Zuppa di zucca e crema di formaggio
il primo appuntamento...con l'autunno.
27 settembre 2015Anna Felice4 minuti di lettura

Deliziosa arietta fresca, che entra dalla finestra, pioggia leggera ed insistente, nuvole scure ammassata all'orizzonte. Ci siamo, l'autunno si avvicina ed io mi sento pronta, basta insalate e piatti freddi, oggi è tempo del primo appuntamento con la " zuppa calda". Scrivo " primo appuntamento" e la mente è invasa da una marea di ricordi e sensazioni, belle e brutte. Così per gioco, ma in verità, anche per assecondare la mia passione per gli elenchi, per la lista delle 5 cose si e delle 5 no, per le tiritere sconclusionate, che si trovano spesso sui giornali, propinate in rigoroso ordine, prima il si e poi il no, spacciate per riflessioni filosofiche fondamentali, avvertenze indispensabili per capire la realtà e vivere meglio! Mi ritrovo, così, a formare le mie categorie positive e negative. Dunque, il primo appuntamento è bello, qualunque sia la tua età, perché: 1) è eccitante, è novità 2) vai dall'estetista e ti fai una messa a nuovo, superando la consueta pigrizia, 3) metti sotto una lente di ingrandimento critico il tuo guardaroba e vai a colmare le individuate lacune con nuovi acquisti ( il che è di per sé una attività divertente e gratificante), 4) investighi in maniera discreta su chi ti aspetta all'appuntamento e cerchi di capirne passato e presente, senza perciò scoprire le carte con gli informatori, 5) ti lasci andare a sentimenti di curiosità ed apertura, un poco come quando si aspetta il sorgere del sole e non sai se verra un alba rosata o nuvole e nebbia. Ma il primo incontro può essere al contempo brutto, perché:1) la paura e l'incertezza ti prende alla gola, e fai previsioni catastrofiche, 2) il dubbio sul tuo aspetto fisico ti assale e ti tormenta; 3) il tuo conto in banca è aggredito e ti senti in colpa, 4) ti ricordi che comunque il tuo " appuntamento" porta mocassini scassati e impolverati o calzini male assortiti e ti vengono fuori rigurgiti di di pregiudizio negati; 5) ti convinci che può essere una serata orribile ed esci mogia e diffidente, pensando che era meglio aspettare l'alba a casa tua. Alla fine, in realtà, vai, a volte ti diverti, a volte no, ma l'appuntamento è , né bello, né brutto, è un incontro e ti rendi conto che nella attesa ti sei solo dedicata ad aumentare e coltivare una piccola sindrome " bipolare"! Più tranquillo è l'approccio con la zuppa settembrina: è comparsa la zucca, cibo semplice ed al tempo stesso capace di darti molte soddisfazioni. Questa ricetta è stata realizzata solo con spezie, senza cipolla, o soffritto, ma arricchita da una piccola crema composta da pezzetti di grana, gorgonzola ed emmental, che languivano nel cassetto del frigo ed hanno trovato nuova vita. Ecco la zuppa e di seguito la ricetta
Ingredienti : gr. 900 di zucca, pulita e tagliata a dadi, harissa o altra spezia piccante, curcuma, pepe e noce moscata, olio, brodo vegetale, per la salsa circa 100 di formaggi vari , un poco di latte, menta fresca per decorare
Procedimento : in una pentola dal fondo spesso rosolare due cucchiaio di olio con le spezie, un cucchiaino per ciascuna, aggiungere un pizzico di pepe . Quando le spezie sono tostate, cioè dopo circa 5 minuti, aggiungere la zucca e mescolare bene per alcuni minuti. Quindi coprire con brodo vegetale caldo e lasciare cuocere fino a che la zucca è morbida e ben cotta ( ci vorranno 12/15 minuti) Ecco la zucca
Ecco la pentola pronta per la ripresa del bollore
A cottura avvenuta, scolare la zucca, tenendo l'acqua di cottura da parte, frullarla, aggiungendo mano a mano il liquido in modo da avere un passato liscio e cremoso e denso.
Per la salsa, sciogliere i formaggi in un tegamino, a calore moderato, dopo averli coperti con un poco di latte, in modo che abbiano anche loro consistenza cremosa . Aggiungere la salsa alla zuppa, decorare con menta sminuzzata, che comunque aromatizza in modo eccellente la zucca e servire calda
