Calamari al sugo di pomodorini, olive e capperi
una zuppetta sprint
29 luglio 2014Anna Felice3 minuti di lettura

Con il termometro oltre i 30 gradi, francamente preferisco stare meno possibile dinanzi ai fornelli! Ma non sempre è possibile, non posso diventare dall'oggi al domani " crudista". L'idea di consumare pesce o carne cruda non solo non è sempre allettante, ma con il caldo è pure pericolosa: in Sicilia, la degenerazione molecolare degli alimenti è sempre in agguato, nel senso che basta un niente, qualche minuto di troppo fuori dal frigo o un tragitto in auto con la spesa, esposta sul sedile agli implacabili raggi del sole, ed ecco che carne e pesce, da alleati della tua salute, diventano i tuoi peggiori nemici. Questo non vuol dire rassegnarsi: molte delle cotture tradizionali possono essere accorciate, semplificate ed adattate alla piena estate. Come questa zuppetta di calamari: nella ricetta originale, che ho trovato in un vecchio libro di cucina siciliana, il cuoco ha previsto una lunga cottura: il soffritto arricchito, oltre che da aglio e cipolla anche da sedano e carota, viene fatto rosolare fino a completo disfacimento delle verdure, i calamari, in anelli, hanno una prima immersione in tegame di circa 15 minuti e poi, dopo la aggiunta di pomodoro spellato e schiacciato, occorrono altri 30 minuti per completare la cottura. In tutto, sono circa 50 minuti di fuoco allegro; la ricetta appare subito deliziosa, ma non vale un'ora di sudore e relativa stanchezza, non per me! E mi decido per una versione più semplificata, più snella, più sprint ed anche, mi perdonino gli ortodossi cultori del sapere dei sapori " siculi", senz'altro più digeribile! Ecco come ho fatto :
Ingredienti: per due porzioni abbondanti: gr. 750 di piccoli calamari non puliti, una cipolla di Tropea grande e uno spicchio di aglio, una quindicina di pomodori tipo pachino, una ventina di olive verdi, senza nocciolo, un cucchiaio di capperi sotto sale, un pizzico di spezie miste per pesce, un bicchiere di vino bianco, olio, sale e pepe, un poco di prezzemolo per decorare
Preparazione: pulire i calamari, svuotando le sacche, tagliare i pomodori in quattro e tritare finemente l'aglio con la cipolla. In un tegame largo fare riscaldare con due cucchiai di olio il trito di aglio e cipolla e lasciarlo andare in modo che diventi appena rosolato. Aggiungere i calamaretti sgocciolati, un bicchiere di vino bianco e alzare la fiamma: il vino sfumerà, perdendo il tasso alcolico. Lasciare cuocere 5 minuti
Quando i calamari avranno assunto un colore bianco, non trasparente, mettere nel tegame i pomodori, un cucchiaino di spezie, i capperi dissalati e le olive: data la presenza dei capperi, io non ho aggiunto altro sale . Lasciare cuocere, mescolando ogni tanto, fino a che i pomodorini sono teneri e non completamente sfatti. Bastano 10 minuti di cottura.
Trascorso il tempo, assicurarsi, provare con la forchetta, che i calamari siano teneri, cospargere con prezzemolo tritato e portare in tavola: 