Frittelle di zucchine, " filosoficamente" realizzate a mano !
2 febbraio 2013Anna Felice3 minuti di lettura

Passeggiando di venerdì pomeriggio, verso le tre, a Brussels, il rumore più comune non è quello del traffico,( qui tutto è ovattato, anche il tram), nè l'abbaiare tra cani che si incontrano sui marciapiedi o di bambini che corrono scatenati e gridano, perchè è finita la giornata a scuola; nossignore, dato che abito vicino al quartiere europeo, e a quell'ora passeggio il ragazzino al parco, vicino al parlamento europeo, quello che sento più frequentemente è lo scorrere delle ruote dei trolley sui marciapiedi. E' l'ora in cui i pendolari della U.E. vanno a casa, ossia prendono l'aereo e ritornano nel paese di origine: davanti alla fermata del bus per l'aeroporto c'è la fila. Non voglio parlare di questi pendolari, ma solo del fatto che le piccole ruote delle valigie, funzionali, ma come dire tecnologicamente ancestrali, mi hanno fatto pensare a quanto siano belle le cose semplici, che però ti facilitano la vita: la ruota, un manico per trasportare, una elementare lucchetto, con chiave. Ho avuto una giornata maledetta da incidenti tecnologici -il timer del riscaldamento che ho smemorizzato e che si rifiuta di rimemorizzarsi, e mi lancia sul display interrogativi in lingua fiamminga, non consentendomi nessuna altra alternativa, l'Iphone che si è bloccato sull'opzione per non vedenti, un incubo che non riesco a rimediare: mi fa rabbia di non conoscere i rimedi, non ho dimestichezza con il Know How; mi danno per essere rimasta all'era preistorica, e l'unica cosa che so è che verrò compatita come " una vecchietta" da chi domani mi aiuterà a risolvere i miei impicci. Mi consolo preparando delle frittelle di zucchina, rigorosamente tonde e tutte fatte a mano, rimuginando sulla mia inadeguatezza "digitale".
Per 6-8 persone: grattugiare con una grattugia a fori grossi 1 kg di zucchine genovesi; metterle, cosparse con un po' di sale grosso, in un colapasta e lasciare mezz'ora a riposate. Quindi, trascorso il tempo, pressatele con la mano o un cucchiaio in modo che perdano l'acqua; e mescolate in una ciotola 2 uova, 150 gr di feta, gr. 60 di farina ( per gli intolleranti al glutine usate quella di riso, come ho fatto io) gr.60 di pangrattato ( per gli intolleranti il pangrattato senza glutine) 3 cipollati a fettine ed uno spicchio d'aglio tritato. Unire le erbe che si preferisco, tipo prezzemolo o menta, ben tritati. Unire le zucchine ed amalgamare il tutto molto bene. Riscaldare in un padellino un po' di olio, farlo riscaldare, versare un cucchiaio di impasto appiattendolo con il dorso, in modo da formare una frittella: se lo avete potete usare uno di quei mini padellini che servono per i pancakes. Fare cuocere a fuoco medio per 2-3 minuti per lato. Io ho servite le frittelle con una insalata ed una salsina allo yogurt, che però ho comprato, ed ho decorato il tutto con qualche mandorla a filetti, per il puro piacere della presentazione.