Brownies al cacao
baci e ingredienti possono avere segreti
18 gennaio 2014Anna Felice4 minuti di lettura

Un'altra settimana se ne è andata! Qual'è la notizia che dominato la cronaca di questi ultimi giorni? Ma naturalmente l'affare di cuore del President Francese, manco a dirlo! Io non commento, non è il mio mestiere, e, poi, è stato scritto di tutto e di più. Diritto alla privacy, sicurezza dello Stato, solidarietà alla povera Presidentessa, che alla notizie delle malefatte della sua " metà" , ha avuto un coccolone, dignità della funzione pubblica da mantenere sempre e comunque, riflessioni sulla natura umana, specie quella maschile, che si sa è debole, cede alle tentazioni, non può fare a meno di " cacciare" e via dicendo: insomma tutto ed il contrario di tutto! A me quello che più mi ha colpito, è stata la ridicola uscita dal palazzo presidenziale; l'uso del casco, della moto, l'ingresso, nella casa dove l'amante aspettava, con il casco sempre in testa, usato a mo' di maschera di Zorro, per non farsi riconoscere! Una scenetta da filmetto di serie B, una trovata da guitto, una cosa che sembra combinata ed organizzata solo per fare ridere, una scena classica: al cinema, lo spettatore, davanti alla ingenuità e disaccortezza del protagonista, già pregusta il pasticcio, lo compatisce perchè gli pare un po' scemo, ma è pronto a ridere ed a sollazzarsi per le disgrazie che gliene verranno ! Insomma, una specie del " vieni avanti cretino!", frase mitica che nel " varietà" annunciava l'inizio del siparietto esilarante. Ci sono vari modi per nascondersi e non far sapere, e questo focoso uomo pubblico ha scelto proprio il più scimunito, sempre che l'idea sia stata sua, e non invece del capo del suo staff per la sicurezza! Una cosa è certa: tutti abbiamo qualcosa da nascondere, c'è chi lo fa male e fa del male e chi invece lo fa bene e non ferisce gli altri. Anch'io, ho giocato a nascondere e lo ho fatto in cucina, perché per altri tipi di " nascondino" francamente non sono portata! Questi sono i miei brownies, quei dolcetti un poco molli ed appiccicosi che fanno bella mostra sul bancone di ogni caffè che si rispetti in USA :Dentro c'è un ingrediente inaspettato, che alleggerisce molto l'impasto con la sua naturale dolcezza; questa variante rende il dolce molto gradevole e a bassissimo impatto glicemico, direi un incontro clandestino che vale la pena di vivere.
Svelo il segreto! questi sono gli ingredienti principali :
Esattamente, una barbabietola o rapa rossa, in linea con la tradizione dolciaria americana, che utilizza spesso, quale base per i dolci, vegetali, come la rapa, la zucca e la patata dolce. Volevo un dolce gluten- free, e così ho anche aggiunto solo farina di cocco ed uno yogurt intero per rendere più morbido l'impasto e limitare l'uso del burro.
Ecco il procedimento:Accendere il forno a 180 gradi. Frullare insieme la rapa, già cotta, ( si possono comprare già bollite e confezionate sotto vuoto. In questo caso, lavarla e sgocciolarla bene) con i datteri tagliuzzati, fino ad avere un impasto omogeneo: i datteri dolcificano come lo zucchero, ma poiché contengono " fibra" hanno un effetto più blando sulla glicemia del sangue. Aggiungere quindi due uova ( in foto se ne vede solo una) la farina di cocco, il cacao, il burro fuso e tiepido e lo yogurt e continuare a frullare per avere il classico impasto liscio da torta. In ultimo aggiungere una bustina di lievito per dolci. Mettere l'impasto in una teglia, possibilmente quadrata o rettangolare, coperta da carta forno e lisciarlo bene.
Infornare per 20-25 minuti: al controllo con lo stecchino, il dolce deve essere rappreso ma morbido, quasi appiccicoso: questa è la caratteristica dei brownies, che non devono essere secchi o troppo asciutti.
Lasciare raffreddare il dolce nel forno caldo, con lo sportello socchiuso e solo quando è completamente freddo, tagliarlo a quadrotti, e spolverarlo o con zucchero a velo o con un poco di farina di cocco. E poi... Inizia l'incontro con il " clandestino"
Ingredienti citati
