L' arancina nuda ovvero Frittelle di riso senza glutine
16 dicembre 2015Anna Felice2 minuti di lettura

Mi sono sottratta ai riti " culinari" di Santa Lucia. Per seguire la tradizione palermitana avrei dovuto astenarmi da mangiare pane e pasta, cosa per me facilissima, dato che non mangio glutine. Però avrei dovuto anche, e non l'ho fatto, concentrarmi su arancine di riso, sformati a base di patate, panelle di ceci. Per finire la scorpacciata " devozionale ", sarebbe stata d'obbligo gustare una mega porzione di " cuccia dolce", una sorta di budino con ricotta, cioccolato e frutta candita! Invece, ho deciso di mantenermi leggera, memore delle mie trasgressioni passate ( la notte della Immacolata sono andata in over dose di zucchero) e consapevole che quelle future ( onorare il Natale, no sarà meno epico) . Così per mantenermi leggera, ma aderente al planning alimentare cittadino, che si basa sopratutto in preparazioni a base di riso , mi sono concessa a pranzo il mio Riso indiano al limone , profumato dalle spezie e benedetto dal limone, che lo rende aromatico. Naturalmente ne ho cotto un po' di più, così me ne è rimasta una abbondante ciotola
Infatti, mentre decidevo di essere saggia, avevo già un piano nella testa su come utilizzare l'avanzo. La sera del 13 dicembre non ho rinunziato alla arancina ma l'ho fatta a modo mio, gustosa e non stracarica di condimento: non è certo il piatto tradizionale, ma è senz'altro molto più leggera e " dietetica". L' ho chiamata la arancina nuda, perché non ho usato alcuna panatura esterna ed anche perché non ho arricchito l'interno con formaggi o salumi. Per la verità, l'avrei fatto volentieri, ma mi sono accorta troppo tardi che non ne avevo in casa. Comunque queste frittelle di riso, cotte al forno, hanno degnamente onorato la festa delle luce. Si fanno in un attimo così :
Ingredienti : riso alla curcumina o con zafferano avanzato, parmigiano, un uovo, fecola di patate, olio
Preparazione :
- Unire al riso rimasto due cucchiai di fecola di patate e un uovo sbattuto come per frittata. Dopo aver amalgamato il tutto, aggiungere due cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato. Con il dosatore del gelato o due cucchiai, realizzare le cupolette di riso e depositarle su una placca da forno, ricoperta di carta.

- Irrorare le cupolette con un filo di olio e guarnirle con un poco di semi di papavero o altro. Passare in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, fino a che non sono diventate dorate e compatte.
- Pronte :
Mini bocconi di grande sapore, perché il riso è divenuto croccante all'esterno mantenendosi morbido allo interno. Uno sfizio che ha accompagnato la mia semplice verdura ! Però! Noi siciliani facciamo " arancine" in tutti i modi, anche senza panatura !
Ingredienti citati