Carciofi, Feta e Vinaigrette alle olive

A Pasquetta la tradizione vuole che si vada all’aria aperta con gli amici : non importa che sia un parco, ci si accontenta anche di un giardinetto o di uno terrazzo . L’importante è che sia rispettata la tradizione: il  piatto principale è la ” pasta al forno”  , seguita da fave crude, salumi e ogni tipo di carne da cuocere alla brace. E naturalmente carciofi da cuocere sotto la cenere. Ma i carciofi si prestano ad un migliaio di altre ricette: tra tutte oggi ho scelto di non cuocerli, ma di mangiarli crudi , protagonisti di bella insalata, veloce da fare ed molto molto gustosa. Merito dell’abbinamento con le olive e della feta.

Bastano solo 4 passaggi per realizzarla : l’ideale per chi ha fretta o per chi vuole realizzare un antipasto leggero o per chi come me ama la feta e le verdure crude.

 Ingredienti per due porzioni di insalata : due carciofi grandi, 125 grammi di Feta, una decina di olive nere denocciolate, 2 limoni, 2 cucchiai da tavola di olio di oliva, sale, pepe.

Per la vinegrette: 1 cucchiaino di patè di olive, 1 cucchiai da tavola di succo di limone, 1 cucchiaino di aceto, 2 cucchiai da tavola di olio

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Tempo di realizzazione : 20 min.

Spremere i limoni e versarne il succo in un piatto fondo. Pulire i carciofi, eliminando il torsolo e le foglie più dure, fino ad arrivare alle foglie più tenere. Tagliare con un coltello le foglie in alto per eliminare le spine. Quindi o con la mandolini o con un coltello affilato ridurre ciascun carciofo in sottili fettine e metterle nel piatto fondo. Mescolare accuratamente per farle impregnare.  Riunire in una ciotola gli ingredienti della salsa di condimento, miscelare il tutto con una forchetta in modo che sia fluida

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L’insalata è pronta: sgocciolare i carciofi, metterò in un capace piatto, condirli con olio, sale e pepe .Quindi distribuire sulla sua superficie la feta a dadi e le olive .

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A tavola irrorare con la vinaigrette alle olive e mescolare

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Calamaretti ripieni con feta e pomodoro

Oggi propongo un piatto da realizzare con il crock-pot o altra pentola elettrica, tipo Bimbi e simili, facile da fare ed ottimo da mangiare. L’idea mi è venuto sfogliando un libro di ” cucina made in Grecia” . Il libro l’ho comprato dopo un viaggio nelle isole greche. Sono tornata a casa  rilassata, abbronzata, entusiasta di quel mare, della accoglienza cordiale ed anche appassionata “fan” delle pietanze semplici, ma saporitissime che proponevano piccoli ristoranti in riva al mare o modeste ” taverne” vicine alle spiagge . In questa questa ricetta ,  per noi italiani è insolito l’abbinamento del formaggio al pesce:  invece la Feta, arricchita con un trito aromatico,  si sposa molto bene con la tenerezza dei calamari ed il pomodoro ne esalta il gusto. Ho optato per la cottura con il crock-pot ,  perché d’estate con il caldo è un metodo che non obbliga a stare davanti al fornello. Si ottiene lo stesso risultato , anche mettendo tutto in pentola ,  lasciando cuocere il tutto sino a che il sugo è denso ed il calamaretto è morbido.

Ingredienti  per due porzioni: gr. 300 di calamaretti, puliti, con le sacche separate dai tentacoli, gr. 50 di Feta, una manciata di menta e basilico, uno spicchio grande di aglio, 2 acciughe, un cucchiaio di pesto di olive o gr. 50 di olive senza nocciolo, origano, olive a rondelle. salsa di pomodoro

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Preparazione frullare tutti gli ingredienti, escluso il pesce, in un mixer in modo fa ottenere una crema e farcire le sacche dei calamari , aiutandosi con un cucchiaino; fissare le sacche con  uno stecchino, in modo che il ripieno non si disperda in cottura

