Pesce spada al cartoccio
22 febbraio 2013Anna Felice4 minuti di lettura

Casa, Palermo: esco e mi accoglie un bel cielo grigio, molto belga! Mi avvio per la strada ripetendo mentalmente le cose da fare:1.Ricordarsi di non attraversare sulle striscie pedonali, che qui diventi un bersaglio mobile per automobilisti e motociclisti, meglio adeguarsi ed attraversare a caso! 2. Cercare la guarnizione della Moka, difficilissima da trovare a Brussels; 3. Essere puntuale all'incontro che ho programmato-che poi è la ragione per cui sono qui-; 4. Comprare il pesce, quello nostro mediterraneo e così via. Mi sono fatta un elenco di almeno 10 punti. L'appuntamento ha la priorità e non c'è problema ; cammino soddisfatta per la sua buona riuscita, ripasso le altre cose da fare, vedo una meravigliosa profumeria ed entro subito: mi merito un nuovo rossetto! Ovviamente, mi perdo nel negozio: alla gentilissima commessa che mi assiste declino le caratteristiche del prodotto che cerco, che deve essere" rosato, ma non troppo scuro, che non mi sta bene, ma neanche troppo chiaro, che alla mia età fa effetto bambolina, né troppo cremoso, se non sparisce appena lo metti, ma nemmeno troppo pastoso, se no, fa le rughe, né con l'astuccio grosso, che pesa nella borsa, ma neanche con quello a bastoncino sottile, se no, non lo trovo mai nella pochette da trucco". Insomma, il prodotto Perfetto, che rende felice la mia Vita: dopo mezz'ora ho scelto, la commessa non ha perso il suo aplomb e non mi ha mandata a quel paese, sul bancone c'è una montagna di veline da strucco, con cui mi sono pulita le tracce dei rossetti provati. Vado alla cassa e accanto alla padrona del negozio ci sono sue bambine in carrozzina: sono le nipotine, che lei tiene, mentre le mamme sono via. Naturalmente, ci mettiamo a parlare delle nostre esperienze da nonna ed io racconto che accompagno Pupo alla ginnastica, quella per neonati 2-6 mesi. E sapete come finisce: la signora mi chiede di insegnarle i massaggi ed io improvviso la lezione, ma non sulle bambine- non mi sembra corretto- ma sulla nonna, che mi tende le braccia e mi dice" facciamo finta che sono quelle delle Pupe". Mi ritrovo a spiegare come si fanno le rollatine, che vanno accompagnate dalle canzoncine, tipo " Gira gira, piccolo mulino", come si mettono le gambine nella posizione del Budda, come si fa il massaggino ai piedi...il tutto sulle braccia della estasiata signora, che segue i movimenti rapita e mi mi dice " ma è meraviglioso, stupendo". Ci manca poco che mi fa la scena di Sally al ristorante, quella del film " Henry ti presento Sally"... ed alla fine pago pure il mio rossetto, senza sconto supplementare! Mi meritavo, almeno, un mare di camioncini omaggio, ma comunque mi sono divertita. Conclusione, è tardi, la lista viene per oggi annullata, ed io corro ed afferro dal pescivendolo due fette di spada, perché tra poco è ora di pranzo e così cucino, in meno di un massaggio, i miei cartocci, che, comunque, quando li porti in tavola sono sempre " una figata pazzesca", tipo ristorante.
Ingredienti per due: due fette di spada, 4-6 pomodorini, olio, sale pepe, 10 olive nere denocciolate, origano, prezzemolo;
Preparazione: accendere il forno a 175 gradi; tagliare il pomodori in piccoli pezzi, unire le olive tritate grossolamente, l'origano, il sale, un filino d'olio. Mettere le fette di pesce su un foglio di carta forno, grande abbastanza da essere ripiegato in modo da formare il cartoccio, coprirle con il condimento preparato, chiudere ed infornare a forno caldo per 20 minuti ; se le fette sono grandi allungare il tempo di cottura. Quindi aprire con attenzione il cartoccio, fare uscire il vapore che si è formato e gustare. Niente di più rapido e semplice: una vera e propria coccola per la fame, quasi quasi meglio di un massaggio!
Ingredienti citati