Banana cake senza glutine al cacao amaro: un grazie ai piccoli miracoli

Ieri ho perso e ritrovato, nell’arco di meno di 4 ore,  il mio Iphone : è questo di per sè è un evidente miracolo, dato che di solito il telefonino ” sparisce” e non si ritrova più. Ma il vero prodigio è stato che io non mi sono accorta né della scomparsa, né del ritrovamento: il tutto è avvenuto al di là di ogni mia consapevolezza, il che tradotto nel linguaggio ordinario delle emozioni, significa che mi sono risparmiata la pena iniziale ( la scoperta della mancanza) , quella intermedia ( il blocco della scheda, la constatazione di non avere più nessun contatto, il vuoto , la perdita,  ect.ect)   e la gioia finale del ritrovamento, pari al biblico  ritorno della pecorella smarrita, con tanto di canti di Alleluia! Alleluia!. In breve, ho lasciato l’apparecchio sul banco del negozio dove avevo fatto acquisti, poco prima della chiusura delle ore 13.  Una gentile addetta alla cassa, quando se ne è accorta, ha preso l’Iphone, ha guardato tra i numeri preferiti, ha  chiamato il primo della lista ed avvisato che il negozio riapriva alle 16,30 e mi aspettavano per restituirmi il telefono; Il preferito, cioè mio figlio, mi ha, a sua volta, girato il messaggio ed io…. sono cascata dalle nuvole! Non mi ero accorta di niente, mi era andata benissimo: senza una preoccupazione, senza un minimo di pathos, tutto si era già risolto! Insomma ho avuto fortuna: la mia disavventura inconsapevole, il mio non dramma è diventato un grazie! Chi mi ha seguito dall’inizio, sa che io pratico il gioco dei tre ” Grazie ” con la G Maiuscola : la spiegazione completa l’ho data in un mio post dell’anno passato, ( clicca qui ) ed in sintesi vuol dire: 1.  fermarsi un attimo, durante la giornata, e trovare a tre cose, piccole o grandi che siano non ha importanza, che quel giorno hanno reso più facile, più serena, più piacevole la tua vita,  2. passarle in rassegna una per una e dire  solo ” grazie”. Il risultato è che diventi un poco più consapevole delle cose belle che accadono intorno e la tua vita migliora! Quindi:  1) primo grazie alla solerte  signorina, di cui non  conosco nemmeno il nome, che si è data subito da fare per farmi ritrovare il  telefonino ( ma questo grazie è ovvio, chiunque legga l’aveva già previsto) ; secondo grazie: alla mia sbadataggine: mi ha permesso di entrare in contatto con la sconosciuta commessa e le sue colleghe, che hanno manifestato interessamento e calore umano, per la mia  scampata perdita, e si sono avvicinate per sorridermi ed a congratularsi per  il lieto fine! Mi sono sentita tra amiche ed è stato bello! terzo grazie:  alla mia golosità! Avevo già preparato questa torta al super -cioccolato, l’avevo fotografata e ne mancava solo una fettina! Dopo la buona notizia, volevo presentarmi con un grazie più tangibile a chi si era mostrato tanto gentile! Così ho tagliato a dadi e accomodato su un vassoio la torta rimasta e me la sono portata dietro al negozio, l’ho regalata alle ” mie nuove amiche” per sottolineare ancor più la mia riconoscenza e mi auguro che sia loro piaciuta! E’ una torta ” cioccolatosissima”, non contiene glutine e zuccheri raffinati  ed ha un sapore estremamente intenso. Si fa così: IMG_2787finale
Ingredienti : tre uova grandi; un pizzico di sale, 6 datteri freschi, 80 gr. di olio leggero ( io ho usato olio di girasole bio, estratto a freddo) ,  due banane grandi molto mature, 125 di cacao amaro in polvere IMG_2781
Preparazione: 
  •  Accendere il forno per portarlo a 170 gradi
  • Nel robot da cucina  mettere i datteri, privati del nocciolo e spezzettati, e frullarli alla massima velocità, finche non si forma una specie di palla: questa massa darà dolcezza naturale alla torta.IMG_2780
  • Aggiungere nel vaso del robot le banane, i soli tuorli delle uova, mettendo da parte gli albumi e  e frullare di nuovo finchè non si trasformano in purea e poi aggiungere il cacao e miscelare nuovamente 
  • IMG_2777In una ciotola grande  montare a neve ferma i bianchi, poi unisci la crema al cioccolato e miscela delicatamente con un cucchiaio di legno per non sgonfiare le uova a neve . Il segreto sta nel girare la crema e le uova dall’alto verso il basso e viceversa . Imburrare una teglia da 24 cm e versare il composto. IMG_2773
  • Tenere in forno 25/30  minuti e poi sfornare e lasciare riposare finché raffredda. Decorare a piacere e conservare in frigo : Ecco la torta appena decorata e fredda  ! E sotto la fetta subito prelevata IMG_2789finale2
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