Fagioli Kidney in insalata e crema di peperoni

Questo piatto è l’ennesima variante di una insalata, che faccio di frequente: è una ricetta che abbina legumi e verdure, quindi garantisce un impatto glicemico basso, un apporto proteico molto positivo,  è una alternativa valida alle proteine animali e soprattutto è veloce da realizzare.  Il segreto è della sua semplicità? Basta acquistare i legumi in lattina, prediligendo quelli bio, comprare le verdure già cotte presso il proprio fruttivendolo di fiducia, oppure passarle al microonde finché non sono morbide e poi ripassarle in padella con un fili di olio.  Di solito faccio sposare i peperoni, cotti al forno, con le lenticchie, di norma quelle di Ustica, che però non si trovano in scatola e quindi le  preparo in casa, con i classici aromi.  Il sapore forte ma dolce del peperone è perfetto per esaltare l’umile lenticchia, uno dei più antichi legumi coltivati dall’uomo. Oggi, cambio e presento una versione con fagioli. Ho appunto trovato, già cotti in scatola, dei rari ( in Italia) fagioli red Kidney. Questo tipo di fagioli viene considerato un super food : contengono minerali preziosi, sopratutto potassio e ferro e sono facilmente digeribili. I kidney hanno un sapore dolce, simile alle castagne o alle patate dolci. Sono quindi perfetti per convincere un bambino che anche i legumi appartengono al cibo ” mangiabile” , allontanandoli ( per un giorno) dalle amate patatine fritte. Ecco come si presenta la mia insalatona

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Ed ecco come si fa:

Ingredienti : per  due porzioni: una scatola di fagioli da 400 gr.( peso sgocciolato 240gr),  3 peperoni colorati gr  200 circa, 4 cipolle bianche, 2 spicchi di aglio, 2 rametti di prezzemolo, un cucchiaio di senape , un cucchiaio di aceto balsamico, 3 cucchiai di olio EVO, sale e pepe

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Procedimento :

Ho preferito eseguire tutte le fasi della ricetta, come ho di seguito descritto. Quindi questa è una versione “completa”  della preparazione, che può essere accorciata o semplificata come ho suggerito qualche riga spore…

Porre i peperoni, tagliati in grosse falde e le cipolle in una teglia e passateli in forno per 40 min. o fino a quando sono ben teneri,  rigirandoli ogni tanto.

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Appena cotti, quando sono teneri e dorati, tagliali un strisce sottili e affettare le cipolle. Prelevare metà delle verdure, metterle nel frullatore o nel minipimer , aggiungere gli spicchi di aglio, il prezzemolo tagliuzzato, la senape, l’olio, sale e pepe ed in ultimo l’aceto balsamico. Frullare fino ad ottenere una salsa fluida.

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Mescolare  ai fagioli, sgocciolati e posti in un ampio piatto,  la verdura, ormai fredda, e condire il tutto con la crema

Lasciare al fresco, anche in frigo, sino al momento di portare in tavola

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Pollo estivo alla Norma

Norma ha due significati: è un bellissimo nome di donna ed al tempo stesso è la regola, cioè che occorre seguire e rispettare. In ogni caso, è una parola strettamente legata al compositore Bellini, che immortalò la Norma in una sua opera e celebrò con l’espressione ” Fatta a Norma! ” la  ben nota ricetta di pasta con le melanzane, pomodoro e ricotta salata.  E’ una ricetta che definirei sapiente, in quanto coniuga i suoi sapori semplici, ma forti, in maniera perfetta: la pastasciutta viene catturata dal pomodoro, le melanzane si insinuano nel sugo e la ricotta salata offre una nota contrastante e fa da sigillo alla miscela dei sapori. Poiché il mio credo in cucina, non diversamente che nella vita reale, non  è basato sull’accettazione passiva della tradizione, mi sono chiesta se questo meraviglioso intingolo “alla Norma” non si adattasse ad altre soluzione, quali ad esempio insaporire la carne bianca,  che quasi sempre interpreta sulla mia tavola , la parte del ” piatto forte”. Invero non ho niente contro il petto o la fettina di pollo, però volevo provare a spezzare una certa monotonia che, inevitabilmente,  il pollame si porta dietro…E così, ho fatto il Pollo alla Norma :

Ingredienti: per due: gr. 250 di  petto di pollo già tagliato a tocchetti, salsa di pomodoro, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, due  melanzane  piccole, ricotta salata ,olio, sale pepe e basilico

Cominciamo con il pollo.Rosolare con un filo di olio i tocchetti di pollo fino a quando sono ben cotti.Metterli da parte, in una ciotola.

