Sgombro in salsa di capperi con aceto balsamico

Continuo a provare ricette dei libri di cucina ricevuti a Natale. Oggi ho preparato un piatto di pesce, per niente impegnativo da fare, ma molto soddisfacente dal profilo del gusto e della resa. La ricetta è stata presa da una pubblicazione dedicata al Balsamico modenese, che non avevo mai abbinato al pesce azzurro. Il risultato è stato piacevole : il balsamico rende più leggero il gusto dello sgombro, e le nocciole danno una nota aromatica e croccante molto piacevole

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Ingredienti: per due porzioni

Due sgombri  grandi, già puliti e aperti, mezzo bicchiere di olio, un limone, una decina di foglie di menta, un pugno di capperi grandi, una manciata di nocciole, aceto balsamico , aglio

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Procedimento : 

Controllare che le fette di sgombro siano senza spine, levando quelle rimaste dopo la pulitura con una pinzetta. Tagliare in piccole fette la polpa di sgombro

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In un blender da cucina, unire capperi, menta ed aglio: ridurre in piccoli pezzi, poi aggiungere il succo di un limone e un paio di cucchiai di olio. Miscelare di nuovo il tutto e aggiungere l’aceto balsamico. Conservare al fresco la salsa

Cuocere in una padella unta di olio le fettine di pesce che in pochi minuti saranno pronte.

Disporle in un piatto, e coprirle con le noccioline, grossolanamente tritate:

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Versare quindi la salsa sul pesce : il piatto è pronto , si gusta sia caldo che freddo

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A tavola IMG_2661

 

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Rimedio dopo la abbuffata : Zuppa al Miso

Aiuto ! Il bottone dei jeans non si chiude ! E’ ufficiale ! Ancora prima che arrivi la Befana, è evidente che ho messo su almeno uno o due chili, frutto delle mie scorribande culinarie, delle cene conviviali , dei pranzi con i parenti e amici, ed in ultimo,  come se non bastasse, del ” cioccolato a go-go”, gustato mattina, pomeriggio e sera!  In realtà, non sono molto preoccupata , non intendo colpevolizzarmi: è impossibile resistere a tutte le tentazioni della tavola e alla fine del periodo natalizio un po’ di peso in più non è un dramma. Per rimediare, mi basta una giornata detox, con un menù che non mi faccia perdere energia. Perciò seguendo i consigli di una dietologa, oggi beta un primo leggero, seguito da uno, due yogurt magri a pranza e cena,  due spuntini di frutta , molta molta acqua. Ho scelto di cucinare la  Zuppa di Miso, facilissima da preparare, ricca di elementi nutritivi preziosi. Nella tradizione della cucina giapponese, gli alimenti fermentati hanno un ruolo centrale:  Il miso è un condimento ricco di proteine e minerali,   derivato dai semi della soia, lasciati fermentare, a volte con la aggiunta  cereali come l’orzo o il riso. La verdure per il brodo, secondo la  tradizione “zen”  devono essere : la carota, perché sta sotto terra, una verdura a foglia verde, perché  cresce  verso l’alto e una cipolla, perché sta sul terreno, cui si aggiungono le alghe che rappresentano il mare. Così la composizione degli ingredienti rispecchierebbe l’armonia del mondo. Più prosaicamente, posso dire che questa zuppa, oltre che buona, ha un alto potere saziante e quindi ne basta una scodella a pranzo a cena, seguita da uno yogurt o un frutto per sentirsi a posto e senza fame.

Ingredienti: per due abbondanti porzioni: 1 grande carota, un mazzetto di biete, due piccoli scalogni o una grande cipolla, 2 gr. di alghe ( io preferisco le nori ), olio, due cucchiai di miso ( in vendita nei negozi bio ), sale

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Mettere le alghe  in ammollo con acqua e pulire le verdure tagliandole a pezzi non troppo piccoli

In una pentola , riscaldare un cucchiaio di olio di olive e quando è caldo rosolare le verdure per circa tre o quattro minuti, in modo da insaporirle.

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Quindi aggiungere mezzo litro di acqua e le alghe. Chiudere il tegame con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco medio, per circa 15 minuti dall’inizio del bollore.Le verdure devono essere cotte ma non sfatte.

