L'insalata di Ulisse
disegno geniale e foto normale
26 novembre 2013Anna Felice3 minuti di lettura

Mentre navigo e vado in visita nei miei website preferiti, mi vengono delle idee, che non riguardano affatto la cucina o le ricette, ma la vita. Il tema è enorme, pomposo, quasi troppo: come usiamo i nostri meriti, i nostri talenti? Una domanda che mi pongo mettendomi ad osservare il comportamento dei blogger, poiché trovo che, come in tutte le attività che intraprendiamo, ciascuno mette la sua impronta personale e ciascuno utilizza gli strumenti o meglio i talenti che gli sono congeniti. Così, c'è chi è fornito di capacità didattiche e ti spiega molto chiaramente la “ chimica “ di un piatto, come avviene la trasformazione degli ingredienti a seconda della tecnica di cottura o manipolazione usata; c'è chi è munito di “ saggezza antica” e conosce tutti i trucchi e le piccole astuzie per una prefetta riuscita di un piatto o anche per fare un lavoro veloce; c'è chi è un grande inventore, un rivoluzionario negli accostamenti o nelle tecniche di cottura, c'è chi è uno specialista e pubblica solo per un certo tipo di lettore che segue diete specifiche. E, poi, c'è Lui, un geniale ed appassionato cultore di cucina “ gluten free”, che, per lo più, ripropone piatti che altri hanno già cucinato nei loro blog ed ai quali non apporta modifiche, non innesta nuovi ingredienti o diverse procedure e nemmeno li commenta: scrive solo che quel piatto è buono, lui l'ha rifatto e gli è piaciuto. Il che non vuol dire che è senza talento, anzi ne ha da vendere! Alex Boache , così si chiama questo mio nuovo idolo(http://alexboake.com ) è semplicemente geniale: i piatti che realizza non sono fotografati ma disegnati. E' il primo ed unico food blogger che io conosca che usa tutte le tecniche della illustrazione ed il personale stile delle sue matite colorate per preparare un piatto o dare suggerimenti su cibi. Ecco un esempio : nella settimana mondiale sul cibo ha pubblicato questa illustrazioni , che in versione stampata, ha trovato posto sulla porta del mio frigo, quale utile e colorato promemoria
Io che di sicuro ho il talento del facile entusiasmo, della voglia di provare novità, di andare dietro a odori e spezie, ma non so nemmeno fare una linea dritta, figurarsi disegnare, ammiro il talento “ diversamente “ culinario di questo blogger canadese ed ho deciso oggi di adottare una semplicissima ricetta del suo sito e darle vita, renderla reale e fotografata! Perchè ? Perchè la bellezza può avere molte forme ed io ho optato per quella tri-dimensionale! E poi perchè io ho il talento di sapere comporre un'insalata e di questo mi accontento! Si tratta, infatti, della tipica insalata greca, così antica che forse la mangiava già Ulisse, così estiva, così vacanziera, che è proprio quello che ci vuole per rischiarare una piovosa giornata belga.
Questa è l'illustrazione che mi ha ispirato
E questo è quello che ho fatto: Ho tagliato tutte le verdure ( pomodoro, cetriolo, cipollotto bianco e peperone verde)
Ho composto l'insalata aggiungendo olive verdi a rondelle e la feta, che ho scelto di latte di capra e non ha quindi la tradizionale forma rettangolare; ho condito l'insalata con una emulsione di olio,limone, sale e pepe.
Buon Appetito