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Ora le melanzane :

Nella stessa padella, friggere le melanzane tagliate a fettine sottili, irrorandole con l’olio necessario per farle dorare . Metterle mano a mano che sono pronte nella stessa ciotola del pollo.

Poi la salsa: dorare sempre nella stessa padella l’aglio e la cipolla ben affettati o tritati, aggiungere la salsa di pomodoro, lasciare cuocere una decina di minuti ed in ultimo unire al tutto qualche foglia di basilico tritato.

IMG_1829Tutto è pronto :  versare tutti gli ingredienti pronti nella padella con la salsa, fare insaporire bene, rimestando spesso e tenendo il tutto sul fuoco per non più di tre minuti, aggiustando a piacere di sale e pepe.

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E poi portare in tavola, dopo aver spolverato con abbondante ricotta salata la preparazione :

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Per me una maxi porzione: buon appetito

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Uova alla scozzese ossia arancine di carne

In genere, nel bestiario che classifica i popoli secondo le loro caratteristiche ( per lo più negative) , lo scozzese è ” tirchio”, risparmiatore fino all’eccesso. Questa ricetta, conosciuta con il nome di uova scozzesi pecca, invece, per eccesso: è altamente proteica, gustosa e,  a sorpresa, nasconde un cuore morbido al suo interno. A pensarci bene, ricorda le ” nostre” arancine, quelle made in Sicily: la forma a palla, la crosta esterna croccante, il ripieno gustoso. E come le arance , le scotch eggs si possono prepare in anticipo, friggere  in olio caldo caldo o passare al forno . L’unica differenza sta nel fatto che sono arancine di carne e non alla carne come quelle palermitane. E la carne si sa costa più del riso, pervio non possiamo certo accusare le cuoche scozzesi di volere risparmiare !  Ecco come si preparano :

Ingredienti : per due arancine di carne: carne macinata gr 350, 3 uova,un mazzetto di  prezzemolo, mezza cipolla, pangrattato, timo, noce moscata, sale, pepe

Fare rassodare le uova facendole bollire solo per 7 minuti, quindi scolarle, farle raffreddare qualche minuto e sgusciarle subito. Tritare finemente prezzemolo e cipolla ed unirli alla carne, mescolando il tutto in modo che l’impasto sia omogeneo .Aggiungere sale, pepe e un cucchiaino di noce moscata .

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Mescolare in una ciotola un uovo e in un’altra disporre la farina. In una ciotola più grande invece versare il pangrattato misto a timo, sale e poca senape in polvere ( questo ingrediente è facoltativo) .

Porre metà della carne preparata sul palmo della mano , distenderla, poggiare al centro un uovo e richiudere la carne tutto intorno in modo da ricoprirlo. Preparare nel  medesimo modo l’altra polpetta di carne. Quindi passare le polpette nella farina, nell’uovo e nel pangrattato.

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Passarle quindi nel pangrattato e friggere bene, fino a doratura, in olio caldo.

Oppure metterne in forno caldo a 170, unte con un filo di olio e tenerle in forno fino a che sono colorite ( circa 20 min.)

 

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Pronto: servire calde, ma sono ottone anche fredde

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Peperoni marinati e maritati

In cucina, le combinazioni sono infinite, si può miscelare, mischiare, aggiungere di tutto nelle nostre ricette, alla ricerca di piatti insoliti, o  leggeri, o nutrienti o anche solo colorati. Amo molto  le insalatone, dove gli ingredienti vegetali si uniscono a quelli proteici per ottenere piatti unici, veloci da realizzare e anche da digerire. E sopratutto mi piace  sperimentare nuovi accostamenti, inediti mix di vegetali, che di solito non vengono  accoppiati, perché ritenuti incompatibili o non  corrispondenti alla nostra cucina tradizionale. Oggi presento questa inedita coppia : Peperoni e Fiori di Broccolo. Li ho maritati, più che altro attirata dal contrasto cromatico tra il rosso ed il verde, che rischiarato   con il  bianco delle scaglie di formaggio. Un po’ di spirito patriottico, dato che questa insalata l’ho realizzata proprio nel giorno della Festa della Repubblica. E per dare più gusto al tutto, non ho solo ” maritato” le due verdure, ma le ho anche marinate in modo che il condimento le rendesse ancora più buone e gustose. E’ una insalata da preparare in anticipo ed ha un bassissimo tenore di grassi , dato che bastano per la cottura e la vinegrette solo due cucchiai di olio. Perfetta per tenersi in linea all’avvicinarsi della estate:

Ingredienti: per 4 persone

6 peperoni piccoli, 2 fiori di broccolo grandi, aceto balsamico, zucchero di canna, aglio, menta, mezza arancia da spremere, timo, olio , capperi, sale e pepe, gr.50 di formaggio morbido, tipo pecorino toscano o primosale non stagionato.