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Poggiare sul fondo della pentola i tentacoli e le sacche imbottite, condire con un filo di olio, origano, sale, pepe, cospargere con le rondelle di olive , aggiungere tre abbondanti cucchiai di salsa . Cuocere a cottura lenta. Con il crock-pot impostare a temperatura alta 4 ore, per altri robot seguire le istruzioni del venditore. IMG_5490

Servire tiepido  e buon appetito : IMG_5491

 

Feta gratinata con pomodoro e cipolle

Ho realizzato questi tegamini con feta e pomodoro alla velocità della luce ed altrettanto velocemente ne scrivo la ricetta. E’ una preparazione “veramente ” da trenta  minuti, si fa più presto a farla che a dirla ! E ‘veloce e più salutare del piatto pronto ,che si può comprare nella gastronomia sottocasa, dove peraltro, se vai all’ora di punta, è sicuro che i tuoi 20 minuti abbondanti di fila non te li toglie nessuno. Trovo che stare dietro il bancone con il biglietto del turno in mano, a contare quanto manca al tuo numero, è una forma di supplizio che può  danneggiare il tuo sistema nervoso! Perché, mentre aspetti paziente per i prima 10 minuti e vedi scorrere lo schermo, quando già pregusti ” solo un numero davanti a me poi..” ti capita sempre che  il signore che ti precede sia un novello Amleto.  Lui sta davanti al bancone,  scorre da destra a sinistra e viceversa , inizia a chiedere un poco di questo e poi di quello, non senza aver prima interrogato approfonditamente il commesso su ingredienti, condimenti e calorie e poi quasi al punto di concludere si ferma e ricomincia  indeciso, chiedendo un assaggino, cui ne segue un altro, per concludere infine” va bene una porzione di pizza e due crocchette di patate”.  Meglio a casa, nella propria cucina, rilassandosi   mentre le mani lavorano…e la soddisfazione del palato non mancherà

Ingredienti: per 4 : 250 di feta , timo o origano fresco, 2 cucchiai di tahine ( crema di sesamo che si trova in tutti i negozi bio o nei grandi supermercati), 1 barattolo di pomodori pelati a dadini, 2 cipolle piccole, parmigiano grattugiato, sale e pepe, olio di oliva

Preparazione :

Accendere il forno per portarlo a 170 gradi.

In una padella fare rinvenire 5 minuti con un filo d’olio le cipolle tagliate in quarti

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Tagliare la feta per il lungo, ricavandone ricavandone quattro fette. Posare la feta nei tegamini, che possano andare in forno, o in una unica teglia. Coprire le fette con la crema di sesamo

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Aggiungere sulla superficie di ogni fetta i pomodori in cubi, le cipolle, il sale, il pepe, il parmigiano e le erbe, Infornare per circa 20-25 minuti

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Quindi servire al più presto ed accompagnare con una insalatina fresca . A tutti buon appetito

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Fattoush di pollo

Non ho seguito le Olimpiadi di Rio:  sostanzialmente non mi interessavano ed ho così percepito, in maniera inequivocabile, che l’entusiasmo con cui prima seguivo le mie gare preferite, quelle di nuoto e di tuffi dal trampolino, appartenne al passato! Ho fatto una sorta di verifica del tempo che cambia e del mutamento sottile e continuo che si verifica non solo nella della mente. Invece seguo le para olimpiadi, quelle destinate a quelle persone che ora si chiamano diversamente abili. Non le singole performance, ma le storie degli atleti, il loro entusiasmo per la vita, comunque essa sia, la loro voglia di vincere l’handicap, di affermarsi come persone normali, anche se diversi nel corpo, le loro difficoltà, la loro tenacia. Mi commuovo, è inutile nasconderlo, mi diventano gli occhi umidi: queste storie mi ricordano che ogni giorno è prezioso, che mi riempio la testa di stupidaggini, invece di pensare che oggi è unico, che mentre scrivo, lavoro, penso, esco scorrono ore che non si ripeteranno. Abbandono la filosofia e passo alla mia ricetta: riscrivo il F, una preparazione libanese che molto adatta alla estate che finisce. Sostanzialmente è una insalatona, molto ricca, estremamente profumata e carica di aromi. E consente di utilizzare gli avanzi…In realtà è una mia elaborazione del Fattoush  tradizionale, mi è venuta l’idea  leggendone la ricetta pubblicata da Jamie Oliver. Naturalmente lo cambiata, semplificandola un poco, sia per mancanza di tempo sia per necessità, dato che in frigo avevo due cosce di pollo, avanzo di un arrosto fatto il giorno  prima.

