Libera crema al limone e oroscopo della settimana

Nel sito Zen in the city, il blogger Paolo Sibioli ha segnato in una mappa tutti i luoghi in cui a Roma, in anni, ha praticato meditazione, ed ha commentato sostanzialmente che non è importante dove sei, ma perché sei là. Leggendo il suo post, penso anch’io a tutti i posti dove ho praticato, poi alle città dove ho abitato, poi alle case che ho montato e smontato, di abitazione, di villeggiatura, per residenze temporanee, per mesi o per anni, e mi viene spontaneo pensare che in tutti questi luoghi, diversi ed eterogeni fra loro, ero comunque a “ casa”, perchè mi appartenevano o loro si erano appropriati me, non lo so, ma erano comunque miei. E cosa leggo nell’oroscopo, a distanza di un giorno da questa mia riflessione personale?Quali sono esattamente i luoghi che ti danno forza, ? Forse il tuo letto, dove ringiovanisci e ti reinventi ogni notte? Un ambiente naturale nel quale ti senti a casa tua e in pace con il mondo? Un certo edificio in cui prendi regolarmente decisioni giuste e avvii azioni efficaci? Qualunque essi siano, ti consiglio di dedicargli ancora più attenzione. Stanno per dimostrarsi più utili del solito, e dovresti fare qualcosa per assicurarti che questo succeda. Ti consiglio anche di cominciare a cercarne uno nuovo. È lì che ti aspetta.” Ma com’è che questo ci piglia sempre? Da dove gli è venuto fuori, proprio per me, il tema della casa!Comincio a credere che il mio astrologo abbia un ingresso telepatico nella mia mente, che tra noi ci sia una corrente sotterranea. Comunque è meglio che mi fermi qui a meditare sui miei ulteriori possibili cambiamenti: ho avuto tante case e tante “ vite”, ciascuna per ogni mia età, e quindi come è ovvio “ the show must go on !”. Cambiamento anche in cucina, nel senso che la ricetta di oggi  è libera da glutine, da zucchero e da latticini. E’ dedicata a coloro che non possono o non vogliono assumere questi tre ingredienti, fra i quali ci sono pure io, anche se mi concedo qualche “ strappo”. Ho rielaborato la classica lemon custard, ed al posto della meringa, che di solito la sovrasta, ho creato un veloce crumble di mandorle e cioccolato all’arancia , per dare un gradevole contrasto al dolce latte di cocco.

IMG_0368Ingredienti : mezza mela, mezza pera ed una banana, due limoni, un cucchiaio di zenzero grattugiato, cannella, 2 uova, una lattina di latte di cocco, da gr. 400, 2 cucchiai di sciroppo d’acero o miele, scorza di limone grattugiata, gr. 50 di cioccolato fondente e gr. 50 di mandorle in scaglie o tritate.  Preparazione: frullare la frutta, sbucciata ed a pezzetti, fino a farne una fine purea. In una capiente ciotola, mettere la purea, due uova, lo sciroppo o il mile, lo zenzero, il limone, il latte di cocco ed un cucchiaio di cannella, miscelare il tutto ed in ultimo, grattare sopra la crema la buccia di uno dei limoni. Mettere la crema in uno stampo che possa andare in forno. Prendere una larga teglia, coprire il fondo con acqua, sistemare lo stampo , e badare che l’acqua sia almeno due dita sotto il bordo. Fare cuocere per circa 20 minuti a bagno-maria. Naturalmente la cottura varia a seconda della grandezza dello stampo scelto; la crema è cotta quando infilando uno stecchino ne esce asciutto. Nel frattempo, sciogliere il cioccolato in un tegamino, bagnandolo con un pò di succo di limone o di acqua, e quando è disciolto, fuori dal fuoco, unire le mandorle e girare velocemente in modo da amalgamare il tutto. Stendere il tutto su un foglio di carta forno, lisciarlo con il dorso di un cucchiaio in modo che diventi piatto e piuttosto sottile e metterlo a raffreddare. Dopo un paio di ore a temperatura ambiente, tagliarlo in pezzetti e decorare la crema. Tenere in fresco fino al momento di servire. 

 

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