Tortiglioni all’aglio fritto, broccoletti e ricotta salata

C’è una canzoncina francese che canto spesso a mio nipote: è la storia di un ragazzino che è indeciso tra due fidanzatine e non sa scegliere. Il ritornello, in italiano, dice pressapoco così : tra le due il mio cuore oscilla! Mi ritrovo sempre a canticchiare questo refrain quando, giocando con il telecomando, vado su Gambero Rosso Tv e mi fermo a guardare le rubriche di Nigella Lawson o di Loraine Pascale, le due cuoche mediatiche che seguo con piacere. A parte la simpatia e la scioltezza davanti le telecamere, dote che hanno in comune, non potrebbero esserci due persone più diverse. Nigella, che si è auto- definita ” Una Dea in cucina”, con senso di modestia e understatement tutto britannico, spiega accuratamente le ricette, conosce centomila piccole astuzie in cucina, che ti aiutano a velocizzare  il lavoro, fa in modo che tu senta il profumo di quello che sta preparando, si vede che ha l’acquolina in bocca, mentre rimesta il sugo e prova la cottura, sorride felice e contenta quando alla fine si mangia quello che ha realizzato. Si riempie il piatto, fa bocconi enormi, e mugola di piacere. E poi, e questo per me è importante, non predica la perfezione, non cura ossessivamente la presentazione, insomma pasticcia un po’, così che io da a casa posso benissimo identificarci in lei. Però, a mio avviso, cucina per suicidarsi, inseguento la dose mortale di colesterolo e trigliceridi fuori della norma: costruisce ricette pesantissime, piene zeppe di ingredienti, grondanti di zucchero e burro, salse e aromi, ripassa ogni cosa ( verdure, carne e pesce)  almeno tre volte in padella e se deve farcire una torta usa  quattro tipi di cioccolato e mezzo chilo di panna montata. Insomma, un po’ mi stressa, sono preoccupata per lei e negli anni ho visto allargare pericolosamente il suo giro vita. Quando la sento dire: “ è ora aggiungiamo un po’ di miele a questa salsa di caramello … “ mi vien fuori un grido soffocato, un no, non lo fare, che so benissimo lei non sentirà! Loraine, invece, preferisce ricette veloci, fresche, non eccessivamente elaborate; ha molta fantasia, va spesso nelle cucine dei ristoranti per fare esperimenti con cuochi professinisti, vola leggera su primi, secondi e dolci, tutti invariabilmente facili da fare. Sono tutte preparazioni che spingono a cucinare senza sensi di colpa, anche perchè lei è bellissima, magra, con un corpo da modella, senza nenche un accenno di debordamento sui fianchi, un filino di pancia. Insomma tutto sembra perfetto, fino a che, come da rituale, alla fine della trasmissione, gusta quello che ha preparato. I suoi assaggi si limitano al primo boccone, poi la telecamera sfuma e si vede il suo volto che sembra soddisfatto, ma io è come se intuissi un’ansia, la consapevolezza delle ore di tapis roulant che dovrà macinare, la vedo con piede sospeso sulla bilancia, mentre si dice “ salgo o non salgo, faccio colazione oppure digiuno?” Insomma, si è capito, vero? Mi identifico in queste donne, cucino e mangio, mi peso e mi metto a dieta! E di una cosa sono sicura: non eleggerò la mia preferita, non voglio entrare in conflitto con la mia doppia natura, pasticciona e salutista! Però, siccome pendo più per una cucina gustosa ma  facile e salutare, oggi mi dedico ad una velocissima pasta, che i broccoletti calabresi, verdura di stagione, ricchissima di proprietà antiossidanti .

Ingredienti per due persone: tortiglioni gr.180, due o tre mazzi di broccoletti calabresi, due grossi spicchi di aglio, olio, sale pepe e quattro cucchiai abbondanti di ricotta salata, già grattugiata.

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Preparazione : Mondare i broccoletti, prelevando solo le cimette. Lessarle in vaporiera per  una decina di minutiIMG_1548

In un tegamino, scaldare due cucchiai di olio e lasciare dorare due spicchi di aglio, mescolandoli spesso, per evitare che brucinoIMG_1550

Aggiungere quindi le rosette di broccolo, lasciarle insaporire nell’olio, e se del caso, coprirle con poca acqua della loro cottura, in modo da averle morbide e non sfatte. Basteranno  cinque minuti o poco più. Salare poco, un po’ di pepe a piacere, infine cospargere con due cucchiai di ricotta salata, rigirare il tutto IMG_1556.

Cuocere la pasta, lasciandola al dente, condirla con la verdura, ripassandola un attimo in tegame, con una noce di burro o poco altro olio e cospargerla con il resto della ricotta salata.  Ecco fatto! A tavola !IMG_1558

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