Ciambella di verdure

Ho appena terminato di leggere La Signora nel furgone di Allan Bennet, scrittore geniale, dotato di un acuto senso dell’umorismo, molto british. Diversamente da altri racconti, questa volta l’autore non inventa niente, ma narra il suo rapporto di amore ed odio con una vecchia signora, eccentrica è dir poco, che vive in un furgone, inizialmente posteggiato davanti al cancello del giardino di Bennet. L’ autore, incuriosito e impietosito, concede alla donna di collocare il mezzo all’interno del giardino ed ha inizio una lunga convivenza, fatta di piccole conversazioni, molteplici richieste di aiuto da parte della Signora, puntualmente soddisfatte dallo scrittore, ma sempre con riluttanza, stravaganti o misteriose condotte della barbona, che vuole mantenere la sua indipendenza a tutti i costi, ma non rinunziare all’ospitalità. Alla fine, la donna muore e Bennet scopre chi fosse veramente e quale fosse la sua storia ed il suo passato, movimentato ed avventuroso. Perché racconto tutto questo? Al 50 per cento per il solo piacere di condividere una lettura e per il rimanente cinquanta  perchè Bennet richiama una frase di Camus, che mi ha fatto molto riflettere su quello che faccio. Egli osserva che la Signora, stravagante, eccentrica o forse anche solo disturbata mentalmente che fosse, ha condotto una vita spavalda e come dice Camus ” vivere è un pò il contrario di esprimere” ovvero scrivere è vedere le cose di lato e mai  di fronte. Non ci avevo mai pensato, eppure è vero,  nel momento in cui scrivi, poichè rifletti ed elabori, di sei preso  una pausa dalla vita in diretta, lavori e confezioni la tua interpretazione delle cose della vita, ma non agisci. Oddio, non è il caso che io entri in crisi, in fondo faccio solo veloci notarelle, da scribacchino, ma prendo coscienza che storie o storielle che siano, sono sempre una mia rielaborazione, un dato virtuale e non vita! Mi consolo pensando che se magari nelle storie lascio spazio alla ” espressione”, nelle ricette è tutto vero, perchè ciascun piatto, prima di essere messo in rete è cucinato e dopo la foto anche mangiato: è questa è vita vera !  E oggi ciambella verde o meglio al verde, perché ho utilizzato delle semplici verdure bollite che avevo in casa:

IMG_0203Ingredienti: gr.400 di spinaci, cicoria e biete, 2 uova,, gr. 250 di cannellini già cotti, 2 manciate di funghi secchi, gr. 150 di ricotta o altro formaggio morbido, parmigiano, un cucchiaio di spezie arabe, tipo ras el hanout o spezie per il curry, sale.

Preparazione: Preriscaldare il forno a 150°. Mettere i funghi ammollo in poca acqua tiepida. Passare al tritatutto o al mixer  le verdure, con i cannellini sgocciolati, le spezie, due uova, fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo, aggiustare di sale, secondo il proprio gusto. Aggiungere i funghi e mescolare con un cucchiaio di legno. Versare  metà del composto in uno stampo imburrato, spolverato di parmigiano  e deporre sull’impasto la ricotta o l’altro formaggio scelto. Completare con il rimanente impasto ed infornare per circa 30 minuti; è cotto quando infilando nell’impasto uno stuzzicadenti, uscirà asciutto. Sformare e servire: nella foto è guarnito da pinoli e  da una insalata di pomodorini, aromatizzati con menta fresca.

Annunci