Insalata di grano, olive e feta per l’estate

” L’estate dura solo quattro mesi!” Era quello che mi dicevo non appena la scuola chiudeva e cominciavano le vacanze. Avevo già consapevolezza che i giorni felici e liberi sarebbero finiti presto, anche se le vacanze iniziavano ai primi di Giugno e si tornava in classe ad Ottobre ed ogni giorno mi ripetevo: è passato un giorno, uno in meno di vacanza, domani mi devo godere ogni cosa! E così,velocemente, quei quattro mesi correvano, mentre io pensavo di essere in uno stato di grazia irripetibile, quello di chi non ha niente da fare per dovere e deve solo ” occupare ” il suo tempo come vuole. Le vacanze degli anni 60 non erano molto piene di divertenti impegni, nel senso che ai bambini veniva lasciata assoluta libertà di gioco, in genere venivano riforniti di libri, se si andava al mare, erano garantiti paletta e secchiello, si ci poteva riunire nei cortili o nei giardini per correre e giocare. Gli adulti non organizzavano, come ora, il tempo libero dei figli e non si occupavano molto delle loro attività. Così c’erano  giornate di ” assoluta noia”, magari passate interamente al balcone, senza uscire da casa. nemmeno per il gelato, che di solito era concesso per merenda. Ho davanti gli occhi quelle ore, silenziose ed interminabili, ma forse erano solo minuti di pausa, tra un gioco e l’altro; ricordo però che mi ripetevo “solo quattro mesi, solo quattro mesi” . Come d’incanto, non c’era più noia, non dicevo più con tono lagnoso ” che faccio?”, che era più o meno la frase più ricorrente in quel periodo nelle case, piene di bambini. Questa brevità dell’estate e la necessità di godersela perchè fuggiva, mi è rimasta impressa anche da grande. Ho sempre considerato brevi e preziosi i momenti di relax, e mi sono sempre detta: Attenta durano poco, devi goderteli tutti”:  erano magnifiche le pause tra un esame e l’altro all’Università, le sospirate ferie dal lavoro, i brevi week-end strappati alla routine quotidiana. E ora, che sono pensionata, non è cambiato l’atteggiamento o la prospettiva del prendere quello che ti viene, ma …l’estate dura tutto l’anno! Però, per celebrare l’arrivo del stagione calda, che qui a Brussels non è ancora arrivata, e freddo e pioggia la fanno da padroni, ho preparato, pensando al caldo del nostro Sud, una tipica insalata che fa anche da piatto unico e si può realizzare con grano, couscous , bulgur o grano saraceno, per chi non tollera il glutine. Allons travailler !

Ingredienti : per 4 persone 200gr di grano o couscous o bulgur o grano saraceno, un limone, gr 300 di verdure miste ( cipolla, carote, peperone giallo e rosso), tre acciughe sott’olio, olive verdi senza nocciolo,  una ventina, una confezione di formaggio tipo Feta, olio, spezie piccanti a piacere, basilico, saleIMG_0547

Preparazione:  cuocere il grano, seguendo le istruzioni fornite dal produttore. Quando è pronto, scolarlo ed allargarlo su un vassoio, in modo che raffreddi; nel frattempo, in un tegamino, rosolare in un po’ d’olio le verdure a cubetti, aggiungere le spezie, il sale, coprirle con pochissima acqua e lasciarle andare fino a che sono morbide. A questo punto, porre le verdure cotte nel vaso del blender o nel frullatore con tre acciughe sott’olio, il succo di un limone ed il mazzetto di basilico e frullare con un filo di olio, fino ad avere una salsina morbida:

IMG_0549Così :IMG_0550


Mescolare la salsina al grano ormai freddo, aggiungere olive e Feta e tenere in frigo a riposare e ricordarsi di tirarla fuori dal frigo un quarto d’ora prima di servirla, in modo che si intiepidisca. 

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