zuppa di aglio fresco e mandorle al curry ed il piacere della leggerezza

Che vacanza! Mai stata meglio! Sono in Belgio dal mio Pupo e per una volta sono arrivata leggera leggera, senza il mio solito carico di ” cose italiane “, cioè giocattoli, libri ed altre carabattole, che normalmente trasformano la mia valigia nella succursale di un emporio. Già, la mia valigia… Il mio pensiero, mentre scrivo, va a lei, che giace in deposito all’aeroporto di Birgi. Mentre io volavo con il mio zaino sulle spalle, per fortuna carico di tutti i miei oggetti tecnologici , computer, telefono, e IPad, lei è rimasta in Italia, dato che per tutta una serie di coincidenze ed errori si è smarrita ed è stata miracolosamente ritrovata dopo la mia partenza . Tuttavia , non ho nessuna recriminazione da fare:  alla fine anzi questo disguido mi ha consentito di provare il piacere del ” viaggio leggero ” ! Appena arrivata ho comprato l’indispensabile, due magliette, un pantalone, il necessario per la toilette, insomma è bastato mezzo pomeriggio al centro commerciale e il nuovo guardaroba ha  occupato non più di due buste di plastica. Ma mi sono sentita veramente in ” vacanza”, una piacevole sensazione di vuoto, di libertà dalle cose, da quel continuo e maniacale atteggiamento, tutto occidentale, di avere e accumulare. Potrei dire che in questo caso   Meno è diventato Più: più leggera, più serena, più agile e dunque più disposta a godermi l’attimo presente, senza distrazione. Sinceramente, però, non so come avrei reagito se le mie dotazioni informatiche fossero rimaste in Italia. Al solo pensiero sento una piccola fitta di dolore…si, è vero ci si adatta a tutto, ma ormai senza Iphone, senza IPad, senza posta elettronica, web e FB che vita è?  meglio restare senza vestiti …la prova di quanto ho appena scritto? Sta nella ricetta che pubblico , realizzata per la verità nella mia cucina di casa e conservata nel mio archivio in attesa di pubblicazione, in previsione del mio viaggio. Si tratta di una preparazione velocissima, che abbina l’aglio fresco al topinambur , un tubero dal sapore gentile molto simile a quello del carciofo . Questa zuppa è ottima fredda e quindi adatta per l’estate, piacevole per contrastare caldo e sopratutto spossatezza. Provare per credere:

Ingredienti: per 4 porzioni, 2 teste di aglio fresco, 1 cipolla una carota e due costole di sedano, brodo vegetale gr 800 ca, topinambur gr.600 ca, 2 rametti di rosmarino e gr 50 di mandorle sgusciate, sale pepe, paprica dolce e curry dolce

preparazione

Tagliare la base delle teste d’aglio, irrorarle con un filino di olio  ed avvolgerle in carta di alluminio. Farle cuocere in forno caldo a200 gradi per 30 minuti. Aprire il cartoccio per farle raffreddareIMG_4043

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Estrarre dagli  spicchi l’aglio cotto ( basta stringerli alla base con due dita) e mettere da parte la polpa. Quindi preparare un trito di carote sedano e cipolla e sbucciare i topinambur, riducendoli in pezzi
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In una pentola capace, rosolare il soffritto, con olio  per qualche minuto, unire la crema di aglio, i tocchetti di topinambur e coprire con il brodo caldo. Portare a bollore e lasciare cuocere fino a che la verdura è morbida. Quindi frullate il tutto in modo da avere una bella zuppa liscia e cremosa.

Mentre la zuppa cuoce, porre in una ciotola le mandorle con un cucchiaino di paprica, uno di curry e  un filo di olio. Mescolare bene in modo che le mandorle sia rivestite del condimento e poi tostarle in una padella antiaderente girandole spesso, fino a che non scuriscono.
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E’ ora di impiattare: versare la zuppa nei piatti o nelle ciotole e cospargere sopra le mandorle grossolanamente tritate o pestate . Ecco tre dei miei quattro tegamini da lontano
IMG_4049e più da vicino per vedere meglio le mandorle

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Buon appetito

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