Torta al cioccolato e pera: nessuno rimarrà deluso

Ci vuole poco a restare delusi ! Basta fare l’errore di caricarsi di aspettative, mentre esprimiamo un desiderio! Per esempio, io ho aspettato per anni di fare un viaggio in Mexico, ed il sogno si è avverato, ma come è ovvio non è cambiato niente nella mia vita, nel senso che che il viaggio è stato paesigisticamente bellissimo, le rovine dei Maia erano affascinanti, la gente era gentile ed affabile, ma…il compagno di viaggio era difficile e rompiscatole, uno di quelli che o sentono troppo caldo, o sono troppo stanco, o hanno bevuto troppi “ cocktail margharita”, e si lamentano in continuazione. Io ero là nella foresta subtropicale, in cima ad una piramide, a dirmi “ Ma non doveva essere il viaggio perfetto?” Credo che chiunque ha vissuto un’esperienza del genere ed io mi sono fatta il convicimento che tutto dipende dal mio atteggiamento interiore, dal fatto di fare di quell’obbiettivo un evento significativo unico, come se tutta la mia felicità, il mio successo, il mio mondo si realizzasse solo dall’avere quello che ho agognato! Il che è ovvio non è così e ci sono voluti anni per capire che la mia vita non poteva iniziare e finire in un desiderio, che il mio scopo era vivere al meglio quello che si presentava momento per momento, e che se realizzavo qualcosa di sperato e sognato, come è giusto e legittimo nella vita, dovevo accettarne il lato buono come quello cattivo! Così ho imparato che desiderare quel vestito di marca, assurdamente caro, che forse mi comprerò, non mi farà più magra e più giovane, che nessun amico è perfetto, ma che tutti gli amici sono indispensabili, che piccole soddisfazione quotidiane si alterneranno a quotidiani errori, delusioni e disillusioni. Però non auguro a nessuno di viaggiare con un rompiscatole patentato! Solo che a volte prima di partire, non sei in grado di capirlo! E dopo aver fatto sfoggio di questo rosario di saggezza, faccio i conti con la mia ultima creazione, un dolce di cioccolato e pera, che ho affidato, per la cottura ad uno stampo di carta forno, a forma di stella. Incautamente, ero convinta che accogliesse bene l’impasto e che la cottura fosse uniforme. Non è stato così e la pasta delle punte della stella si è cotta prima di quella nel cuore della stella: che delusione! Poi, però, il dolce è stato assaggiato e condiviso ed ha avuto successo, nonostante abbia gareggiato, a tavola, con una tradizionale cassata siciliana, insomma è stato mangiato ed è finito. E’ stato accettato, previo scarto delle punte della stella! Un esempio di come basta poco per rimediare alla delusione! Ps: il dolce non è dolcificato con zucchero, ma con datteri: è una delle nuove tendenze della cucina, che dà alla pasta un sfumatura di gusto molto intensa:  soddisfazione garantita…

Ingredienti: per una teglia da 24 cm:IMG_1745

Gr 100 di farina di riso, gr. 100 di farina di pistacchio, gr. 100 di datteri grandi al naturale, 4 pere piccole o due grandi, un limone, 2 uova, 80 gr di burro, gr. 20 di cacao in polvere amaro, una bustina di vanillina, due cucchiaini da caffè di aroma ai fiori di arancio, 1 bustina di cremor tartaro con gr 4 di bicarbonato oppure una bustina di lievito per dolci, cannella in polvere , due dita di latte

 Preparazione : preriscaldare il forno a 180 gradi; tagliare le pere a dadini e metterle in una ciotola con il succo di un limone e cospargerle di cannella.IMG_1752

Snocciolare i datteri e metterli nel vaso del mixer; azionare il pulsante fino a che i datteri saranno tritati, si formerà una pastella granulosa

IMG_1747Aggiungere, a questo punto, un uovo alla volta, sempre miscelando con le lame del mixer e quando il tutto è ben amalgamato ed liscio come una pastella, unire il burro morbido , il cacao, le due farine, l’aroma di arancio, la vanillina ed in ultimo il lievito o il cremor tartaro con il bicarbonato, sciolti in due dita di latte tiepido. Mettere il composto in uno stampo imburrato e distribuire sull’impasto le pere, pressandole un poco con il dorso di un cucchiaio in modo che affondino verso l’interno.IMG_1755

Infornare per 40 minuti. Provare la cottura con il solito metodo dello stecchino. Lasciare raffreddare, sfornare, provare IMG_1756

Annunci

Un pensiero riguardo “Torta al cioccolato e pera: nessuno rimarrà deluso”

I commenti sono chiusi.