Torta salata di scarola in crosta alle olive e capperi
17 febbraio 2016Anna Felice3 minuti di lettura

Sono una appassionata di cucina, questo è evidente, altrimenti non mi sarei certo dedicata ad un blog di ricette. E come tutti coloro che venerano l'arte del cucinare, ho i cassetti pieni di arnesi specifici, che dovrebbero semplificare il lavoro e aiutarmi nella lavorazione della " materia" prima da trasformare. Ci sono serie di coltelli, levatorsoli, pilucchini, sminuzzatori, spirali per arrotolare verdure, snocciolatori, taglia-carote a nastro, cucchiai porzionatori, sifone spara -creme, anelli taglia-pasta, ogni tipo di formine, svariate forme di stampi e stampini, insomma un vero e proprio arsenale! Ma queste " armi "alla fin fine non vanno spesso in guerra: mi dimentico di averle, appartengono a necessità tanto specifiche quanto effimere e una volta usate cadono nel dimenticatoio. La verità è che nel percorso quotidiano, colazione, pranzo e cena, finisco per usare sempre tre o quattro oggetti " basic", i più maneggevoli e semplici, ma fedelissimi ed preziosissimi esecutori dei miei piatti di ogni giorno. Lo stesso non vale per i piccoli elettrodomestici, che invece uso ogni giorno. Li tengo pronti sul piano da lavoro, con la spina inserita nella presa. Sono lo spremiagrumi, il bollitore elettrico, l'amatissimo robot e il minipimer e sono sempre al lavoro. In questo periodo, poi, devo preparare con la tecnica che ho definito " a una mano" ed usare i miei elettrodomestici significa avere un braccio in più!
Questa torta salata è stata realizzata con il nuovo frullatore ad immersione ed il suo accessorio "sminuzzatore", che ho appena acquistato, dopo aver detto addio, con un po' di sentimentalismo a quello vecchio, inservibile dopo anni di onesto lavoro. Neanche il tempo di aprire la scatola e subito mi sono messa al lavoro...Ps la ricetta è "gluten free"
Ingredienti: per due persone: un cespo piccolo di scalora, una manciata di pancetta affumicata in dadi, una manciata di capperi dissalati, 10 olive denocciolate, 5 filetti di acciuga sgocciolati, due uova, un cucchiaio di farina di mandorle, due cucchiai di farina di riso, due o tre cucchiai di latte ( nella ricetta ho usato quello di riso) 5 cucchiai abbondanti di pangrattato senza glutine, sale e pepe, olio
Preparazione
- Accendere il forno per portarlo a 150/160 gradi
- In un tegame, lasciare rosolare la pancetta, così che il grasso diventi trasparente. Nel frattempo, tagliare grossolanamente la scarola e lavarla

- Porre la scarola, appena sgocciolata, nel tegame, mescolare il tutto e fare stufare la verdura: basta 5 o 6 minuti, in modo che la scarola sia morbida ma croccante e il liquido rilasciato sia evaporato . Spegnere e lasciare intiepidire

- In una ciotola, sbattere due uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungere sempre sbattendo le farine, due cucchiai di pangrattato, il latte in modo da avere una pastella liscia, quindi aggiungere la verdura

- Mettere nel vaso sminuzzatore del minipimer le olive, i capperi, le acciughe e dare pochi impulsi per ottenere un composto tagliato grossolanamente .
Unire il restante pangrattato ed un filo di olio: si ottiene la panatura, che dà alla torta un gusto speciale - In una teglia imburrata, versare il composto di uova e verdura e distribuire sopra la panatura.

- Passare in forno caldo, fino a che la base sia soda e la panatura sia dorata e croccante ( bastano dai 20 ai 30 minuti). Portare in tavola calda o tiepida
ecco la fetta nel piatto