Questo pollo,  infatti, era enorme ! Preparato come si deve e ben dorato, non è stato interamente consumatoimg_4957

E poi in frigo c’erano un paio di melanzane e 5 o 6 peperoni! Tanta è bastato per preparare un pranzo di recupero.

Ingredienti : due cosce di pollo arrosto, peperoni, melanzane, menta, limone, origano o Za’atar, ( per prepararlo clicca qui ), miele, formaggio Feta o formaggio cremoso

Preparazione :

  • Scaldare il forno e portarlo a 170 gradi. Affettare le verdure non troppo sottili e metterle su una piastre da forno ricoperta di carta-forno.img_4958
  • In una ciotola miscelare tre o quattro rametti di menta, il succo di un limone, un cucchiai di miele e 2 cucchiai di acqua. Con questa miscela irrorare le verdure e metterle in forno, fino a che non sono bel cotte img_4960
  •  Quando la verdura è pronta disorla su un piatto da portata, aggiungere le cosce di pollo ridotte a sfilacci e condite con olio e limone, cospargere con altra menta, dare una spolverata sul tutto di Za’atar o origano, ed in ultimo sbriciolare sulla superficie della feta o altro formaggio dal sapore morbido
  • Buon Appetito : img_4965

Polpette Verdi Zucchine e Cannellini e Feta: W i ” botti” di ferragosto

Cucù ! Di nuovo a Palermo, al caldo, dopo il mio piccolo viaggio a Brussels,  dove era già inizio di autunno. Non mi lamento , come al solito la città mi è piaciuta, ma ancor più, in questo momento, mi piace la ” mia ” città. Ferragosto è una goduria: strade deserte, silenzio assoluto, parcheggi a gò-gò, anche in centro, i negozi per lo più aperti . Naturalmente mi riferisco a quelli essenziali, come supermercato, edicola ,  farmacia, insomma quelli basic, ma non si può pretendere troppo. E poi, in questa Palermo ovattata e gentile, il miracolo della presenza di amici, che non si sono allontanati, che ancora non sono partiti! E proprio di questo voglio scrivere, del mio fortunato incontro con nuovi ” amici” di FB, conosciuti solo attraverso i loro post, che grazie al talento organizzativo del mio amico Maurizio ed alla accoglienza di Giusy, ho incontrato ieri, ad una cena in terrazza! Luna, poche nuvole, un accenno di ” botti e fuochi” alla mezzanotte, tante chiacchiere intelligenti e tanto da scoprire l’uno degli altri e  tanto da condividere, compreso, come è ovvio, il cibo! Così ho ” pizzicato” di tutto, dalla classica parmigiana alla teutonica insalata di patate, dal guacamole, mexican style al bulgur mediorentale, dai peperoni ripieni al  gelo di ” anguria”, per non dire della torta gelata ” setteveli”, un viaggio nel cibo senza muoversi da casa. Spero di non aver dimenticato niente, ma stamattina questa overdose di calorie e sapori non è stata ancora smaltita. Che cosa ho portato? Come sempre , cena in terrazza significa polpette! Perchè mi piacciono, perchè il padrone di casa aveva espresso il desiderio di provare le ” falafel”( visibili cliccando sul rosso), perchè sono già porzionate e perciò facili da mangiare. Ovviamente a Ferragosto non ho trovato i giusti ingredienti per le falafel e mi sono arrangiata con quello che ho trovato, cioè zucchine, aromi, fagioli cannellini in scatola. Il risultato di questo mio esperimento è stato approvato! Ma sì, di ceci, di broccolo o con verdure, le polpette sono sempre buone! E poi, nel caso che non mi riuscissero, mi sono cautelata, portando una  torta al cioccolato già più volte realizzata, il banana -cake che pubblicato tempo fa : ed ora passo alla ricetta!

