempo sprecato, bilancio assolutamente fallimentare quanto a  risparmio, dato che la minore quantità di energia consumata è risultata compensata dalla ingloriosa fine dei due piatti, che non  hanno conosciuto  l’onore della foto finale, ma l’ignominia della pattumiera! Questa domenica mattina, appena sveglia, ho guardato risolutamente  il mini forno e ho ritentato, perché in cucina se ti prende la ” sindrome del fallimento” è finita, non cucini più.  All’insegna del ” non mi arrendo” ho rimesso le mani in pasta, letteralmente, ed ho passato al forno una ”  una mini teglia” di un impasto di frutta secca e farine : non una torta tradizionale, ma la base delle mie Power Choco Bar, ossia  barrette energetiche al cioccolato.IMG_3796

E’ una versione casalinga, di quelle barrette che per ora si trovano in tutti i supermercati e bar. E’ molto calorica, essendo a base di frutta essiccata, ma mi permetto di affermare che è anche molto più salutare di quelle ” industriali” perché priva di zuccheri raffinati. senza grassi e senza alcun conservante ed addensante. Una volta cotta e raffreddata la pasta, l’ho tagliata a bastoncini, che ho ricoperto di cioccolato e lasciato rassodare in frigo.  Le barrette si conservano al freddo  e si possono congelare, dopo averle incartate con carta forno.

Ingredienti:  per n. 10 barrette circa : gr. 100 di farina di cocco, gr. 50 di farina di grano saraceno o di riso, 6 datteri senza nocciolo, 6 fichi secchi, 50 gr di prugne secche denocciolate, 2 bustine di vaniglia, una manciata di uvetta, il succo di una arancia, 3 uova, un cucchiaio di olio. una presa di sale. Per la copertura : una tavoletta di cioccolato amaro da gr. 100, qualche cucchiaio o di latte di cocco o di latte vaccino o di panna

Preparazione:

  • Fare ammorbidire i fichi, mettendoli in un recipiente che possa andare al microe ricomprendoli con il succo di mezza arancia. Bastera passarli un minuto al micro-onde temp.max perché diventino morbidi .
  • Quindi, nel  vaso del mixer porre i datteri, i fichi, le prugne e frullarli alla massima velocita, aggiungendo il succo della altra metà dell’arancia.
  • Infine, aggiungere le farine, le uova, il sale e la vaniglia ed un cucchiaio di olio vegetale. Continuare a miscelare fino a che si ottiene un composto malleabile.
  • Stendere il composto su una teglia piatta, ricoperta da carta forno, appiattirlo e cuocere in forno caldo a 170 per 15 min. circa.
  • Sfornare, lasciare raffreddare e tagliare l’impasto in bastoncini o quadrotti
  • Sciogliere ,a bagno maria, in un recipiente capiente  il cioccolato con il latte prescelto o la panna, finchè è bello morbido e amalgamato e aiutandosi con un cucchiaio immergere le barrette in modo che sia rivestite dal cioccolato. Depositarle su un piatto che possa andare in frigo, spolverare la superficie con cocco o mandorle o pistacchio o altri semi a piacere e porre in frigo per almeno mezz’ora, fino a che la copertura  sia indurita.

Ecco un primo piano: IMG_3804

Mousse velocissima cioco-arancia: niente cottura, sapore intenso e sorprendente

IMG_3241

Mi accosto spesso alla cucina “row”, a crudo: è una risorsa, quando hai fretta, o poco tempo oppure sei solo stanca. Non accendi i fornelli, non fai quasi sporco, ottieni del cibo molto salutare, dato che,  con la cottura, molte vitamine si perdono, mentre se lavori a crudo, oltre che preservare le proprietà nutritive, mantieni più vivo il sapore delle materie prime. Essere crudista, come è ovvio, comporta delle limitazioni ed in genere chi  segue questa filosofia di vita, è anche vegano, perché le verdure si prestano di più alla assenza di fornelli,  mentre le proteine animali per lo  più prediligono un buon “trattamento termico”, insomma, senza cottura, sono molto più difficili da mangiare e digerire! Ma alcune preparazioni a freddo sono geniali, facili da fare, appetitose, come questa piccola mousse che propongo oggi e che mi sono preparata veramente in poco tempo. In tutto, mi ha impegnato per una decina di minuti:  era proprio quello che ci voleva, dopo una giornata trascorsa a preparare alcune stanze di casa, in vista dell’ingresso di operai e pittori! Fa piacere farsi una coccola dopo aver spostato mobili e librerie, incartato soprammobili, steso teli protettivi: questa mousse me la sono proprio meritata e di certo non è molto calorica, data la assenza di zucchero bianco e panna  Ed ecco come si fa:

