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Paté di cannellini

un bel concerto di sapori

10 marzo 2013Anna Felice3 minuti di lettura

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Sono stata al concerto! a Flagey, un centro culturale enorme, dove si esibisce la Filarmonica di Brussels. Davano tra l'altro la Saga di Primavera di Stravinsky, che una delle mie preferite, e la esecuzione è stata splendida, con una orchestra faraonica, enorme ed una direzione energica e dirompente! Dato che sono arrivata all'ultimo minuto, ero in un posto laterale, accanto all'orchestra, per cui ho avuto di fronte a me il direttore e per il resto ho visto solo le spalle degli orchestrali. Diversamente che da noi, i musicisti maschi portavano un abito senza le code e avevano tutti un cravattino colorato: rosso, verde, verdoni, giallo, azzurro; le donne indossavano  il classico abitino nero, ma chi, sui capelli, chi, sul vestito avevano appuntato un grosso fiore di seta, degli stessi colori dei cravattini: l'insieme alla fine, per quanto da italiana un pò snobbina all'inizio mi ha fatto storcere il naso, era piacevole, perché spezzava la monotona visione del cupo nero  che offre il corpo orchestrale e dava una nota  di allegria, in sintonia con la Primavera. E poi il teatro era pieno di bambini, due dei quali, nelle poltrone accanto a me si sono addormentati quasi subito, di volti giovani, e non solo perché io ero nello stallo più economico. A Palermo, quando vado al concerto, il sabato, vi assicuro che, nonostante i miei anni non siano pochi, abbasso l'età media della platea e quindi...Infine, dato che ero accanto ai tamburi, che la fanno da padroni nella Sagra della Primavera, ho condiviso la gioia che emanavano i due artisti alle percussioni: mi sono detta, com'è che ti inducono, al conservatorio, a suonare in quel ruolo, per vocazione o perché sei " scarso" ? e come ci sente nell'orchestra a battere ogni tanto uno o due colpi e poi stare fermo per quasi tutto il concerto? insomma, come è una vita da " mediano" nella Filarmonica? Ma questa volta i due si sono scatenati ed alla fine hanno avuto una ovazione ed io che quasi potevo, allungando il braccio, toccarli, avrei voluto parlare loro e fare proprio queste domande che ora ho scritto. Mi ha  bloccato non solo la scarsa dimestichezza con il francese. Erano, e sono, delle domande veramente cretine! Passiamo alla ricetta, che una veloce crema da " tartinare" come dicono qui, da spalmare su quello che si vuole o da accompagnare a cruditè,  ideale per uno spuntino dopo teatro o un aperitivo.

Ingredienti: dose per una ciotolina, gr. 125 di cannellini lessi sgocciolati, una noce di burro, tre acciughe spezzettate, una decina di mandorle, un cucchiaino di capperi sgocciolati, il succo di mezza arancia, la scorza di mezza arancia grattugiata, paprica e timo fresco o altro aroma.

Preparazione: riunire nel mixer tutti gli ingredienti e frullare fino ad avere una crema liscia, senza grumi e morbida. Mettere in una ciotola e decorare a piacere: io ho usato le scorze, i capperi e la paprica per dare un pò di colore.

Ingredienti citati

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