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Spaghetti verdi e sugo rosso

con il caldo cucina a crudo

22 agosto 2014Anna Felice4 minuti di lettura

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Palermo ore 14, 30 e  37 gradi all'ombra, strade vuote, silenzio assoluto! Mentre cammino in questo deserto sub-tropicale, mi rendo conto che nei 10 minuti che ho percorso per raggiungere la fermata dell'autobus, non ho incrociato nessuno, sono " assolutamente e assolatamente sola" e non lo faccio per il piacere di camminare, questo è ovvio. Oggi è il giorno di ricevimento dell'Ufficio Comunale che mi deve finalmente consegnare un certificato richiesto più di un mese fa. Fra me e me rimungino che hai voglia di parlare di amministrazione on line, in questa città siamo ancora all'alba dei tempi, e per di più l'ufficio quanto ad orari ricorda una vecchia gag di una trasmissione televisiva, quella in cui l'impiegata statale ripeteva al suo utente " l'ufficio apre dalle 8 alle 8: cogli l'attimo""! Il mio apre alle tre, una volta la settimana, perciò oggi caldo o no, devo essere lì puntale. Nel bus mi riprendo: posti a sedere vuoti, aria condizionata, ancora silenzio, interrotto dalla voce " a mitraglia", alta e forte, tutta schiocchi e risate, di una signora extracomunitaria, che si fa quattro chiacchere. Arriva un "Silenzio" da parte dell'autista e tutti passeggeri annuiscono. La poverina spegne in telefono, lasciando in tredici la conversazione. Mi domando se lo stesso richiamo sarebbe stato indirizzato ad un'italiana e sopratutto se la reazione sarebbe stata identica. Propendo per l'ipotesi che la chiacchierona " nostrana" si sarebbe esibita in una serie gridata di maledizioni di tipo biblico, roba da colpire 7 generazioni di autisti! Alle 15  sono in coda per la fatidica apertura, che però sarà alle 15,30: mi sono sbagliata. Aspetto, cercando un po' di ombra sotto uno stento alberello nel marciapiede. Quando entro, passo i controlli di sicurezza,  manco fossimo al  Ministero di Via Arenula, a Roma, e chiedo a quale piano devo andare: in portineria, all'accettazione sono sei : 5 seduti, di cui uno sulla scrivania, e un uomo anziano che distribuisce i permessi. Solo lui è in grado di individuare il " mio ufficio" e viene interrogato con rispetto e deferenza da parte degli altri 5, che poi mi dicono " Lui è formidabile, sa tutti i posti ed i nomi!". Complimenti al responsabile delle risorse umane, come si dice ora per indicare il capo del personale! Finalmente, dopo mezz'ora, sono fuori con il certificato tanto agognato. E che mi capita, mentre cammino sul marciapiede ? Un mio coetaneo, si affaccia dal finestrino della sua auto e mi grida " Ciao, vuoi un passaggio". Rispondo no grazie ed il Casanova attempato se ne va, guardandosi intorno in cerca...Provo pena, penso che anche l'andropausa è una brutta bestia, crea problemi agli uomini, mi stupisco che questo poveraccio si metta alla sua età a fare il pappagallo, ma poi mi ritrovo a ridere da sola sotto il solleone.  Mi viene in mente che l'ultima volta che mi è capitata una cosa così erano gli anni  60 ! Torno a casa convinta che questo pomeriggio è stato in fondo " particolare", unico nel suo genere, connotato da note surreali, inattese, ma tutto sommato divertente. Ha ha avuto l'effetto di farmi dimenticare afa e stanchezza. Però, è ovvio che a casa niente fuoco acceso in cucina. Ricorro alla mia cucina " row", a crudo, e decido per spaghetti verdi ossia solo vegetali, che non hanno bisogno di cottura e sughetto semplice ma appetitoso. E me li preparo in meno di 20 minuti. Come? Così ...

Ingredienti: per una persona, occorrono una zucchina media , un pugnetto di capperi, tre acciughe, un pugno di pomodorini, 5 olive nere, una manciata di pinoli, sale, pepe, origano, olio e basilico fresco.

Preparazione :

  • con l'apposito taglierino,  ricavare dalla zucchina " gli spaghetti". E' facile, basta fer scorrere la lama sulla superficie, dopo aver tolto la buccia

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  •   Ecco quello che si ottiene : un bel piatto di spaghetti: aggiungere un pizzico di sale e pepe e un filo di olio.IMG_3040
  • E ora il sugo:  tagliare a metà i  pomodori, svuotarli e ricavarne dei sottili filettini. Tritare grossolanamente gli altri ingredienti con un coltello, in modo da avere una specie di pesto. Amalgamare con un filo di olio , sale e pepe, e lasciare insaporire qualche minuto in una ciotola, in modo che l'olio sia assorbito. IMG_3041
  • Il piatto ora è pronto : versare il condimento, un altro filo di olio e già si può andare a tavola! Buon Appetito :IMG_3044

Ingredienti citati

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