Ingredienti : dose per una persona:  1 avocado maturo, 4 datteri grandi, al naturale, due cucchiai di cacao amaro e una arancia grande IMG_3238

Preparazione  : snocciolare i datteri e tagliarli a pezzetti, metterli nel vaso del rotbot da cucina e frullare fino a che non sono ridotti in purea; aggiungere la polpa dell’avocado, il cacao e il succo di mezza arancia (circa 5 cucchiai da tavola). Continuare a frullare finchè tutto è amalgamato in una crema morbida. Mettere la crema in un bicchiere o altro contenitore, decorare con le zeste  di arancia ricavate dall’altra metà del frutto . Se non si gusta subito, si  conserva bene in frigo : ma come resistere?  IMG_3242

Un anno è passato! Torta di compleanno e web calendario per tutti !

Oggi è l’anniversario del mio sbarco sul web! 200 ricette postate! Più o meno: in realtà credo di aver superato il numero, ma non mi va di contare, così mi sono affidata empiricamente al conteggio automatico che mi dà il computer.  Sono felice e triste allo stesso tempo. Soddisfatta di aver dato ” quasi fondo” al mio date-base ” manuale” di piatti dolci e salati, quelli che ho raccolto nel mio vecchio quaderno, ormai irrimediabilmente macchiato da schizzi di sugo e da impronte digitali al burro, a forza di stare sul tavolo della cucina e di essere consultato in corso d’opera, magari mentre la padella sfrigola e l’olio schizza da tutte le parti. Non è stata però una gran fatica questa ripresa delle mie vecchie, si ricette! E’ stato, invece un vero piacere, mi sono ritrovata a confrontarmi con dei classici della cucina di casa mia o a rifare preparazioni che avevo annotato e magari dimenticato. E, per ciascun post, per ciascuna ricetta, ho ri-fatto in senso letterale, non solo  accendendo veramente i fornelli,  ma anche, e spesso, apportando modifiche, secondo i miei nuovi gusti, le nuove tendenze ed anche i nuovi ingredienti, che ora si trovano sul mercato e che prima erano introvabili. E la tristezza? Per il vero, scrivendo mi è passata, si è dissolta quella vaga ombra di malinconia che di solito mi prende quando qualcosa finisce. Ha vinto, invece, la mia voglia di fare, rifare e rinnovarmi, insomma, non credo che questa mia avventura sul web sia terminata. Intanto, per iniziare il nuovo anno di MonAmourcuisine  ecco un regalo per tutti quelli che mi seguono:

This is my gift for you…cliccaqui 

Una volta sul sito, andare a sinistra  sulla lista, cliccare calendario 2014 e scaricarlo!

E questa è la mia torta di compleanno: ho sperimentato per la prima volta la cottura di un dolce al micro-onde e devo dire che è ben riuscito. Si tratta di una torta al cioccolato ed arancia, molto facile da fare e dal gusto intenso. Chi diffida della cottura al micro-onde, o non ha un forno con grill , può metterla nel forno tradizionale preriscaldato  a 170 gradi e cuocere per circa 35-40 minuti ( con prova stecchino per la cottura, please!) . Per la  torta si usa quale unità di misura un vasetto ( come per i miei plumcake alla vaniglia )

Ingredienti (dosi per uno stampo tondo da cm 20 ) Un vasetto di yogurt greco da 150 , due volte e mezzo lo stesso vasetto riempito di farina di mandorla, un quarto di vasetto di olio di oliva, un quarto di vasetto di arancia spremuta e la buccia di un’arancia finemente grattugiata, un quarto di vasetto di cacao amaro in polvere, più un cucchiaino per la decorazione, 10 datteri grandi, non glassati e senza nocciolo, ( oppure un vasetto di zucchero semolato) tre uova, una bustina per lievito ( se si usa il micro, occorre prendere quello specifico per micro-onde), burro e farina per lo stampo

Preparazione: frullare nel robot da cucina i datteri fino ad avere un impasto grossolano: è pronto quando i datteri formano una palla nel vaso del robot IMG_2020

Aggiungere tutti gli altri ingredienti, eccetto il lievito, e mescolare con accuratezzaIMG_2022

Quando la pasta si presenta liscia ed omogenea, aggiungere la bustina di lievito, miscelare e versare in uno stampo imburrato ed infarinato ed mettere nel forno a micro onde a potenza 2 con grill e tenerla per 12 minuti ( il mio combinato micro e grill ha una potenza di 450 W, se si usa una potenza da 600 W bastano 9 min. ) IMG_2023

Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di servire: io l’ho decorata con una spolverata di cacao, la mia candelina e naturalmente …un cuore per dire grazie a tutti quelli che mi seguono

IMG_2029

Fab-four dolcini: Buone Feste a tutti!