Ingredienti : per ottenere all’incirca una trentina di polpette occorrono IMG_3028

oltre  pepe e prezzemolo e maggiorana ( non trovando erbe fresche ho usato quelle essiccate, circa due cucchiai)

Preparazione

  • Grattugiare le zucchine con una grattugia a fori grossi: io ho usato l’apposito disco del mio robot, ma anche a mano si fa velocemente
  • Mettere le zucchine in un colapasta e cospargerle con poco sale: lasciare colare per circa mezz’ora.
  • Trascorso il tempo , strizzarle bene, pressandole con le mani o con il dorso del cucchiaio: deve essere eliminata tutta l’acqua di vegetazione.
  • Frullare i cannellini sgocciolati in modo da avere una crema liscia
  • In una grande ciotola, mescolare la feta spezzettata, la cipolla tagliata finissima, lo spicchio di aglio tritato  e di seguito tutti gli altri ingredienti, in modo da avere un buon composto . Quindi unire le zucchine e mescolare bene: se il composto sembra troppo morbido, aggiungere un poco di parmigiano e di fecola, in modo da essere raccolto con un cucchiaio e depositato su una placca da forno ricoperta da carta- forno. Io, in verità, ho usato degli stampini in silicone, quelli che servono per i muffins, perchè il mio impasto era troppo morbido . Alla fine ho spolverato su ciascuna polpetta dei semi di sesamo
  • Porre la teglia in forno caldo a 170 gradi per 30-35  minuti circa, sino a che le polpette sono dorate . Si possono anche friggere, versando nell’olio caldo una cucchiaiata di composto, ma con questo caldo…
  • Servire calde o fredde: eccole IMG_3030

Ed ecco il dolce, il banana cake al cacao , gluten free: rispetto alla precedente ricetta, ho utilizzato 120 gr di fichi secchi, anziché i datteri, per ora non trovabili e al posto dell’olio circa 50 gr di burro salato, che ha dato una nota aromatica in più : inoltre ho cosparso la superficie della torta di pistacchio tritato ed alla fine anche questo cake è stato porzionato!IMG_3026

Insalata tiepida di verdure e caprino

Ieri, mi sono dedicata al cassetto delle verdure del frigo, nel senso che ho deciso di svuotarlo e di utilizzare tutto quello che c’era! Non è stato certo difficile, dato che in primo luogo i vegetali ospitati non erano per niente appassiti e sciupati ( questi sono i miracoli del frigo no frost!) e io mi sentivo in vena di fare qualcosa di gustoso, ma velocissimo! Così ho afferrato il mio coltello” giapponese” che rende facile tagliare, magari troppo, se guardo le mie mani che ogni tanto ne portano i segni, e mi sono messa all’opera! Ne è venuta una bella insalata, da servire possibilmente tiepida, veloce e particolare. Naturalmente, non appena ho terminato di preparare, mentre le verdure erano in cottura, ho iniziato ” una nuova lista della spesa”, per riempire il cassetto ormai vuoto e organizzare i menus della settimana. Mi è venuta in testa una piccola riflessione, un poco stupida, ma molto reale: la cucina è come la ” partita doppia” che si usa in ragioneria! Quanto ne esce, tanto ne entra : una specie di ciclo continuo, una coazione a ripetere, legata ai nostri ritmi vitali, perché è nella natura dell’umanità nutrirsi.Però, per me è una splendida contabilità!

Ingredienti: 100 gr di formaggio di capra o feta, 300 di zucca pulita, due zucchine, mezzo cespo di radicchio lungo,  un finocchio grande, una cipolla bianca ed una mela rossa, 1 cucchiaio di miele, il succo di un limone, olio Evo, sale e pepe, alloro e salvia.

Preparazione: Tagliare tutte le verdure a pezzi regolari; il finocchio ed il radicchio  a fette non troppo sottili e le altre a dadi ; in ultimo la mela a spicchi – come si vede nella foto-

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Porre le verdure in una grande ciotola e condirle , rimescolando bene, con una emulsione preparata con il succo di un limone, un cucchiaio di miele e 5 cucchiai di olio di oliva, sale e pepe.  Sbattere con una forchetta il condimento, in modo che il miele si sciolga nei liquidi e quindi versare sulle verdure e mescolare bene.

