Archivio2013Ricetta 150 di 467

Insalata di salmone e indivia belga per Luciano

17 settembre 2013Anna Felice3 minuti di lettura

IMG_1254

Ricevo questa bella mail da Luciano, un mio caro amico che mi segue con affetto: “ Difficilmente programmo la cena. Scendo e... Beh, stasera che si mangia?Cosa vorresti per cena chiedo a, non so bene chi, visto che son da solo, ma la risposta arriva puntuale, spesso geniale, mi stupisce, mi sorprende, ma da quel che c'è in casa salta fuori sempre qualcosa.C'è della polenta, evento sempre più raro, la mamma la fa sempre meno, godiamo la finché c'è. La metto ad abbrustolire, una cipolla fresca a fettine, fuoco bassissimo, pochi minuti, in terrazza prendo i doni che ci sono, maggiorana, timo profumato al limone, basilico (il prezzemolo non mi è venuto in mente, comunque il mio non è granché in questo periodo),un trito di aglio e queste erbette, dell'origano,qualche pomodorino e del "banalissimo" sgombrò in olio d'oliva, pochi minuti, sempre fuoco bassissimo e tutto si colora, cambia aspetto, si arricchisce di profumo e sapore, la polenta è pronta, buona cena. Pensando a te. Luciano” Sono commossa! Sono sempre ammirata e lo compenso un poco invidiosa dei commenti che vedo nei blogs, di quei messaggi a  a piè ricetta, in cui la “ Paola70” di turno o “ Gatta Innamorata” scrive “ oh, sei geniale” oppure “ farò questa ricetta!” o anche “ provata ed approvata( la ricetta)” insomma piccole frasi di comunicazione, che arricchiscono la tua pagina! So benissimo che nell'ottanta per cento dei casi sono “ virali”, creati da una società incaricata ( a pagamento) di metterli in coda alla ricetta, perchè fanno seguito, però sono carini! Ma più bello di quello che mi è arrivato via mail non c'è n'è ed io ne sono orgogliosa, perchè il mio amico mi ha comunicato due cose: la prima, l'affetto, il calore umano, che si può trasmettere cucinando, e la seconda, che la sua è una versione “ veneta o nordista” di un mio piccolo piatto, molto mediterraneo di pesce ( sgombro sott'olio arrangiato su un letto di zucchine marinate) che ho pubblicato questo aprile! Sono orgogliosa delle condivisione e dell'inspirato arrangiamento e gli chiedo il permesso di pubblicare il tutto. Naturalmente me lo ha dato, confessandomi però di non aver affatto letto la “ mia ricetta “ ! Delusa dalla risposta? No! Una bella lezione di umiltà per me, che mi ero montata la testa e tutti i miei complimenti  per Luciano, che mi ha offerto una prova della creatività che c'è in ciascuno di noi. Però alla fine un piccolo merito me lo prendoo, perchè è grazie alla mia visibilità sul blog che il mio cuoco veneto ha scritto ciò che ha creato, rivelando anche una deliziosa attitudine al racconto! Dedico a Luciano una insalata italo-belga: i colori sono quelli del " tricolore",  uno degli ingredienti è la loro lattuga, la belga appunto! Invece di aggiungere la mela alla ricetta, ne ho fatto un frullato di accompagnamento, una sorta di smoothie che qui si usa tanto, per dare un tocco di  esterofilia, di internazionalità...

Ingredienti: Carote, cetriolo, barbabietola in proporzione variabile, una lattuga belga, due fette di salmone selvaggio affumicato, una mela ed un pompelmo rosa, noci, olio, sale e pepe, yogurt del tipo greco circa 100 grammi. 

Preparazione: Tagliare le carote a filetti e il cetriolo e la barbabietola a fettine. Sfogliare la belga e prelevare due o tre foglie grandi

Frullare la mela, con il succo di mezzo pompelmo e lo yogurt, in modo da avere un composto omogeneo e liscio. Mettere il frullato in un bicchiere.IMG_1247

Su un piatto accomodare le verdure tagliate, condirle con olio, sale e pepe, posare sulle barchette di indivia le fettine di salmone, distribuire sul tutto le noci ed qualche fettina o dadino di pompelmo sul frullato. Ed ecco come mi è venutoIMG_1259

Ingredienti citati

POTREBBE PIACERTI ANCHE