Finalmente davanti la tastiera! In questi giorni, tra i preparativi delle vigilia, non solo culinari, gli arrivi, la confezione dei pacchetti, gli auguri a voce e per telefono, le mail per gli amici lontani, le cene ed i pranzi, è stato impossibile anche solo aprire il computer, figuriamoci mettersi a scrivere. Ora, finalmente, mi sono ritagliata un momento tutto per me e per il mio blog e posso fare gli auguri ed aggiungere alle mie ricette pubblicate,  questi piccoli sfizi dolci, che ho preparato in quantità industriale e, poi, ho confezionato utilizzando dei piccoli vassoi portaoggetti: ne ho fatto regalo ai miei  amici e parenti, tanto per non smentire la mia mania culinaria! Non sono dolci difficili, non richiedono particolare abilità, si conservano facilmente e quindi possono essere preparati in anticipo e confezionati al momento. Ecco uno dei vassoi che ho riempito: IMG_1956

Ed ecco i dolci, prima di essere confezionati:  andando da sinistra a destra, il primo è un bastoncino di pasta di mandorla al cioccolato e pistacchio, accanto in alto, c’è il tartufo di prugna all’arancio e cioccolato nero, spolverato di cocco, sotto,il dattero ripieno di pasta di mandorla e in ultimo il biscotto tondo di pasta di mandorla  IMG_1960

Queste sono le ricette:

Per la pasta di mandorla: ricetta per una teglia media di mini-dolci

Gr. 200 di farina di mandorla, gr. 100 di miele di fiori o di arancio, 2 albumi, una bustina di vanillina.

Frullare in un robot da cucina la farina, il miele, gli albumi e la vaniglia per alcuni minuti, finché nel vaso  non si forma palla di pasta di mandorle. Se la pasta non si addensa , aggiungere altra farina. Dividere in tre la pasta e mescolare ad una delle porzioni del cacao in polvere ( circa un cucchiaio) ed ad un altro terzo qualche goccia di colore ( io ho usato il rosso); lasciare la terza parte del colore naturale.

Quindi ricoprire due teglie da forno con carta e formare con la pasta al cacao dei bastoncini, passandone la superficie su del pistacchio tritato, in modo da decorarli. Posare i pasticcini in teglia e lasciare riposare la pasta, in luogo fresco, per 10-12 ore.

Procedere nello stesso modo con la pasta bianca, dando una forma tonda e decorando con una mandorla o una nocciola al centro. Anche questa teglia va messa al fresco per il riposo dei dolci.

Dopo il riposo, cuocere in forno a 180 gradi per non più di 8-10 minuti, sorvegliando che i pasticcini non prendano colore, estrarre dal forno e lasciare raffreddare. I pasticcini  di mandorla si conservano per molti giorni , ben chiusa in una scatola di latta.

Per i datteri: tagliare, i frutti al centro,  lasciando attaccate le due metà, prelevare un poco di pasta colorata e modellarla con le mani, inserendola nel taglio praticato. Sistemare in un vassoio e lasciare asciugare un giorno.

Per i tartufi: spremere un’arancia e raccogliere il succo in una ciotola; aggiungere gr. 200 di prugne secche senza nocciolo e lasciarle circa un’ora o due in infusione, in modo che diventino morbide. Si può riscaldare il tutto per qualche minuto sul fuoco, in modo da facilitare l’ammorbidimento. Trascorso il tempo,  mettere le prugne con il loro succo nel vaso del food processor e aggiungere una bustina di vaniglina;  quindi, aggiungere grammi 200 di cioccolato nero, già sciolto a bagno-maria. Mescolare bene, in modo da amalgamare il tutto e mettere l’impasto in frigo, in modo che sia sodo ( basteranno alcune ore di frigo o 30/40 minuti di congelatore). Quindi, rimuovere dal frigo e prendere un poco di pasta ed arrotolarla dentro il palmo della mano, formando una pallina. Rotolare la pallina sulla farina di cocco in modo da ricoprirla.  Conservare al fresco ( non diminuire assolutamente la dose di cioccolato)