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Stendere su una teglia un foglio di carta forno, disporre le verdure in un solo strato e aggiungere l’alloro e la salvia.  Lasciare cuocere in forno caldo a 200-220 gradi, per 20-25 minuti, fino a che le verdure sono tenere, colorite e leggermente carmellizzate. IMG_2080

Lasciare intiepidire , dividere il misto di verdure in porzioni ( ne verranno 4 abbondanti) e distribuire sopra il formaggio o tagliato sottile, come in foto, o sbriciolato con la forchetta : buon antipasto ! O contorno! O piatto unico! IMG_2081

 

 

La Mia Moussaka ed il miracolo del fare

C’è una cosa che mi tormenta da quando sono a Palermo: non mi è facile scrivere. Sarà il caldo, saranno i piccoli problemi pratici da risolvere, quali il motorino dell’acqua che non funziona, un’opera di manutenzione casalinga da fare subito. Forse mi distraggono la  voglia di ritrovarmi con quelli che amo, il piacere di  vedersi con gli amici, l’aperitivo, la cena, la passeggiata alla riscoperta di un angolo dimenticato della città e potrei continuare. Non mancano gli spunti, ma non si trasformano in storie, latitano riflessioni e osservazioni, è come se vedessi e non guardassi, sentissi ma non ascoltassi…Di fondo, e sopratutto, mi sento un pò abulica, come calata in un ritmo di lentezza e di staticità. Effetto Palermo? Penso proprio che dovrò chiedere alla Santuzza di guarirmi da questa specie di sonno sveglio in cui mi trovo. Si, ma che le dico? Che Palermo mi fa diventare pigra, disattenta, che sento di essere come sotto un effetto rallentamento ? Mi viene in mente la canzone di Gaber, che in preda a varie paranoie, alla fine risolve i suoi dubbi con un  ” quasi quasi mi faccio uno sciampo…”. Allora, cucino e dò un calcio a tutto il mio bagaglio di angoscia. Opto per un piatto allegro e veloce, la moussaka, naturalmente modificata da me e non pedissequa ripetizione della tradizionale ricetta greca.  Mi viene bene, almeno così dicono quelli che mangiano con me! Ma vuoi vedere che la Santuzza mi ha ascoltata? Mi ha trascinata via dal mio silenzio, mi ha fatto il Miracolo!  Ma sì, mi sembra quasi di sentirla: ” Che faà, babbii ! Ma cu ti senti, parli di crisi, di storie, ma che ti sei montata la testa, che è sta’lagna…se non hai niente da scrivere. non ha importanza, vai a cucinare, tanto le ricette sono infinite! “

Ingredienti : 4 melanzane medie, gr.400 di carne di manzo tritata, 60 gr. di parmigiano grattugiato, gr. 200 di feta, 300 gr di salsa di pomodoro già pronta, 1 cipolla, 2 cucchiai da tavola di  basilico tritato, sale e pepe.

Preparazione: 

accendere il forno a 180 gradi

Tagliare a fette sottili le melanzane e metterle in un cola pasta, coperte con un pugnetto di sale, a fare l’acqua. Dopo circa mezz’ora, distenderle su una piastra ricoperta da carta forno e spennelarle con olio.

Infornare la teglia e far dorare le fette ( ci vorrà una mezz’ora) rigirandole una volta IMG_0699

 

Nel frattempo, tritare una cipolla e farla rosolare  con olio in una padella;1 quando è dorata, aggiungere la carne, e farle prendere colore, rigirandola spesso con un cucchiaio di legno. 2

Quindi, versare sulla carne la salsa di pomodoro ed aggiungere il basilico; cuocere ancora a fuoco dolce per cinque minuti 3

Spegnere, aggiustare di sale e pepe e sciogliere nella salsa il parmigiano grattugiato mescolando  con energia pochi attimi.4

In un piatto da forno, il cui fondo va unto e spolverato di pangratto, fare uno strato di melanzane, coprire con la carne e distribuire sopra la feta spezzettata. Ripetere fino ad esaurimento di quanto preparato.5

Infornare la pirofila e tenere in forno cinque minuti al massimo, in modo da far fondere il formaggio Feta:  servire tiepida 6