Riso Pilaf con pomodori confit, cipolle e grana
25 marzo 2013Anna Felice3 minuti di lettura

Non me lo aspettavo, eppure lo avevano predetto: domenica nevica! Ed è stato così: stamattina, quando mi sono svegliata, c'era un silenzio irreale. Ho pensato, vuoi vedere che è l'alba e, come una scema, non rispetto la domenica ed il suo riposo. Ma non ero in anticipo sul mio solito orario, anzi al contrario: tutta la notte aveva nevicato, le strade, le auto posteggiate, le tegole del mio vicino, il mio giardinetto, tutto era ricoperto di neve, tutto era bianco e silenzioso. Già perchè la neve ovatta la città e per strada circolano poche macchine e anche poche persone, dato che non si deve andare a lavorare. Per essere sincera, la bellezza dello spettacolo naturale mi rapisce, ma per poco. Fuori fa freddo, non mi va di muovermi da casa, e dopo aver cucinato, mi comincio ad annoiare. E così scopro “ la lezione di cioccolato” su youtube e vado a scuola di cucina molecolare alla Stanford University : una figata pazzesca! Non smetterò mai di benedire tecnologia e progresso, perchè mi fanno aprire continuamente finestre su mondi altrimenti irraggiungibili. La Stanford University organizza corsi on line di tutti i tipi, purtroppo solo in inglese, totalmente gratuiti. Io opto per quello di cucina, per due motivi: 1. è la mia passione, è ovvio, anzi come dicono qui, ca va sans dire! È quello che mi piace; 2. perchè la maggior parte degli chef non sono di madre lingua inglese e parlano lentamente e con termini semplici, il che per me è un vantaggio enorme. Infatti, il coach della prima lezione è spagnolo, è simpatico, e tra cartelloni, dimostrazioni manuali e divertenti esperimenti, mi faccio una cultura su come temprare il cioccolato e passare dalla stato solido al liquido e viceversa, con tanto di spiegazione scientifica, perchè il punto centrale per ottenere bonbons perfetti e ganache lucide è “ termometro in mano e occhio alla temperatura”. A questo punto, dovrei mettere on line un dolcino, ma non ho gli ingredienti in casa e nessuna voglia di uscire. Nevica e bisogna accontentarsi del mio pilaf a vapore molto mediterraneo, per avere un po' di sole anche qui al Nord..
Ingredienti per 4 persone: una dozzina di pomodori, misto di erbe di provenza o italiane( sostanzialmente timo, origano e maggiorana), aglio, due cipolle di Tropea, parmigiano, olio, sale e gr. 380 di riso. Preparazione: tagliare a metà i pomodori, metterli in una teglia da forno, con la parte bombata a contatto con la teglia, cospargerli di erbe ed aglio tagliuzzato, sale ed un filo d'olio e metterli in forno caldo per circa mezz'ora, finché sono ben cotti. Nel frattempo, tagliare ad anelli sottili la cipolla e lasciarla in ammollo in acqua e sale. Quando i pomodori sono cotti, preparare il riso, mettendolo o nella vaporiera o in una casseruola coperto data da acqua fredda, pari al doppio del suo peso, aggiungere il sale,( io metto anche un pezzetto di burro per insaporire), mettere un coperchio e lasciare cuocere senza mescolare. Nel frattempo in una ciotola, che possa contenere anche il riso, mettere la metà dei pomodori e schiacciarli grossolanamente con la forchetta; aggiungere il sugo di cottura che è rimasto nella teglia, le cipolle, ben scolate, ed il riso, appena cotto; rimestare, aggiungere il resto dei pomodori interi e grattugiare sopra il parmigiano.