Pere Gratinate
dolce Buon Anno a tutti ! Anche alla Terra!
31 dicembre 2014Anna Felice4 minuti di lettura

Poco prima di Natale ho ripreso possesso della mia casa: piano, piano, compatibilmente con la voglia di festeggiare, ossia di uscire a comprare i regali, stare con i parenti, vedere gli amici più cari, e naturalmente cucinare, sono riuscita a rimettere a posto i mobili, che ora sono tornati nelle loro stanze, dopo essere stati esiliati qua e là in altre posti, nel corridoio, o nell'ingresso, insomma dove c'era un poco di spazio per ammassarli. E naturalmente, mossa dal desiderio di novità, ho cambiato loro disposizione, ho appeso i quadri in maniera diversa, ho eliminato tante cose che non mi piacevano più. Più che fare ordine, ho fatto " riordino"! La differenza è sottile: fare riordino significa prendere atto che "un'’infinità di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordi...) ci sommergono all’interno di abitazioni e uffici sempre più piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve" Non sono parole mie, ma della giapponese Marie Kondo, che ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici... e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in sé stessi, libera la mente, solleva dall’attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Quindi bando al caos ossia sgombrare, fare spazio, eliminare e trattenere l'importante. Ancora naturalmente non ho completato la mia opera, però ho avuto già un risultato positivo: smonta e rimonta i miei libri ammucchiati senza alcun criterio in una delle mie librerie, è ricomparsa una vecchia agenda, datata 1984. Invece di impegni ed appuntamenti, contiene vecchie ricette che ritenevo perdute! In particolare, queste pere gratinate, cavallo di battaglia di mia madre, uno di quei sapori che ti rimangono dentro, nostalgia allo stato puro. Però, fedele al mio " riordino", non ho seguito alla lettera la ricetta: ho fatto delle modifiche, l'ho caratterizzata con un pizzico di spezie ed un poco di liquore, le ho dato un poco di calore in più, il che con questo freddo non guasta ( mentre scrivo sta nevicando! A Palermo!). Al lavoro, non è una ricetta che impegni molto ed è una soluzione " leggera" di fine cenone:
Ingredienti : per quattro persone: Un chilo di pere, mature ma non sfatte, 1/2 bicchiere di panna, 1/4 di bicchiere di latte ed 1/4 di bicchiere di liquore tipo Rum o Marsala dolce, gr 50 di farina di mandorle, 3 tuorli, 200 gr di zucchero, gr. 30 di burro, il succo di mezzo limone , vanillina una busta, chiodi di garofano, anice stellato, gocce dei cioccolato.
Preparazione:
In un tegame fare sciogliere a fuoco basso gr 80 di zucchero con 250 di acqua, il succo di limone, la vanillina, due chiodi di garofano, una stella di anice stellato o una stecca di cannella. Lasciare sobbollire in tutto pochi minuti. Sbucciare le pere, tagliarle a meta, levare i torsoli e metterle a macerare 5 minuti nel liquido bollente.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero, fino a che diventano bianchi, aggiungere la farina di mandorla, il burro morbido, ed amalgamare. Continuare con il latte, la panna ed il liquore ed in ultimo aggiungere le gocce di cioccolata. Si deve ottenere una pastella 
Scocciolare le pere, metterle in una pirofila imburrata 
Poi versare sopra la pastella ed infornare per 15/20 min. in forno caldo, o, se si vuole fare prima, in micro-onde funzione combinata con il grilli, a potenza 850 W per sei minuti circa 
portare in tavola quando si sono intiepidite, ma sono buone anche fredde : Buon Anno a tutti, serenità e pace a questo magnifico pianeta ! Ps : dato che ho usato tegamini singoli, ne ho fotografati solo due.
Ingredienti citati
