Mini zucche al gorgonzola, pensate positivamente per un bel antipasto!

Queste tre zucche o meglio mini zucche, le ultime tre, sole ed abbandonate in un cesto ormai vuoto,  sono state amore a prima vista! Cercavo qualcosa di carino ed originale per l’antipasto ed in un negozio bio, dove sono entrata per caso,  sono stata ricompensata! Il che mi ha fatto riflettere su come in fondo le cose accadono solo se ci crediamo fermamente. Detto così, mi rendo conto che la frase suona molto new age, sembra presa a prestito dai quei libri di ” pensiero positivo”, quelli che ti bombardano con i mantra quotidiani, del tipo ” ripeti con me: ho fiducia in me stesso/a e tutto riuscirà” e via dicendo. Ho molto rispetto per il pensiero positivo, è un’attitudine mentale che ti aiuta a vivere meglio, ho meno rispetto per questi mantra un pò  cialtroni e molto raffazzonati che ci siamo portati appresso dal secolo scorso e che ancora affollano certi librettini di ” istruzioni per una vita felice “ o ” sette mantra in sette giorni per realizzare te stesso” venduti on line dal guru di turno. Il pensiero positivo non è questo, non è snocciolare un rosario di belle frasi, è un percorso di accettazione, è essere consapevoli che quello che hai può essere migliorato, accresciuto, modificato in intensità e bellezza, ma prima di tutto deve essere accettato, senza riserve, senza ma, senza condizioni. Pensiero positivo non è ambizione o desiderio, è realtà, è mi va bene quello che ho”ed a questo aggiungo sogni, immaginazione, aspirazioni e faccio tutto quello che so fare per raggiungere i miei obbiettivi e poi…si vedrà, ma nel frattempo non mi dispero…Non è facile, non è difficile, è solo vivere , lavorare, pensare, non mollare…E le zucche? Trovarle è stata una fortuna, ci tenevo proprio a creare un piatto inconsueto, a fare bella figura con i ospiti, tutti giovani e belli! Inoltre, sono convinta che l’antipasto ” apre” la condivisone, genera una bella aspettativa, facilita la comunicazione, insomma è come il movimento iniziale di una canzone, dà il La e tutto scorre meglio. Ora, non voglio scomodare la teoria delle ” coincidenze”, quella che afferma che niente avviene per caso, però in realtà, quel negozio Bio lo frequento poco, ci vado raramente. E’forse il destino che  ha voluto che entrassi in quel momento, quel giorno, proprio là dove c’erano tre zucche adatte a risolvere il problema antipasto?  No! Non è possibile, è stato un caso fortuito, però in verità un pensierino ce lo faccio, in fondo sono nata nel secolo passate, certe cose me le porto dentro e sopratutto mi piacciono le storie e le favole, anche nelle ricette di cucina: così, queste tre zucchette, raccolte da una modesta ” cuciniera”, quando ormai disperavano di essere utilizzate, sono diventate nobili carrozze al servizio di un formaggio principesco e hanno portato in tavola un mix di sapore dolce e salato che  rilassa e prepara a  godere della serata. Il tutto  in pochi minuti, usando come bacchetta magica un  affilato coltello

Ingredienti : quattro zucche mini, gr. 200 di gorgonzola DOP , burro, sale, gommasio o semi di sesamo tostati

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Preparazione: tagliare a metà le zucche, dopo averle lavate accuratamente . La buccia, poichè sono provenienti dalla agricoltura BIO, si può mangiare.

Cuocere le zucche a vapore in micoronde per 7/8 minuti a potenza max, in modo che siano morbide.IMG_1348

Disporle in una pirofila, infiocchettarle con pezzetti di burro e passarle in forno caldo a 170 per una decina di minuti. Quindi riempire l’incavo con il gorgonzola a fiocchetti e rimetterle in forno fino a che il formaggio fonde. Sfornare, distribuire sulla superficie dei semi di sesamo o del gomasio e servire subito come antipasto IMG_1360

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