Biscotti Cocco-Cioccolato: senza glutine, senza zucchero e senza errori!

Ho ricevuto un commento per me molto lusinghiero sullo sformato di carote che ho pubblicato giorni fa. La mia lettrice, dopo aver rifatto la ricetta, si è congratulata come me, perché lo sformato era buonissimo e le era piaciuto. Ovviamente, mi sono sentita molto gratificata e le ho risposto ringraziandola. Ho aggiunto anche che, prima di pubblicare una ricetta, la provo: è sottinteso che, se non mi piace, non la pubblico! Già, perché a volte mi faccio sedurre da un piatto, che magari ha una bella foto o ingredienti intriganti, o sembra facile-facile, e poi dopo averlo rifatto, mi trovo davanti qualcosa di insipido, o peggio dal gusto stucchevole, oppure ha sì  un buon sapore, ma è impresentabile per il suo aspetto esteriore, per esempio la crosticina si è bruciacchiata o al momento di toglierlo dalla teglia di cottura è scivolato via, frantumandosi, e via dicendo. Gli incidenti in cucina sono innumerevoli, improvvisi e a modo loro ” fantasiosi”. Di solito, quel che non è riuscito, non lo rifaccio, a volte, invece, mi impunto e divento caparbia, provo e riprovo, finché ho realizzo quello che voglio. Altre volte, mi accontento di quello che so fare: come ho già scritto in un mio vecchio post, che riassumeva i miei sforzi di perfezione e di vittoria sulle ricette ” bestia nera, (vedi il Rosti di patate  ) per cucinare ci vuole pazienza, perseveranza,  un poco di estro  e soprattutto la capacità, di fronte al ” disastro”, di reagire, di fare spallucce ed alzare il coperchio della pattumiera ! Una ricetta che non va bene non è la fine della tua vocazione di cuoca, ma solo un normale errore .

I biscotti di oggi, per esempio, sono stati da me provati e riprovati, e finalmente al terzo esperimento li posso pubblicare . La ricetta è semplicissima,  ma forse perché era scritta in inglese, sul sito dove l’ho trovata, forse perché era descritta in modo un poco raffazzonato, forse perché io non ero ben disposta e concentrata, ogni infornata era sempre andata male. Finalmente, ho capito dove stava l’errore e che cosa dovevo fare  per un buon risultato e così stamattina a colazione mi sono concessa questo lusso: biscotti croccanti con i miei ingredienti preferiti , cocco e cioccolato. IMG_3321piubiscotti

Ingredienti: gr. 125 di farina di cocco, ( ma è meglio averne pronta dell’altra extra), due uova, due cucchiai di fecola di patate o amido ) , un pizzico di sale, gr. 100 di zucchero ( io ho usato un cucchiaino da caffè di stevia), una bustina di vaniglia, 30   grammi di olio di girasole o di oliva, 50 grammi di gocce di cioccolato

Preparazione:

  1. In una capiente ciotola, miscelare la farina di cocco con le uova, il sale, il dolcificante scelto l’olio e la vaniglia : se il composto è troppo morbido aggiungere altro cocco e la fecola, in modo che l’impasto lo incorpori. Comunque, la pasta resta granulosa e sembra poco compatta. A questo punto, data la assenza di glutine, l’impasto deve, e sottolineo deve , riposare in frigo, per almeno  due ore. Iol’ ho lasciato  tutta la notte in frigo. Era questo l’errore che facevo, oltre al fatto che essendo una ricetta made in USA la quantità di olio era semplicemente enorme ed impediva al biscotto di diventare croccante. E quindi ho ridotto la dose di olio.
  2. Trascorso il tempo minimo di riposo, accendere il forno e portarlo a 150 gradi. Tirare fuori la ciotola dal frigo, aggiungere all’impasto le gocce di cioccolato, a piacimento, mescolando bene , e poi, distribuire mucchietti di pasta su una teglia coperta di carta forno. Io ho fatto delle cupolette di pasta, con l’aiuto di un cucchiaio, e poi premendo delicatamente con due dita, le ho schiacciate, formando i biscotti.
  3. Infornare per 10-15 minuti: è meglio, però, sorvegliare la cottura, perché molto dipende dalla potenza del proprio forno. I biscotti devono asciugare ed assumere un colore dorato.
  4. A cottura ultimata, estrarre la teglia, fare raffreddare i biscotti su una gratella per dolci o su un piatto coperto di carta da cucina, che ne assorbe l’eventuale untuosità. Non bisogna, invece, lasciarli a raffreddare nella teglia, che fuori dal forno sviluppa umidità e compromette la croccantezza dell’impasto. Dopo 10 minuti i biscotti sono freddi, fragranti e pronti per essere assaggiati:

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Questa volta vanno bene: dorati fuori, asciutti dentro, saporiti e ciocco-coccolatosi !
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