Kibbeh con zucca : anche le ricette viaggiano!

Quando non viaggio “ veramente”, cioè non sono in volo verso il Belgio, con la mia valigia da emigrante, piena di gioccattoli e libri per Pupo, e prodotti italiani molto tipici, come il parmigiano o la crema di pistacchio, che francamente ci sono pure lì, ma mi fa piacere portarli, viaggio su Sky. MI  guardo i canali tematici o magari un film, ambientato in luogo esotico, che non ho mai visto e sono contenta lo stesso. Così, l’altra sera sono finita in Libano, che -l’ho già scritto in un post –  per me è una meta tanto sognata, quanto impossibile, a meno che non trovi una delegazione dell’ONU cui accodarmi, cosa altrettanto improbabile! Il film era carino, niente di speciale, storie di donne, in via di emancipazione, con la classica contrapposizione tra le “ mamme” velate e le “giovani” tendenzialmente occidentali nei modi e nelle abitudini. Ma tutte, mamme e figlie, nel film, mangiavano cibi tradizionali, e quasi quasi se ne sentiva il profumo. Così, ieri, ho deciso che se per ora sono ferma, a casa, non per questo non posso di viaggiare, anche se solo in cucina! Così ho realizzato una versione molto semplificata del Kibbeh, che credo sia il piatto nazionale libanese. Nella ricetta originale, il Kibbeh è una specie di  “ arancina”, con ingredienti appena diversi da quella siciliana: il ripieno è di carne di agnello e viene avvolto dal bulgur, ossia il loro grano spezzato, in forma ovale. Naturalmente segue la frittura di questa bomba. Il mio Kibbeh è molto meno impegnativo da fare: è uno sformato, con aggiunta di zucca, nell’involucro esterno, e con un ragù italiano come ripieno. Inoltre, non ho usato il bulgur, ma il grano saraceno, per realizzare una versione “ gluten-free”. Insomma, ho adottato ed adattato il Kibbeh: forse le donne libanesi storcerebbero il naso, ma sono sicura che amerebbero anche loro la mia versione contaminata da un tocco di “ italianità”!

Ingredienti per una teglia da cm : gr.150 di grano saraceno, gr. 300 di zucca gialla a dadini, 2 cipolle , olio, sale, cumino, gr, 30 di fecola di patate, 1 uovo, gr. 100 di salsiccia di maiale, una vaschetta piccola di pancetta affumicata, una lattina piccola di concentrato di pomodoro, circa 200 gr.di piselli surgelati.

Preparazione : Lavare i chicchi di grano saraceno in acqua fredda per tre volte, finché l’acqua resterà limpida, farlo sgocciolare molto bene in un cestello. Una volta asciutto, tostarlo in una pentola di ghisa o di acciaio per 10 minuti circa, mescolando di tanto in tanto, finché sprigionerà un buon profumo di nocciolina. Se il grano viene tostato quando è ancora bagnato, si formerà una sorta di bava che resterà attaccata alla pentola. La tostatura permette di accorciare il tempo di cottura, di mantenere i chicchi ben separati e di evitare che si disfino. Ecco il grano dopo la tostatura : 

Terminata la tostatura, versare l’acqua bollente, salata, aspettare che riprenda l’ebollizione e coprire, portando il fuoco al minimo. Lasciare cuocere in pentola coperta, senza rimestare per circa 15 minuti e comunque fino a che l’acqua sarà completamente assorbita,. Spegnere la fiamma e lasIMG_2134ciare riposare per qualche minuto.

E’ la volta della zucca:  IMG_2130

Affettare finemente una cipolla e lasciarla andare con un cucchiaio di olio, quindi aggiungere la zucca a dadi, coprire e lasciare cuocere a fiamma medi , finchè il tutto è morbido. Quindi ridurla in purea con un mini-pimer e unire il grano saraceno, scolato, un cucchiaino abbondante di cumino, un pizzico di sale e l’uovo e la fecola, mescolare bene e lasciare riposare per una ventina di minuti. Nella foto, si vedono gli ingredienti prima della mescolata IMG_2135

Nel frattempo, preparare il ragù: soffriggere in olio la seconda cipolla, tritata o affettata, unire i dadini di pancetta, e lasciarli rosolare. Unire dopo qualche minuto, la carne della salsiccia, dopo aver eliminato il budello, aggiungere i piselli, il concentrato di pomodoro e un poco di acqua calda, in modo che il tutto si amalgami. Lasciare sobbollire una ventina di minuti, ossia il tempo di riposo dell’impasto.IMG_2131

Quindi, oliare una pirofila, distribuire metà del grano sul fondo, aggiungere il ragù, chiudere lo sformato con il resto dell’impasto e cospargere la superficie con semi di sesamo.IMG_2137

Infornare a 180° per 10-15 minuti, fino a che l’impasto è rappreso e si è formata una crosticina dorata.IMG_2141Lasciare intiepidire e …A tavola! Ma è buono anche il giorno dopo!

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