Il mio albero di Natale
capone-abete in crosta di zucchine
21 dicembre 2013Anna Felice3 minuti di lettura

Finalmente ho fatto l'albero! Anzi ne ho fatto due! E uno si mangia! L'altro è il classico abete " made in China", uno di quelli alberoni che a fine feste si smontano e si ripongono in una scatola enorme. Non è proprio bellissimo, io preferivo addobbare abeti " veri", magari piccoli- piccoli, o ,al limite, raccogliere dei rami secchi, spruzzarli di vernice dorata ed al più adornarli con poche palline monocolore. Questa fase " naturale" è finita in nome della ecologia e della praticità. Per gli ambientalisti, utilizzare l'abete è scorretto, se non si ha un bosco dove piantarlo dopo le feste; per me, è diventato difficilissimo reperire i rami, dedicarmi al " fai da te", visto che faccio una vita raminga e mi organizzo sempre all'ultimo minuto! E poi, anche i rami vanno riciclati e non è facile. Quindi, ho capitolato, l'albero è un po' asettico, non profuma come quello vero, ma per verità, dopo 20 giorni in casa, a riscaldamento accesso, il nostro abete deperiva vistosamente ed arrivava all'Epifania esausto e con gli aghi secchi che cadevano ad ogni minimo spostamento d'aria! Insomma, meglio così! L'importante, come si dice, è l'intenzione e poi alla fine, la sera del 24, ben accesso, circondato dai pacchettini, il nostro " succedaneo " la sua bella figura la fa!
Altrettanto glamour è il mio albero "palermitano" tutto da mangiare: l'idea mi è venuta al Capo, mentre compravo un capone o pesce lampuga, oltre un chilo e mezzo di peso. La Lampuga ha una carne bianca, molto gustosa, è un pesce azzurro, pescato nel nostro mare ed un prezzo molto basso, specie sotto Natale, quando tutti cercano i pesci " nobili" quelli che fanno fare " bella figura". Ho guardato il bestione appena comprato e mi sono detta che l'avrei trasformato in un regale piatto natalizio. Ho chiesto che fosse pulito, senza la testa e che che venisse aperto a libro, con i due filetti attaccati al centro; il pesce ha avuto così una forma a triangolo, e l'apice era la coda.
A casa, ho disteso il pesce su un piatto da forno, l'ho cosparso di spezie e precisamente, oltre al sale ed al pepe, ho utilizzato noce moscata, zenzero in polvere, paprika dolce, cumino e curcuma in polvere. Quindi ho tagliato due zucchine a rondelle sottili : i dischetti sono stati distribuiti sopra il pesce, seguendone l'andamento piramidale. Dopo ho salato le zucchine e le ho irrorate con un filo di olio.
Ho infornato a 150 gradi per 25 minuti, fino a che le zucchine sono diventate morbide e dopo ho fatto cadere la neve, ossia ho sparso delle mandorle a lamelle, lasciandolo sotto il grill non più di tre minuti per avere un poco di colore.
Ecco il pesce-abete e pronto: una piccola decorazione con olive e carote a posto di palle e candeline e subito in tavola 
Ingredienti citati