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Procedimento

Accendere il forno per portarlo a 170 gradi. In una teglia ricoperta da carta forno disporre i peperoni irrorandoli con un filo di olio ed infornarli appena appena il forno è pronto. Lasciarli cuocere per una trentina di minuti, Quindi aspettare che raffreddino, togliere la pellicina esterna e tagliarli in pezzi.

Nel frattempo, cuocere a vapore i broccoli

Preparare  il condimento, miscelando insieme un cucchiaio di olio, uno di aceto balsamico, mezzo spicchio di aglio, tagliato sottile, due rametti di menta o altra erba, come prezzemolo o basilico, un cucchiaio di timo o di origano secco, un cucchiao scarso di zucchero,  uno  di acqua ed il succo della arancia . Si ottiene una vinegrette molto fluida. Sistemare le verdure in un ampio piatto e versare sopra  il condimento. Lasciare marinante le verdure almeno un’ora ( meglio sarebbe di più, anche la intera notte)IMG_5419

Al momento di portare in tavola, aggiungere una manciata di capperi sotto aceto, ben sgocciolati, ed il formaggio affettato finemente

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Buon appetito

Spiedini di pollo marinati al limone e curry

Sto leggendo o meglio sto studiando una pubblicazione sui c.d. Super Food, cioè su quei alimenti che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole, perché hanno poteri ” magici”: sono curativi, antiossidanti, ricchi di vitamine e/o di fibre, dietetici, a basso impatto glicemico e …via dicendo . Alcuni di questi cibi provengono da latitudini molto lontane, altri, e sono la maggior parte sono ordinariamente presenti sulle nostre tavole, basti pensare al cacao, al cioccolato, alla cipolla, al limone, la mela, i broccoli, insomma quasi tutto il nostro patrimonio vegetale mediterraneo, con interessante deviazione verso le spezie orientali o i prodotti di oltre oceano, tipo avocado, zenzero o quinoa. Per ogni alimento, la rivista pubblica delle specifiche ricette e così mi sono imbattuta in questi ” spiedini ” di pollo. Con buona pace dei vegetariani, il pollo viene considerato la maggiore fonte proteica per le popolazioni del terzo mondo,  un super-food che cammina e razzola. La ricetta prevede limone,  zenzero e yogurt ( altro super alimento) perciò questi spiedini facili da fare, molto leggeri e magri, perché cotti senza alcun grasso, sono una super-ricetta :

Ingredienti :  per 4 spiedi grandi : 650 di pollo tagliato a pezzi grossi, il succo di due limoni piccoli, 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato o un cucchiaio di zenzero in polvere, 1 cucchiaio di curry in polvere, 1 yogurt bianco, sale e pepe

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Preparazione :  Mettere la carne, già tagliata in pezzi in un piatto fondo.

Miscelare in una scodella lo yogurt con lo zenzero, il curry, il succo dei limoni, aggiungere sale e pepe, coprire il piatto con pellicola alimentare trasparente e lasciare marinare il tutto in frigo per almento 20 minuti.

Preriscaldare il forno a 210 gradi. Quando è caldo ed è trascorso il tempo della marinatura, preparare gli spiedi , infilando sugli stecchi i dadi di carne, appena sgocciolati. Porli sua teglia coperta da carta alluminio

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Infornare per circa 20 minuti, rivoltando gli spiedi una o due volte.

A tavola, su un bel letto di insalata :

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Antipasto verde di topinanbur alla crema di piselli

Oggi propongo in abbinamento due verdure: il topinambur detto anche ” carciofo di Gerusalemme ”  e i pisellini di primavera. Perché il topinambur abbia a che fare con la Città Santa non ne ho la più pallida idea. Forse gli orti di Gerusalemme ne sono pieni, forse fu portato in Europa dai crociati. Sta di fatto che in effetti la sua polpa ha un retrogusto di carciofo. sfuma verso l’amarognolo,  e quindi si abbina bene al sapore dolce dei piselli di primavera. A dire il vero, ho usato piselli surgelati e dato che sono in pratiche confezioni, già belli sbucciati e puliti, ho rivolto un pensiero di riconoscenza alla industria alimentare. Fatica in meno e verdura in più a tavola. Invece il topinambur richiede un poco più di attenzione e tempo: è avvolto da una buccia rugosa e si presenta con una forma irregolare. Insomma  niente a che vedere con la rapidità della  apertura della scatola del surgelato. Questo piccolo investimento in pazienza ( pelare, pulire e lavare) viene ripagato dall’ottimo risultato che se ne ricava cucinandolo. La ricetta che propongo è molto facile e gustosa: chi non ha mai provato il topinanbur se ne innamorerà e chi lo conosce già ne apprezzerà la sua versatilità. Perciò al lavoro:

