Zuppa di Melanzana al limone, ma prima metto ordine !

Decido di rivoluzionare la mia camera da letto, stufa del colore delle pareti, dell’arredamento e della disposizione dei mobili e quindi passo all’opera, chiamando un imbianchino. Dedico una intera giornata a sgomberare la stanza, che non pensavo contenesse tante cianfrusaglie nei cassetti e tanti soprammobili inutili e tanti libri non letti, accatastati sulle mensole e mi sembra di fare il riepilogo di una vita, la cronaca di questi ultimi anni, il bilancio di tutto quello che c’è stato. Come sempre, la prospettiva di ingolfarmi di ricordi, di annegare in nostalgie patetiche, mi fa reagire: l’antidoto è una frenetica attività, guardo ogni oggetto con occhio critico, interrogandomi se sia importante o meno, se deve continuare a far parte della mia vita, o se deve farsi da parte, se mi è indispensabile e così via. Come sempre, e senza tante esitazioni, elimino, butto, regalo se possibile, riciclo ed ogni tanto salvo qualcosa! Avete presente il movimento delle 100 cose,  quella filosofia di riduzione di oggetti, vestiti, gadget, materiale cartaceo, strumenti di ogni genere, ad un numero minimo, per cui ti devi impegnare a ” ridurre e contrarre”. Io sono una aderente in pectore, se mi ci metto batto tutti i record e scendo sotto i cento! Però vado  ad ondate cicliche, la mia adesione è temporanea e dopo aver svuotato, mi accorgo che ricomincio ad accumulare e non sono nemmeno capace di buttare una cartolina. La sera, dopo una giornata di spazio e ordine, mi sembra di aver riguadagnato qualcosa della vera me stessa, di essermi data la possibilità di creare qualcosa di nuovo e quindi di rinnovarmi e sono tutta contenta! Domani, chissà? Non si dice che la vita è un ciclo, bianco e nero, vuoto e pieno? Mentre prometto a me stessa di essere fedele al mio movimento, decido che, in caso di infedeltà, mi posso anche perdonare! Insomma, non sono nata per essere ascetica. . .Decido, anche, di prolungare la mia  piccola gioia con una piccola zuppa estiva, che ha come ingrediente principale la Melanzana e lo scrivo utilizzando la M maiuscola, perchè considero questo ortaggio la Regina dell’estate. Ho trovato questa ricetta su una delle tante riviste di cucina che Jamie Oliver pubblica in Inghilterra ; come sempre, quello che crea questo geniale cuoco è facile e veloce da fare, insolito e squisito e sono anni che faccio e rifaccio questa zuppa, gustosa sia calda che fredda; questa zuppa, come direbbe un critico gastronomico, vibra di note esotiche che ben si conciliano con l’acidità del limone e la sapidità della polpa di melanzana cotta al forno e non ne butterò mai la ricetta. Anzi, dato che magari dico una cosa e poi ne faccio un’altra, la condivido sul blog e la affido all’eternità del web…

Ingredienti: per due porzioni- una melenzana grande, due cipolle,due spicchi di aglio, olio sale e spezie arabe come il ras al hanout, oppure una miscela di polvere di cumino, coriandolo, curcuma, peperoncino e cannella. Brodo di carne o se non l’avete, del brodo ottenuto con il dado, uno o due limoni. IMG_1309

Preparazione: Tagliare a metà la melanzana, inciderla a reticolo, porla su una placca da forno irrorata da un filo di olio e cosparsa da un pizzico di spezie. Lasciarla cuocere in forno caldo, a 200 gradi, finchè non diventa tenera e lasciarla intiepidire. Nel frattempo, tagliare la cipolla a fettine sottili, metterla in un tegame con l’olio e l’aglio e farla dorare. IMG_1310

Quando è morbida e trasparente, aggiungere altre spezie ( un cucchiaino ), la melanzana tagliata a fette, il succo di un limone e tanto brodo  quanto basta a coprire il tutto. Lasciare cuocere per una ventina di minuti.  A cottura ultimata, trasferire la verdura, che avrà assorbito quasi tutto il liquido, in un mixer e frullare fino ad ottenere una zuppa fine. Aggiustare di sale se necessario, aggiungere, se piace, altro succo di limone e cospargere la superficie con granella di mandorle. Buon appetito…

IMG_1314

Annunci