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Trascorso il tempo della cottura, spegnere e aggiungere uno o due cucchiai di miso alla zuppa. Mescolare accuratamente, in modo che si sciolga, rimettere il coperchio alla pentola e lasciare riposare la zuppa per circa 5 minuti

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Prelevare la zuppa e metterla in una ciotola capiente. Assaggiare e se il caso aggiungere sale, secondo il proprio gusto. La pasta di miso è di per se salata e quindi è meglio essere cauti . Buona degustazione e benvenuti in Oriente :

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Spiedini di tonno impanati e infornati: molto gusto, poche calorie !

Oggi pubblico una delle mie ricette ” molto gusto, poche calorie”. In parole povere, piatti che siano a basso impatto calorico e che possano soddisfare il palato e saziare gradevolmente. In previsione del Natale, un piccolo regime ” detox” è una saggia misura preventiva in modo da arrivare alla fatidica vigilia, cioè allo inizio delle ” grande abbuffata”  con il fegato meno affaticato e l’animo più tranquillo . Come dirsi: ho lavorato bene per me stessa ed ora mi posso godermi queste feste! La richiesta della indicazione di qualche ricetta a basso impatto calorico è stata fatta da una mia preziosa amica e la accontento volentieri! Non è molto lavorata, ha una cottura veloce e se accompagnata da una bella insalata da una splendida sensazione di soddisfazione ! Che poi è quello che consente di mantenere a lungo un regime alimentare.

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Per due persone : gr 25 di tonno in trancio, pangrattato, un mazzetto di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, 1 foglia di alloro, 1 limone, olio EVO, sale e pepe

Tagliare il trancio di tonno in fette spesse di circa 2-3 cm. e poi a dadi. Versare in una ciotola uno-due  cucchiai di olio, uno spicchio di aglio schiacciato, il succo di un limone, 1 foglia di alloro e pepe a piacere . Miscelare bene il tutto e unire al condimento il pesce .Coprire il piatto con la pellicola alimentare e lasciare una ora in frigo.IMG_2437IMG_2439

 Nel frattempo, miscelare due o tre cucciai di pangrattato con il prezzemolo  e il rimanente aglio, ben tritati . Consiglio di passare il tutto  con un ” minipimer” o un frullatore, in modo che l’operazione non duri  più di pochi minuti

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Trascorso il tempo della marginatura del pesce, rotolare i dadi dei pesce  nel composto , IMG_2442Formare gli spiedini e irrorarli con l’olio rimasto. Ripassarli nel mix di pane e verdure  in modo che la panatura sia ben aderente

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Ora mettere la teglia al forno caldo a 170 per circa 10 minuti. I dadi devono essere cotti ma non asciutti. Fatto, in tavola accompagnato da carote e sedano in insalata

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Pollo marinato allo yogurt

Passione ” India” ! Questo paese mi è rimasto nel cuore e , pur essendovi andata  già tre volte, una quarta visita mi piacerebbe molto. In fondo ho visitato solo due stati del Sud, e le due grandi città Munbai e  Delhi,  come dire pochi Km quadrati rispetto alla vastità del suo territorio. Più volte ho postato ricette ” indiane”, ma devo ammettere che rifatte in Italia non rendono al cento per cento: le loro spezie, i loro aromi, le loro composizioni sono strettamente legate al territorio. Qui,  a casa, grazie al negozio etnico gestito da sorridenti Tamil,  mi arrangio, ma i miei  sapori  non sono mai quelli provati in India . Quella che propongo oggi  è una ricetta semplice, estremamente gustosa e soprattutto molto sana. La carne, grazie alla marinatura  acquista una tenerezza speciale e le spezie garantiscono digeribilità e preziosi anti-ossidanti.

