Hamburger con prosciutto e funghi ed il mio week end di sole, mare, visita al museo,dolce della domenica!

Questo week-end è stato magnifico! Palermo, consapevole che ogni tanto mi delude, che spesso mi fa imbestialire, che alcune volte proprio non la sopporto, per questo fine settimana si è messa in lustro!  Non dico che ha indossato il vestito di gala, insomma la ” munnizza” è sempre ordinatamente sparsa per tutte le strade, ma ha tirato fuori un sole splendente, ha lucidato il cielo, ha riscaldato l’aria ed è bastato questo piccolo anticipo di primavera, per  ridarle fascino, per invitare ad uscire, a gironzolare. Quindi, non mi sono persa l’occasione per correre alla Favorita, che se solo fosse un pochino meno trascurata, non avrebbe nulla da invidiare ai grandi parchi delle migliori metropoli europee. E dopo, sono andata all’apertura del Museo del Mare! Finalmente, qualcosa che ci ricorda che questa è una città  sul mare, che ha vissuto di mare e che non può permettersi di dimenticare le sue coste, i suoi porti, le sue barche e le sue spiagge! Non voglio soffermarmi su quello che era esposto nel museo, lo farò forse un’altra volta, anzi penso che è meglio che ognuno vada da sé a fare le sue scoperte. E poi, sinceramente, c’ era una tale folla di persone, che assediava, educatamente, le esposizioni e le installazioni, che ho deciso di tornare un’altro giorno e di lasciare lo spazio a quelli che, meno sfaccendati di me, di sicuro non potevano permettersi il lusso di una mattina solitaria al museo. In fondo, ero felice così, di essere lì, e di osservare come i miei concittadini fossero a loro volta felici, curiosi ed interessati. Ma chi l’ha detto che a Palermo la cultura non tira? Io, invece, penso che c’è una gran fame di novità intelligenti ed istruttive, c’ è voglia di conoscere il proprio comune passato ed anche aspirazione, stando a sentire i commenti e le riflessioni, al recupero ed al cambiamento, per ripristinare un corretto rapporto con il mare, che detto poi in soldoni, significa ricchezza e  possibilità di nuove fonti di guadagno. Almeno questo è quello che ho percepito, chiacchierando a destra ed a sinistra, con questo e con quello, con amici che non vedevo da anni e con distinte signore sconosciute! Perché quello che mi  entusiasma in questa città è che a volte, improvvisamente, abbandona il suo muso imbronciato: la gente lascia le sue riserve, sorride, si perde in conversazioni, mostrando lati di saggezza e di arguzia inaspettati, si rilassa! Ed io mi sento a casa, in mezzo alla gente mia, quella vera , quella a cui si vuole bene anche se non sai come si chiama! Vedi un po’ cosa ti fa una bella giornata ed un nuovo museo!   Ieri, domenica, sono di nuovo scappata all’aria aperta e poi una volta a casa, mi sono messa ad ordinare l’enorme collezione di attrezzi da cucina, che occupa quattro scaffali del mio ripostiglio: tra le tante cose che ho trovato, alcune dei veri e propri pezzi da museo, c’era anche una specie di pressa per fare gli hamburger in casa e così ho realizzato le mie bistecche di tritato.  Mia nonna le chiamava le svizzere  e forse mai nome è stato più azzeccato, visto che profumano di prosciutto e di funghi. Buonissime : hanno un gusto attuale, altro che pezzi da museo

Ingredienti: per 4 hamburgher : 300 gr di carne tritata , 4 fette grandi di prosciutto crudo, gr. 450 di funghi porcini surgelati, erbe miste per arrosto, sale, pepe, olio di oliva IMG_2231

Preparazione: condire la  carne con sale, pepe , un cucchiaino di miscela di erbe ( ne ho usato una trovata al super mercato, reparto spezie) ; dividere  il tritato in  4 mucchietti di pari peso e ungersi le mani con un po’ di olio per dare loro la forma di un hamburger : naturalmente io ho usato la mia speciale pressa! ossia una specie di scatola dove si inserisce la carne e si pressa ben bene per ottenere una polpetta piatta e compatta.IMG_2232

Quindi ho rivestito ciascun hamburger con una fettina di prosciutto , avvolgendola intorno ossia così : IMG_2233Ho posato le polpette sua una teglia rivestita di carta forno e le ho infornate in forno caldo ( 150-170 gradi) per circa 15 minuti: non occorre aggiungere grassi.

Nel frattempo, ho preparato un trito di aglio e prezzemolo e l’ho  soffriggere  in un tegame per pochi minuti:IMG_2227

Quindi ho aggiunto i funghi, che non è necessario scongelare, basta passarli un attimo sotto l’acqua e sgocciolarli bene e li ho lasciati cuocere fino a che sono diventati morbidi: più o meno lo stesso tempo di cottura degli hamburgerIMG_2228

E poi, a tavola: IMG_2238Ma che domenica è senza dolce?  e siccome avevo voglia della torta di pere e cioccolato l’ho rifatta, anche perchè l’ultima volta si era bruciacchiata sui bordi. La ricetta è quella già pubblicata e basta cliccare qui per il procedimento . Questa è la foto di quella fatta ieri , che ho decorato con pistacchi e lucidato con la mia marmellata di pere al caramello salato!  Una delizia e uno di questi giorni ne darò la ricetta…IMG_2239

Annunci