Carpaccio di manzo con verdure e pesto di acciughe e prezzemolo

Babbiando, babbiando , ossia scherzando, scherzando, ho pubblicato oltre cento ricette! Quindi sono a metà dell’opera e non me ne sono neanche accorta. Dovrei festeggiare! in effetti, l’ho fatto, inconsapevole del traguardo raggiunto, proprio l’altro ieri: sono stata ad un lunch, come dicono qui, in un ristorantino, ancora non aperto, ma che si inaugura o sabato o domenica, non ricordo. Insomma una specie di prima della prima, come a teatro. Il posto è delizioso: è un ex  garage, trasformato in un grande ambiente, con la cucina aperta, in modo che si veda il personale all’opera, due grandi tavoli in comune tra i clienti, arredamento anni sessanta, con poltrone che sembravano quelle di casa mia ed una bella scala in legno che mette in comunicazione il ristorante con una libreria.  Certo lo spazio per la preparazione dei piatti non è grande, ma non credo che  lo chef si farà dei problemi: è un ometto, piccolo, magro, sorridente, dall’aspetto mediorientale, tanto che io, dopo il primo assaggio, una insalata di asparagi, profumata di olio alle noccioline tostate, glielo volevo chiedere, e stavo quasi per dire, ” ma lei è arabo o ebreo? si sente dalle spezie!” ma mi sono fermata, perché mi sono resa conto che nell’uno e nell’altro caso, la domanda  era veramente mal posta. Invece, ho appreso che il cuoco è uno di quelli che fa ” ristorazione” con un camion, cioè si sposta con un camion attrezzato da cucina ristorante e, a giorni fissi, lo trovi in questo o in quel tale posto. Da noi, con i nostri camper friggitoria, le ” lambrette ” pizzeria, i camion panineria, non so se avrebbe successo, ma certo si dovrebbe confrontare con una agguerrita concorrenza! Insomma,nella gastronomia da stradanon siamo certo gli ultimi! tornando al nostro: in questo ambientino carino, mentre ancora passavano mastri, con la cassetta di attrezzi in mano, e la arredatrice sistemava le piante ed i quadri, ho gustato piccole pietanze veloci, ben fatte e ben presentate. Una di queste, la tagliata di manzo su verdure caramellizate e pesto, mi è piaciuta molto: è il piatto che si vede nella foto in testa all’articolo! A casa, ieri, l’ho rifatta, ma a modo mio, con quello che c’era in frigo ! Dell’originale, non ha in comune quasi niente, tranne la gradevolezza del gusto: sono due pietanze diverse, però questa trasformazione mi ha divertita ed ho pensato che devo rifarlo. Che cosa? andare al ristò, provare, reinterpretare: insomma non è proprio una nuova sfida, ma …IMG_0258

Ingredienti: gr. 200 circa di fiori di broccoli, bianche e verdi, una cipolla rossa, gr 200 di carpaccio di manzo, un mazzo di prezzemolo, due acciughe sott’olio, un vasetto di yogurt intero, 2 limone, olio, sale e pepe .

Preparazione: in una teglia, che vada in forno, mettere le cimette dei broccoli, una cipolla rossa tagliata a quarti, olio, il succo di un limone, sale e pepe ed infornare, in forno preriscaldato a 170 gradi, finché le verdure sono morbide e non eccessivamente cotte ( in 15 minuti sono pronte). Nel frattempo, in un robot da cucina o con l’aiuto del minipimer, frullare un mazzetto di prezzemolo, due acciughe sgocciolate, sale, pepe, il succo di mezzo limone e uno yogurt, fino ad avere una cremina amalgamata. Quindi, togliere dal forno le verdure, farle intiepidire, disporle su un piatto, accomodare sopra le fettine di carpaccio ed il pesto e servire.

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