Due Anna e due torte
come ti recupero il panettone
14 gennaio 2013Anna Felice3 minuti di lettura

Negli anni 60 il panettone era il dolce più regalato in Italia per Natale. Mia nonna ne riceveva in dono decine e decine, che a sua volta redistribuiva ad amici e parenti, dato che era impossibile consumarli in tempo, prima della loro scadenza. Un modo per riciclare il panettone era trasformarlo nella sua famosa torta, che veniva servita regolarmente ogni domenica, o quasi, dopo la Befana. Era così composta: in una teglia rotonda, mia nonna Anna versava il caramello pronto che si trova nelle confezioni di crème caramel industriale, aggiungeva della frutta sciroppata, prelevata da una lattina, alternata a fette di panettone, imbibite con lo sciroppo della latta, preparava la crème caramel e la versava calda calda sopra il tutto: la crema si infiltrava, ingabbiava il composto e dopo il raffreddamento, sulla teglia veniva appoggiato un piatto e si girava: voilà la torta! Per anni ho creduto che il caramello fosse quel liquido scuro e di sapore amarastro e che la crème caramel fosse una massa scivolosa al sapore di vaniglia. Non era immangiabile, era molto " anni 60", frutto di un percorso di sviluppo dei consumi troppo rapido e non ben metabolizzato. A questo sapore dell'infanzia mi sono ispirata per la mia torta di " recupero":
Ingredienti:
- per la frutta sciroppata : una pera matura, zucchero un cucchiaio, cannella, vino bianco;
- per la base: una fettina di panettone
- una pallina di gelato di vaniglia
- per il topping: un po' del mio Caramel Salè
Preparazione : se volete potete usare della frutta sciroppata già pronta; io preferisco tagliare a piccoli dadi una pera, porla in un tegamino con lo zucchero, un pezzetto di cannella e coprirla con del vino bianco. Porre sul fornello a fuoco medio e lasciare cuocere 10 minuti o comunque fino a che la frutta e tenera.
Quindi mettere alla base di una coppetta il disco di panettone, bagnarlo con il liquido di cottura della frutta, aggiungere i dadini di pera, la pallina di gelato e versare sopra il caramello ...fatto !
Dimenticavo la cosa più importante: ecco come si fa il caramel salè
Tempo di cottura : 15 minuti
Ingredienti per 700 g
- 200 g di burro salato tagliato in pezzi
- cl 20 di panna fresca liquida
- 400 g di zucchero e 4 cucchiai di miele liquido.
Preparazione
Mettere in una casseruola lo zucchero ed il miele a fuoco medio, mescolare ed aspettare che gli ingredienti si fondano e diventino liquidi e di un bel color nocciola; il segreto è non fare niente, non mescolare, al più ogni tanto prendere la pentola dai manici e muoverla in modo che la massa in superficie si allarghi e si redistribuisca. Quando il tutto è bel sciolto e nella pentola si ha un liquido denso e dorato, aggiungere la panna, riscaldata. Ecco il secondo segreto: la panna calda non provoca shock termico al caramello, che così non schizza e soprattutto resta morbido. Solo ora rimescolare con un cucchiaio di legno e fare bollire tre minuti, sempre mescolando. La crema non deve avere grumi, quindi "forza" con il cucchiaio fino a renderla liscia. A questo punto, spegnere il fornello, aggiungere il burro salato e se si vuole (io lo faccio) un pizzico di fior di sale ancora. Mescolare, finché il burro è fuso ed amalgamato.
Ora potete conservare la crema in un vaso ermetico in frigo ed usarla, al bisogno, per i dolci e le creme; se ne preleva la quantità che serve e si riscalda, appena, a bagno-maria o al micro- onde, a temperatura minima,nel caso che sia troppo fredda o indurita.
Ecco qui accanto il mio barattolo di scorta !
Ingredienti citati