Ciliegie in gelatina con crema al cioccolato e il business del mendicante

Sono consapevole che per il proprio bene non bisogna fare ” operazioni Nostalgia”, farsi prendere dai ricordi, ritenere memorabili cose che ti sono accadute, desiderare di riviverle. Il passato è passato e non ritorna. A volte, si ripresentano nella realtà quotidiana delle situazioni, che ti catturano e ti riportano indietro. Ma non sono quelle che hai già vissuto, sono nuove, diverse, insomma tutto cambia. sono convinta di quello che sto scrivendo, ma a volte, vivendo, faccio il contrario…Oggi, all’angolo della metro, c’era un mendicante. Stava lì, illuminato da un pallido sole di un’estate che non vuole arrivare, seduto su una sedia a rotelle. Con una mano, suonava un organetto, di quelli antichi, che facevano musica girando una manovella. Oddio, musica è una parola grossa: era una nenia metallica, come quella delle giostre di mezzo secolo fa! Con l’altra mano, tesa in avanti, brandiva un bicchiere di metallo e agitandolo faceva tintinnare le monete. Chiedeva la carità. A quelli che depositavano soldi, dava in cambio un bigliettino. Insomma, era proprio identico all’accattone che, da quand’ero bambina, vedevo sempre in Corso Ulivuzza a Palermo: anche lui aveva l’organetto ed anche lui dava in cambio dell’elemosina un biglietto, dove erano o segnati dei numeri da giocare al lotto o delle frasi augurali, dei presagi, una specie di oroscopo della fortuna. Mi sono commossa : ma guarda, è vero che in Belgio sono tradizionalisti, ma mantenere la stessa tipologia di mendicità! Sembra di essere nella Parigi dei Miserabili, che fascino, anzi che charme! Insomma, ero proprio dentro ” un’operazione Nostalgia”, tanto che subito ho dato le mie monete al mendicante e lui prontamente mi ha messo in mano un biglietto piegato a metà. Non ho fatto in tempo a pensare ” Se ci sono i numeri, me li gioco”. Il foglio, appena aperto, ha mostrato ben stampati in grossetto una serie di servizi offerti da un calzolaio, con accanto il prezzo. Suole, mezze sole, tacchi e sopratacchi, riverniciatura completa e duplicazione di chiavi di ogni genere, perché qui il ciabattino è anche caviettiere. Insomma, il signore delle scarpe e delle chiavi era lo sponsor del mio poveraccio, che fa due lavori: chiede la carità e fa la pubblicità! Non è venuta meno la mia simpatia per questo professionista della raccolta di spiccioli e monetine: tornando al concetto con cui ho aperto il post, è confermato che tutto cambia, tutto si evolve anche l’elemosina! A casa, guardo quel che resta delle ciliegie, comprate tre giorni fa, amate per un giorno, ed ora presenti a languire nel frigo: è tempo che anch’esse si evolvano, così mi metto all’opera ed ha inizio il loro cambiamento! La preparazione è tutta al micro-onde, che consente la riduzione dei tempi di oltre la metà.Ho fatto così un po’ per velocizzare, un po’ per cambiare…

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Ingredienti : grammi  300 di ciligie con il nocciolo, un limone, una stecca di cannella, 1o 2 chiodi di garofano, un cucchiaio di miele o uno di zucchero, 2 fogli piccoli di gelatina alimentare o gr 4 di agar agar in polvere, gr 70 di cioccolato fondente amaro, mezzo bicchiere di latte o panna, 4 cucchiai grandi di farina di cocco, fiocchi di cocco o altro per decorare

preparazione: mettere le ciliegie, denocciolate in un piccolo recipiente che possa andare al micro-onde, aggiungere tanta acqua quanto basta a coprile appena,  il succo di un limone, le spezie e il miele. Cuocere a potenza max per due minuti, rigirale con un cucchiaio, e riprendere la cottura per altri due minuti. Devono risultare cotte, ma non sfatte, scolarle, conservandone il liquido di cottura e metterle in un recipiente in cui possano stare in un solo strato.IMG_0560

 Filtrare il liquido di cottura, misurarne 120 grammi e sciogliere i due fogli di gelatina, già ammorbiditi in acqua per 5 minuti e poi strizzati. I fogli a contatto con il succo caldo si scioglieranno immediatamente. Mescolare accuratamente e versare il liquido gelatinoso sulle ciliegie, lasciare raffreddare, in modo che la gelatina si solidifichi. Il processo di solidificazione può essere accelerato mettendo per una quindicina di minuti il tutto in freezer. Devono alla fine risultare cosìIMG_0562

Nel frattempo, in un recipiente adatto al micro onde, mettere il cioccolato, coprirlo con il latte, circa mezzo bicchiere e scioglierlo a potenza bassa  ( 350), per uno o due minuti, controllando che diventi morbido e cremoso, e girandolo con un cucchiaio di legno per facilitare la liquefazione. Aggiungere, poi, rimestando, la farina di cocco, e uno o due cucchiai di fiocchi: verrà comunque una crema non perfettamente liscia, data la consistenza del cocco.IMG_0563

Quando la crema è fredda, coprire la gelatina, lisciare con il dorso di un cucchiaio, decorare con fiocchi di cocco, o mandorle o altro e conservare in frigo, fino al momento di servirla. IMG_0571

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