Archivio2014Ricetta 202 di 467

Tortiglioni con funghi e cime di rapa

due gusti opposti che si attraggono

14 gennaio 2014Anna Felice4 minuti di lettura

IMG_2083

Ieri mattina, leggo sul settimanale di Repubblica che  una multinazionale che produce shampoo ha realizzato un video pubblicitario, che ha scatenato polemiche a non finire e che è stato bollato in USA come spot antifemminista, " scorretto", quindi da boicottare. La curiosità mi ha spinto subito a  cercarlo sul Web : trovato su youtube e subito visto, non ho avuto alcuna reazione scandalizzata, anzi mi è piaciuto! Si intitola " Etichette contro le donne" e guardandolo si capisce il perché. Il Lui e la Lei, protagonisti del filmato, compiono le stesse azioni: stanno al lavoro fino a tardi, e lui è etichettato come instancabile, lei come individualista,  danno ordini ai loro dipendenti, lui è autorevole e lei aggressiva, tengono una conferenza, lui è persuasivo, lei arrogante, si guardano allo  specchio, lui è curato, lei è vanitosa, si vestono con ricercatezza, lui è elegante, lei esibizionista. Si conclude con l'invito: non farti fermare dalle etichette! Non credo che usare i prodotti della linea pubblicizzata possano aiutare le donne a farsi largo nel mondo del lavoro ed a conquistare il posto che loro compete, per merito, " in vera parità", senza alcuna etichetta, che le classifichi pestifere arriviste in carriera, streghe che comandano, valchirie che utilizzano il loro fascino per avanzare o irrimediabili " brutte" che perciò cercano nella conquista del potere femminile la agognata rivalsa sulla natura " matrigna" che non le ha fatte belle  e via dicendo. E' ovvio che quello che ho scritto non lo penso,  ho solo riportato alcune delle tante definizioni che nella mia carriera di lavoro mi sono sentita dire, sia da uomini che da donne, nel corso di amabili conversazioni, e sempre con la precisazione che il commento non mi riguardava, che, certo, non era il mio caso, insomma, come si dice " esclusi i presenti"! Il video non mi è affatto sembrato scorretto, anzi è in qualche modo sincero, spassionato, un invito a fare spallucce a tutti i ricorrenti pregiudizi che accompagnano le donne! Perchè il problema reale è quello di volere dare una definizione a tutto,  fissare un immodificabile "  così è " per lui e un'altro " così è " per lei, come se in base all'inquadramento nella casella sessuale, non si sia più " persone ", che a volte sono simpatiche ed a volte no, a volte sono brave ed a volte no, ma solo automi " tutti eguali", e quindi " i maschi così ", le " donne il contrario". E un po' come quando si dice che i " siciliani hanno i capelli neri ", "l'alito dei francesi puzza di aglio", i" tedeschi sono disciplinati", gli " svizzeri sono banchieri" e via dicendo: potrei continuare all'infinito nella coniugazione del pregiudizio e del luogo comune e, dunque,  ben venga un piccolo spot di uno shampoo che lavi le nostre teste e non solo i capelli! Anche la ricetta è stata ispirata dalla voglia di mescolare i gusti e non seguire alcuna categoria: così le meridionalissime cime di rapa qui sono maritate ai funghi " color nocciola", che hanno un leggero sapore di terra e di bosco; lei, la verdura, è amara, loro, i funghi, hanno un gusto morbido e dolce e l'unione come tutte quelle tra gli opposti, è attraente !

Ingredienti: 

per 4 persone: circa mezzo chilo di cima di rapa pulite, gr 300 di funghi bruni, 5 pomodori secchi, olio di oliva, aglio, peperoncino pasta ( tortiglioni) gr.400

Preparazione:

Lessare le cime di rapa per 8 minuti o più (dipende dalla loro qualità) in acqua salata:  Scolarle , lasciarle intiepidire e poi strizzarle molto bene. Tagliuzzare la verdura in piccoli pezzi 

Affettare le cappelle dei funghi non troppo  sottilmente 

Fare rosolare su fuoco medio con 5 cucchiai d’olio, in un tegame grande,  due o tre spicchi di aglio con il peperoncino e i pomodori secchi tagliati a listarelle ( con l'aglio io abbondo, manco fossi francese!) 

Poi aggiungere  le cappelle  affettate lasciare insaporire per 2-3 minuti e quindi unire le cime di rapa. Mescolare e proseguire finché tutto non sarà asciutto e croccante.

 Lessare la pasta, scolarla al dente e tuffarla nel tegame.

Mescolare il tutto per 2 minuti, diluendo con poca acqua di cottura se sembra troppo asciutta  Servire subito, aggiungendo un poco di parmigiano

Ingredienti citati

POTREBBE PIACERTI ANCHE