Torta di ciliegie alle mandorle e gocce di cioccolato
niente noccioli per favore...
25 luglio 2014Anna Felice5 minuti di lettura

Guardo la ciotola di ciliegie che ho davanti, emersa dal frigo, dove, per la verità , l'ho abbandonata almeno tre giorni fa. Rifletto sul fatto che ogni anno, da maggio inoltrato a metà luglio si consuma, la " parabola" di questo delizioso frutto. Quando dico parabola non mi riferisco a quel breve racconto che ci veniva somministrato da piccoli per comunicarci un insegnamento religioso o morale, e peraltro non credo che esista niente che riguardi le ciliegie: Mi viene in mente, al più, il proverbio " una ciliegia tira l'altra" che sentivo salmodiare da mia zia, quando mi mettevo davanti al ciotola della frutta e ne mangiavo fino a farmi male la pancia. Quello che ho in mente è piuttosto la figura geometrica, la rapida traiettoria di un corpo in movimento, che inizia l'ascesa, arriva all'apice e poi va in discesa; come dire le ciliegie compaiono, si diffondono sui banconi per un breve periodo e poi scompaiono, improvvisamente, quasi autocancellandosi dalla lista della spesa. A dispetto, però, di ogni consuetudine commerciale, il loro prezzo non conosce parabole, sempre fisso sull'iniziale valore, ignorando la legge economica, per cui di solito finito il periodo della primizia , si verifica il calo! Ed io, ogni anno, aspettando che il prezzo si riduca, che sia più accessibile, finisco per comprarne quantità da " anoressica", e constato come sia finita l'era delle mitiche merende estive con questi succosissimi frutti, accompagnati da un pezzo di pane e dalla raccomandazione continua di nonne e zie, incaricate della sorveglianza: era tutto un rosario di " stai attenta, non ingoiare i noccioli, non ti toccare il vestito con le mani sporche..." Mi va bene così, le cose cambiano, l'agricoltura non è la stessa di mezzo secolo fa, il mercato si evolve, ma un dato positivo c'è sempre. Quale? Quando un bambino risponderà, come fece un mio amico, " ma le mie ciliegie non avevano l'osso", la preoccupazione degli adulti sarà pari al numero dei frutti della sua razione, oggi contingentata, e quindi il rimedio sarà molto molto più " gestibile! Però la nostalgia è canaglia: come erano belli quei cesti di vimine, foderati di " pampine " necessarie per mantenere fresco quanto appena raccolto: sollevavi le foglie ed si presentava una magnifica piramide : nere, lucide, succose, ciliegie a mai finire ...
Ovviamente, metto sul sito una torta di ciliegie, che si realizza facilmente ed ha la consistenza di uno " sponge cake", cioè la sua pasta è morbida e porosa, che si accorda molto fare da compagna ad una pallina di gelato o ad un bel ciuffo di pana montata: io, invece, presento la mia torta così com'è, nuda e appena cotta, non decorata, lascio spazio alla fantasia di chi la rifarà! PS: al posto dei noccioli ho messo delle gocce di cioccolato. Molto più buone e senz'altro molto più commestibili ...
Ingredienti :
- 200 di yogurt
- 80 gr di mandorle in scaglie
- 80 gr
- 200 gr di ciliegie da denocciolare nocciolo
- 200 gr di farina di mandorla
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- una bustina di lievito in polvere ( io ho usato quello per micro-onde dato che ho utilizzato questo tipo di forno per la cottura)
- miele o succo di acero 2 cucchiai da tavola
- bustina di vaniglia
- gocce cioccolato a piacere
- 2 uova
- burro per lo stampo
Preparazione
- In una ciotola, miscelare lo yogurt con le mandorle tritate e se la pastella è troppo spessa aggiungere circa 100 gr di latte. Fare ammorbidire per circa 1/2 ora le mandorle tritate.

- Lavare le ciliegie, eliminare il picciolo, tagliarle a metà e snocciolarle e tagliarle. Le ciliegie devono essere lasciate scolare molto bene: metterle in una terrina con gli aromi di vaniglia e cannella
- Intanto preriscaldare il forno a 180 °C, se non si usa il micro-onde. Ungere uno stampo con burro e, se si vuole, incrociare delle strisce di carta forno sul fondo, in modo che sporgano sopra il bordo dello stampo: servono per estrarre facilmente la torta.
- In una terrina mescolare bene le uova con il miele o se si preferisce lo zucchero ( gr.100) e sbatterle fino ad averle ben amalgamate

- aggiungere la farina di mandorle, continuando a sbattere

- quindi unire lo yogurt con le mandorle, la cannella,la vaniglia, il cioccolato e le ciliegie. Impastare bene per 4 minuti con il robot da cucina o con lo sbattitore a mano. Alla fine riportare delicatamente in superficie i frutti rimasti sotto l'impasto ed aggiungere il lievito rimescolando bene
- Distribuire la pasta nello stampo e se si usa il forno tradizionale e cuocere per 30-35 minuti. Nella foto si vedono le alette che serviranno per sfornare senza fatica
Con il forno a micro-onde occorrono 12 minuti potenza 650 con grill. Provare la cottura con uno stuzzicadenti. - Togliere dal forno la torta e lasciarla raffreddare su una gratella.

- Gustare : non occorre stare attenti ai noccioli...

Ingredienti citati