Tajine di zucca e cavoletti di Brussels: ovvero Nord-Sud si incontrano

 L’ultima mia domenica in Belgio sono andata a raccogliere verdura, in una azienda agricola bio. La trovata sta nel fatto che il fattore ti mette a disposizione tutti i suoi campi ed un cartello, sul bordo di ciascun appezzamento coltivato,  segnala che cosa è stato piantato e che le verdure sono pronte per la raccolta. Il fattore ti dà la carriola, il coltello o la vanga o il forcone, insomma tutti gli attrezzi necessari per fare ”  bottino, i sacchetti dove mettere  quello che hai scelto, e poi, alla fine del tour fra le coltivazioni, passi alla cassa, pesi le carote, o patate, o bietole,  ect.ect, paghi e ti porti via la tua bio spesa ad un prezzo di molto inferiore a quello del negozio. Ed in più ti sei divertita! Io mi sono anche istruita: per esempio non avevo idea che i famosi ( e da me molto amati)   cavoletti di Brussels crescessero attaccati ad un tronco del cavolo madre, nascosti dalle  grandi foglie della pianta,che si sviluppa in altezza, e svetta nel campo. Ignoravo che il sedano rapa fosse profondamente seppellito nella terra e che per tirarlo fuori si dovesse fare una fatica del diavolo con forcone. Ho avuto, se mai ce ne fosse bisogno, la conferma che le mie origini contadine sono del tutto svanite: sono bastate due generazioni di vita di cittadina per creare un vuoto assoluto sui ritmi della natura, sulla riconoscibilità in campo di quello che troviamo sui banchi del mercato e sulla abilità minima necessaria per conquistare una rapa o un mazzo di spinaci, senza barattarli con una moneta! Per ricordare questa bella giornata, anche se ora sono totalmente dipendente dal negozio vicino casa per i miei rifornimenti, ho preso una zucca lunga e dei cavoletti, ed ho pensato di cuocerli all’araba, nella mia tajine, che per il suo metodo di cottura, ne mantiene intatte tutte le  proprietà nutritive ( Lo stesso procedimento può essere seguito, utilizzando un normale tegame). Una decisione di istinto che è risultata vincente, dato che le spezie hanno rinvigorito il sapore della zucca e reso vivace il cavoletto, altrimenti un poco moscio! Insomma ho fatto un melting pot e, come sempre, la miscela degli opposti Nord- Sud si è rivelata positiva.

Ingredienti: una zucca intera, pulita, dal peso di 800 gr circa , cavoletti di Brussels gr. 300, due cipolle, spezie a piacere, come peperoncino, cumino, cardamomo, oppure una miscela di spezie arabe già preparata, come quella per il couscous, olio, sale, il succo di un limone, mandorle tostate

IMG_3222Preparazione

  • affettare finemente le cipolle; fare scaldare nel tegame l’olio con un cucchiaio di spezie , fare sciogliere gli aromi e poi aggiungere le cipolle, lasciandole rosolare finché sono lucide e quasi dorate. Nel frattempo tagliare a pezzi la zucca e dividere a metà i cavoletti.

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  • aggiungere le verdure, mescolare in modo che si faccia l’amalgama con l’olio e le cipolle, aggiungere uno o due cucchiai di acqua calda o brodo vegetale e coprire il tegame. Lasciare cuocere per 30 minuti, ( 45 se il tegame è di coccio) finché le verdure sono morbide, ma non sfatte

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  • Ecco fatto: prima di servire irrorare con il succo di un limone piccolo, aggiustare di sale,  e cospargere con le mandorle grossolanamente tritate.

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