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Ingredienti : 4 cosce di pollo, un vasetto da 125 di yogurt intero, 30 grammi di zenzero fresco, 3-4 spicchi di aglio, 1-2 cucchiaini di peperoncino in polvere, un cucchiaio di cumino in polvere, 1 cucchiai di coriandolo in polvere, un cucchiaio da tè di curry, una bustina di zafferano, un cucchiaino di cardamomo in polvere sale e pepeIMG_5370

Togliere la pelle alle cosce, frullare insieme zenzero aglio ed un poco di acqua in modo da ottenere una crema aggiungere yogurt e spezie, sale pepe e mescolare bene. Massaggiare le cosce con la marinatura e mettere in frigo a riposare per almeno 4 ore o per la notteIMG_5372

Sgocciolare le cosce e farle cuocere in forno caldo a 180 gradi . A metà cottura aggiungere la marinata e  completare la cottura. Provare la cottura con una forchetta: la carne deve essere tenera .

A questo punto non resta che da portala in tavola, accompagnata con verdure a piacere Ecco le mie cosce ben rosolate con contorno di cime di cavolfiore cucinate a vapore

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Mozzarella, crema di melanzana e dadolata di verdure : tanto facile, tanto gustosa

La società elettrica ha annunciato, con un avviso incollato sul portone del condominio dove abito, che il giorno 2 novembre interromperà l’erogazione di elettricità dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio. Senza riflettere, penso che sono solo poche ore di “vuoto” , c’è il nostro magnifico cielo luminoso e  quindi non è certo una catastrofe. Ma.. ma subito il ” vuoto” mi si riempie di NO: non potrò cucinare, perché, senza luce elettrica, la piastra ad induzione non può funzionare! Saranno a riposo il microonde e la pompa dell’acqua , avrò buio nero nel ripostiglio, spenti Internet e telefono di casa! Tutta la serie degli elettrodomestici sarà in letargo e credo che i surgelati,  anche a congelatore sigillato, alla fine del black-out saranno esausti, grondanti acqua e perciò inservibili. La annunciata “assenza” nella mia mente  prende la forma di una catastrofe. Eppure, può essere una opportunità, una mezza giornata detox da tecnologie, l’occasione per ascoltare il  silenzio che inevitabilmente calerà nel palazzo. Il mio vicino che fa bricolage da mattina a sera, utilizzando ogni possibile diavoleria che tagli l’acciaio, il ferro ed il legno, dovrà per una volta girarsi i pollici. Il costante ronzio lamentoso delle autoclavi sarà dimenticato, l’ascensore smetterà di arrancare, in alto ed in basso, con quel suo invadente rumore di ferraglia . Sarà annullata del tutto la televisione, moderatamente possibile l’ascolto di una radio, se qualcuno ancora ne possieda una che vada a pile e non dipenda da Internet, niente email o notizie stravaganti captate sul web ! Ma sì, posso festeggiare questa mezza giornata di  ritorno al passato, tanto più godibile quanto più ho la certezza che sarà un breve break ! Per l’occasione ora mi preparo una bella insalata, semplice, nutriente e senza cottura, che si fa così :

Ingredienti :per una porzione :  una melanzana, una carota, una zucchina, 4 piccoli topinambur, olio di oliva, sale, pepe, un limone, una mozzarella da gr.100

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Procedimento 

Accendere il forno a  170 gradi e quando è caldo adagiare la melanzana tagliata in due, appoggiando le metà con la polpa a contatto con la piastra. Tenere in forno circa mezz’ora, fino a quando la polpa sarà morbida e cotta. Fare raffreddare e prelevare la polpa con un cucchiaio. Frullare la polpa con un cucchiaio di olio, uno si succo di limone  e due o tre rametti di prezzemolo, fino ad avere una crema liscia. Sale e pepe a piacimento ed se piace una goccia di aceto balsamico

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Nel frattempo , pulire le verdure e tagliarle a dadini. Metterle a marinare in una ciotola con altro prezzemolo, sale,  pepe ed olio IMG_2281

Aggiungere alla insalata la mozzarella tagliata a dadi e rimescolare il tutto.Ecco tutto fatto, rigorosamente a mano

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Fagioli Kidney in insalata e crema di peperoni

