Burgher di lenticchie rosse al curry dolce
la ricetta di una nonna !
16 aprile 2015Anna Felice5 minuti di lettura

Mamma Mia ! Manco dal web da più di dieci giorni! Assente giustificata: sono andata in Belgio a fare la nonna con una missione. L'obiettivo principale era quello di convincere il nipote ad " abbandonare " il pannolino, a diventare autonomo, insomma a compiere uno di quei grandi passi per servono per entrare nella età adulta. Sono partita indottrinata: mi sono documentata su pubblicazioni specializzate, ho fatto un giro sul web, ci mancava poco e stavo quasi quasi scrivendo a " Tata Lucia", quella che, in TV educa in un lampo il ragazzino difficile e ribelle, meglio dire, si confronta e doma "la piccola peste" senza alzare mai la voce, mentre a te solo a guardare il programma ti prudono le mani. In valigia, ho messo anche un libro illustrato, naturalmente sull'uso del vasino, un camion dei pompieri, quale possibile regalo, e ...in ultimo qualche " ovetto di cioccolato" , quelli con la sorpresa. Ho pensato che potessero essere utili, ma poi in aereo, mentre leggevo i consigli di un ennesimo articolo sul tema, me ne sono pentita: il verdetto era perentorio, niente regalini, niente dolcini, per invogliare il pupo ad essere "grande", solo un premio " finale" al raggiungimento del traguardo. Come è finita? Nel migliore dei modi: Pupo in un paio di giorni, e senza neanche tanti " incidenti", c'è la fatta, si è liberato dal pannolino ed ha raggiunto l'indipendenza. Ha fatto tutto lui: gradualmente si è avvicinato all'oggetto misterioso, il vasino, ha preso confidenza e poi si è lanciato! Perfetto! E le uova di cioccolato? I regali? Le sorpresine? Ma naturalmente, in barba a Tata Lucia ed a tutte le sue colleghe , glieli ho date, ogni volta che ce ne era bisogno. Mi sono detta i miracoli non esistono, si creano. Ho buttato giù immediatamente un mio personale trattato di puericultura e fatto un piccolo gioco ricattatorio: tu fai quello che ti dico io e vedrei che bella cosa ti succede, arriva di sicuro un premio! Funziona che è una meraviglia! E non c'è tanto da stupirsi, perché anche per noi adulti è così, a pensarci bene ci gratifichiamo spessissimo, sopratutto quando facciamo qualcosa di noioso o difficile. Quindi non mi vergogno affatto per l'avvenuto abbandono delle " linee guida" delle Tate e degli studiosi, in fondo ho operato una piccola modifica della teoria scientifica! Ma la mia è una teoria con riconosciute credenziali : è sicuro che con la dolcezza, poche parole semplici, un poco di pazienza e tolleranza si ottengono molte soddisfazioni. Basta un poco di amore! Passiamo alla ricetta: volevo da tempo preparare dei burgher vegetariani e privi di glutine, ma per amore e per forza nei miei dieci giorni di full immersion nel ruolo di nonna, non è stato possibile. Ma appena tornata, ieri mi sono messa all'opera
E' una la preparazione facilissima: l'ho creata partendo da una ricetta pubblicata su una rivista, ma ho notato che non venivano usate uova. Il che significava che l'impasto non era né morbido, né legato: a stare strettamente alla ricetta, avrei rischiato il fallimento, perché in cottura i burgher si sarebbero aperti e sbriciolati. Allora, ho usato dello yogurt per legare la crema e ho anche preferito usare il curry dolce, anziché quello piccante, in modo che il burgher fosse profumato, ma con un gusto più leggero per armonizzarsi con la menta. Insomma, anche in cucina basta una piccola modifica a fare la differenza :
Ingredienti: 500 gr di lenticchie rosse, 2 carote, una cipolla, un vasetto da 150 gr di yogurt greco, olio, sale, un cucchiaino di curcuma, un pizzico di pepe, 1 cucchiaio di curry dolce, 3 cucchiai di amido di tapioca, pangrattato, semi di sesamo e menta
Procedimento: in una pentola capace mettere le lenticchie decorticate, dopo averle lavate, due carote pulite e tagliate a tocchetti ed una cipolla piccola, affettata finemente. Coprire con acqua, superando di circa due dita la superficie delle lenticchie,aggiungere la curcuma ed il pepe, e cuocerle a fuoco medio fino a che l'acqua non è assorbita e le lenticchie saranno cotte e morbidissime
Frullare metà del composto ed unirlo all'altra metà : si avrà un impasto non liscio, un poco grossolano come il macinato degli hamburger 
Lavorare con un cucchiaio di legno l'impasto, aggiungendo l'amido o se si preferisce fecola di patate, un vasetto di yogurt, il curry, sale e due o tre cucchiai di olio ed in ultimo la menta tagliuzzata. Il composto deve essere compatto e fermo.
Aggiungere, se non è sodo, del pangrattato, proprio come si fa con le polpette per dare maggiore consistenza ( ne bastano da due a quattro cucchiai). Miscelare bene e con le mani appena unte di olio, oppure usando lo stampo da burger o aiutandosi con un cucchiao formare grandi polpette appena schiacciate e posarle su una piastra da forno coperta da carta forno. Si dovrebbero ottenere circa 12 burger. Spolverare con semi di sesamo, se piacciono, ed irrorare con un filo di olio. Eccoli sulla placca da forno. Infornare a 180 gradi per circa mezz'ora.
Eccolo il burgher servito con un contorno di carciofi :
Buon Appetito !
Ingredienti citati



