Archivio2013Ricetta 89 di 467

Zuppetta di spinaci e quenelle di salmone

grazie agli avanzi ed a tre piccole cose!

3 maggio 2013Anna Felice3 minuti di lettura

IMG_0124

Dopo una giornata di sole, ieri, non c 'era cielo, ma  una spessa cappa grigia sopra la testa. E non solo: era come se tutte le nuvole scure, l' avessi dentro la testa, con una sensazione di ansietà'. Il telefono ha squillato alle sette, mi sono detta  ci siamo, qualcosa non va, ed è così: Pupo a letto con la febbre! Insomma, mi sento triste, depressa, incazzata, una giornata no. Allora? La vita continua, mi sono detta e tu? Che vuoi fare , ti vuoi fermare? In questi casi, non guardo in basso, considerando che altri stanno peggio di me, né in alto, dove altri, di sicuro stanno meglio di me , ma fisso lo sguardo in avanti e dico GRAZIE perché ho tre cose belle, le cerco nella mente e non devono essere necessariamente importanti o di grande rilevanza, in senso assoluto. Così ieri mattina presto, dopo il caffè, mi sono concentrata per pochi secondi ed ho detto: GRAZIE per : 1. Us & Them dei  Pink Floyd , una delle mie canzoni preferite. 2. L'oroscopo di Internazionale, che mi prende in giro con ironia e si sa l'ironia è saggezza. 3. Il ritrovamento dell'abbonamento ai mezzi pubblici, che credevo perso.  Non c' bisogno di grandi voli, di fare pensieri trascendentali, basta considerare quel che si ha, anche se si tratta di piccoli ed estemporanei doni o piaceri! È una tecnica che mi funziona, l' ho letta ed adattata a me in un libro molto interessante  che si chiama Lo Strumento. Questo è, appunto, uno degli antidoti da usare quando si è sotto una nuvola nera.  Mi è piaciuta, perché richiede un minimo, ma importantissimo, sforzo: fermarsi, riflettere ed essere consapevoli. Mettersi per tre secondi, il tempo di dire i tre grazie, davanti a se stessi. Ok, sia chiaro questo vale per me e così posso ricominciare ...ah, dimenticavo, per la ricetta devo dire grazie al mio Pupo, cui ho fatto un passatino di spinaci con dentro gr 15 di salmone al vapore. È dato che mi sono rimasti non utilizzati pesce e spinaci, già cotti, ho dato loro una nuova dignità gastronomica, trasformandoli   in zuppa al verde ( non solo per il colore, ma anche per l'economia del recupero) con le sue quenelles di pesce ( che poi sarebbero polpettine allungate ) . Mi piace l'accostamento pesce e ortaggi, tanto che potrei pubblicare una raccolta di ricette zuppe così alcune molto laboriose ! Non lo faccio, non vorrei sentirsi dire " Grazie, No ! 

Preparazione: frullare finemente una tazza di spinaci, già cotti, e passare la verdura, in un tegamino, con olio o burro, sale,  pepe, cumino in polvere, diluendola con latte, o panna, o come ho fatto io con un cucchiaio grande di yogurt denso.

Per le polpette: schiacciare grossolamente con la forchetta il salmone, già bollito ed a temperatura ambiente,  unire un po' di prezzemolo tritato, il succo di un limone, un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato, del sesamo e amalgamare il tutto. Aiutandosi con due cucchiai formare delle polpette allungate, che vanno adagiate sulla  zuppa calda e gustare subito il tutto. E' piacevolissimo il contrasto  tra lo zenzero-limone del pesce con il cumino degli spinaci, che si fondono nella dolcezza dei latticini aggiunti. L'ho già l'ho scritto, lo so, ma  lo ripeto in cucina niente sprechi!

Ingredienti citati

POTREBBE PIACERTI ANCHE