" Gelo di Mellone" o in forma o in piccoli " shot" sempre buono è !
2 luglio 2014Anna Felice4 minuti di lettura

Mi ricordo di aver letto, in una delle tante riviste di cucina che compro quasi compulsivamente, che in Giappone dei ricercatori hanno modificato i " geni" dell'anguria, in modo che venisse anzichè bella tonda o ovale, di forma quadrata, molto più facile da impilare nelle casse da trasporto. Spero vivamente che sia una " bufala", una manipolazione di questo genere mi spaventa un poco, mi sembra una forzatura enorme, per uno scopo di profitto a ben vedere non eticamente corretto. Perchè, se le angurie quadrate si stipano meglio in minor spazio, significa anche che occorrono meno casse, meno scatoloni, e che quindi un imprenditore ci guadagna ed un altro ci perde, alterando anche il mercato del lavoro. Ammetto di essermi impelagata in discorsi troppo seri! Ho fatto queste riflessioni mentre pulivo una bella anguria, rigorosamente a forma di palla ovale: ero all'inizio della preparazione del"gelo", che nessun palermitano chiamerebbe mai gelatina di anguria, anche se in pratica di questo si tratta. Nossignori, il dolce dell'estate, qui, nella mia città, si chiama gelo di mellone, con due elle, e se sei scocciato per l'attesa in pasticceria, al momento di essere servito, sottolinei quanto sei stato paziente aggiungendo anche due o tre O, così che la richiesta diventa un lunghissimo, significativamente esasperato "gelo di mellooone, per favoreeee!" Tuttavia, l'idea della cambio di dimensione mi è rimasta dentro, è una delle più affascinanti sfide culinarie ed in cucina tutto si può fare. Come? basta continuare a leggere...
Torno alla ricetta: il " gelo" è molto semplice da fare, solo un po' impegnativo per via dei tempi che richiede. Ma una volta che si procede all'estrazione del succo, che l'operazione più lenta , diventa facilissimo e garantisce sempre un buon risultato, sempre che il mellone sia dolce, maturo a punto giusto e non cuccuzza! Una tortiera di gelo di mellone come questa , si fa così :
Ingredienti: per un litro di succo di anguria bastano 80 grammi di amido e 150 di zucchero, una stecca grande di cannella, acqua di gelsomino ( se la trovate)o una bustina di vanillina.
Preparazione: per ottenere il succo, staccare la polpa dalla guscio, dopo aver diviso l'anguria in quarti. Io passo i dadi di polpa nel passapomodoro, usando il disco più grande e raccogliendo il ricavato in una grossa ciotola. Il succo così ricavato va filtrato, passandolo attraverso un colino a trama fitta, in modo che semi ed impurità siano rimossi: deve risultare limpido. A questo punto si misura con una caraffa graduata. In un tegame, largo e basso, si scioglie l'amido, necessario, in proporzione al liquido, con un poco di succo freddo in modo da avere una pastella senza grumi, e solo dopo, si aggiunge il resto del succo. Si mettono dentro la pentola lo zucchero, la stecca di cannella, l'acqua aromatica al gelsomino, e si inizia a riscaldare a fuoco lento, mescolando continuamente. La massa, a poco a poco, si addensa. La gelatina è pronta quando prelevandone una goccia e facendola colare su un piattino leggermente inclinato verso l'ingiù la crema resta ferma, rappresa, immobile! A questo, punto, tolta la stecca, il " gelo" va versato in un piatto largo, o in uno stampo, e messo a raffreddare in frigo, meglio tutta la notte. Poi si decora a piacere e si condivide con amici e parenti.Di solito il mio gelo è così, decorato con mandorle e goccie di cioccolato 
Ma questa volta, ho deciso di fare anche dei mini " melloni" tanto per cambiarne la forma senza mutazioni " genetiche". Ho usato dei limoni verdi piccoli, tagliati a metà e svuotati, poi riempiti di gelo e fatti raffreddare. Una volta ben freddi ho tagliato le metà in quarti ehttp://monamourcuisine.com/wp-content/uploads/2014/07/img_2895.jpgd eccoli qui, piccoli e dolcissimi...ed assolutamente naturali ! Shot di Mellone, un solo piccolo boccone pieno di gusto 
Ingredienti citati