Ingredienti: gr. 500 di topinambur, 200 di pisellini sbucciati o surgelati, una cipolla piccola, gr 30 di pancetta affumicata in dadi, 2 cucchiai da tavola di parmigiano, due cucchiai di pangrattato, ( con o senza glutine) pepe, sale olio ed aglio in polvere.

Preparazione: 

Sbucciare i topinanbur e tagliarli in pezzi piccoli e regolari.

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Metterli nel cestello della vaporiera e cucinarli fino a che sono morbidi ma non sfatti. In alternativa lessarli in acqua bollente . Scolarli e metterli in un piatto a raffreddare

Contemporaneamente cuocere i piselli in acqua salata insieme alla cipolla tagliata a fettina sottili

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Soffriggere in una padella antiaderente appena unta i dadi di pancetta, senza aggiungere  altro olio

Quindi frullare nel mixer i piselli e la cipolla, con il parmigiano, il pepe, il sale, una spolverata di aglio in polvere ed i due cucchiai di pangrattato.  Ottenere una salsa non troppo fluida, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura . Nel caso che diventi troppo liquida aggiungere altro pangrattato o parmigiano.

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Condire con la salsa di piselli i topinanbur e lasciare che il tutto sia freddo. Si può conservare in frigo : il sapore ne guadagna ! Buon appetito

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Capretto marinato al limone su insalata di cereali

Pasqua ! Come vuole la tradizione , sulle nostre tavole si presentano i protagonisti della festa: uova colorate e non , lasagne e torte salate , tutti i tipi di dolci , ” pecorelle ” di pasta di mandorla, galline e conigli  di cioccolato ! E poi c’è il piatto forte,: l’agnello o il capretto arrosto o in umido, il  simbolo della ” abbuffata” pasquale. Ma forse, invece di usare il presente ,dovrei  usare il passato e scrivere ” c’era”! Tra animalisti e vegetariani, ormai è molto più raro che il pranzo di Pasqua sia incentrato sul ” sacrificio” tra virgolette di un sapido e dorato cosciotto. L’immagine del bianco, morbido e tenero  agnellino, salvato dal macello, ormai campeggia nel nostro immaginario, così che solo ricordarne il sapore ci trasforma in violenti assassini. Perciò, è con un certo imbarazzo che oggi presento la mia ricetta: a mia discolpa, segnalo che il capretto che ho utilizzato era stato allevato all’aperto, in una azienda vocata al biologico, e che non aveva subito forzature nell’alimentazione. Lo ho accompagnato, in modo da farne un piatto unico, con una insalata di cereali, un mix di grano saraceno, riso basmati, miglio e quinoa rossa, che ho trovato guardando tra gli scaffali del supermercato. Un mix senza glutine, utilissimo per bilanciare il forte sapore della carne, resa più digeribile dalla marinatura al limone.

Ingredienti: per 4 persone. 700 gr circa di capretto nostrano, 250 grammi di cereali misti, 50 grammi di mandorle spezzettate grossolanamente, 200 grammi di fagiolini verdi ( anche surgelati), 1 cucchiaio pieno di curcuma in polvere, 3 spicchi di aglio , olio di oliva evo, un limone dalla buccia non trattata o un limone confit.

Preparazione:

In una teglia capiente, unire il capretto ed aggiungere un filo di olio,  il succo di un limone, sale e pepe, un rametto di rosmarino. Mettere in forno caldo per circa 20-30 minuti, fino a che non sia cotto e dorato.

Lessare in poca acqua i fagiolini e tagliarli in piccoli pezzi.

Passare sotto acqua corrente il mix, scolarlo e farlo cuocere in abbondante acqua salata. Scolare la preparazione. Rosolare l’aglio schiacciato in una ampia padella unta di olio, quindi aggiungere la curcuma, i cereali, i fagiolini e lasciare insaporire il tutto per alcuni minuti. Infine aggiungere le mandorle spezzettate

Servire la carne con il mix di cereali, decorando con la scorza di limone : Buona Pasqua