Questo piatto è l’ennesima variante di una insalata, che faccio di frequente: è una ricetta che abbina legumi e verdure, quindi garantisce un impatto glicemico basso, un apporto proteico molto positivo,  è una alternativa valida alle proteine animali e soprattutto è veloce da realizzare.  Il segreto è della sua semplicità? Basta acquistare i legumi in lattina, prediligendo quelli bio, comprare le verdure già cotte presso il proprio fruttivendolo di fiducia, oppure passarle al microonde finché non sono morbide e poi ripassarle in padella con un fili di olio.  Di solito faccio sposare i peperoni, cotti al forno, con le lenticchie, di norma quelle di Ustica, che però non si trovano in scatola e quindi le  preparo in casa, con i classici aromi.  Il sapore forte ma dolce del peperone è perfetto per esaltare l’umile lenticchia, uno dei più antichi legumi coltivati dall’uomo. Oggi, cambio e presento una versione con fagioli. Ho appunto trovato, già cotti in scatola, dei rari ( in Italia) fagioli red Kidney. Questo tipo di fagioli viene considerato un super food : contengono minerali preziosi, sopratutto potassio e ferro e sono facilmente digeribili. I kidney hanno un sapore dolce, simile alle castagne o alle patate dolci. Sono quindi perfetti per convincere un bambino che anche i legumi appartengono al cibo ” mangiabile” , allontanandoli ( per un giorno) dalle amate patatine fritte. Ecco come si presenta la mia insalatona

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Ed ecco come si fa:

Ingredienti : per  due porzioni: una scatola di fagioli da 400 gr.( peso sgocciolato 240gr),  3 peperoni colorati gr  200 circa, 4 cipolle bianche, 2 spicchi di aglio, 2 rametti di prezzemolo, un cucchiaio di senape , un cucchiaio di aceto balsamico, 3 cucchiai di olio EVO, sale e pepe

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Procedimento :

Ho preferito eseguire tutte le fasi della ricetta, come ho di seguito descritto. Quindi questa è una versione “completa”  della preparazione, che può essere accorciata o semplificata come ho suggerito qualche riga spore…

Porre i peperoni, tagliati in grosse falde e le cipolle in una teglia e passateli in forno per 40 min. o fino a quando sono ben teneri,  rigirandoli ogni tanto.

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Appena cotti, quando sono teneri e dorati, tagliali un strisce sottili e affettare le cipolle. Prelevare metà delle verdure, metterle nel frullatore o nel minipimer , aggiungere gli spicchi di aglio, il prezzemolo tagliuzzato, la senape, l’olio, sale e pepe ed in ultimo l’aceto balsamico. Frullare fino ad ottenere una salsa fluida.

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Mescolare  ai fagioli, sgocciolati e posti in un ampio piatto,  la verdura, ormai fredda, e condire il tutto con la crema

Lasciare al fresco, anche in frigo, sino al momento di portare in tavola

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Pollo estivo alla Norma

Norma ha due significati: è un bellissimo nome di donna ed al tempo stesso è la regola, cioè che occorre seguire e rispettare. In ogni caso, è una parola strettamente legata al compositore Bellini, che immortalò la Norma in una sua opera e celebrò con l’espressione ” Fatta a Norma! ” la  ben nota ricetta di pasta con le melanzane, pomodoro e ricotta salata.  E’ una ricetta che definirei sapiente, in quanto coniuga i suoi sapori semplici, ma forti, in maniera perfetta: la pastasciutta viene catturata dal pomodoro, le melanzane si insinuano nel sugo e la ricotta salata offre una nota contrastante e fa da sigillo alla miscela dei sapori. Poiché il mio credo in cucina, non diversamente che nella vita reale, non  è basato sull’accettazione passiva della tradizione, mi sono chiesta se questo meraviglioso intingolo “alla Norma” non si adattasse ad altre soluzione, quali ad esempio insaporire la carne bianca,  che quasi sempre interpreta sulla mia tavola , la parte del ” piatto forte”. Invero non ho niente contro il petto o la fettina di pollo, però volevo provare a spezzare una certa monotonia che, inevitabilmente,  il pollame si porta dietro…E così, ho fatto il Pollo alla Norma :

Ingredienti: per due: gr. 250 di  petto di pollo già tagliato a tocchetti, salsa di pomodoro, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, due  melanzane  piccole, ricotta salata ,olio, sale pepe e basilico

Cominciamo con il pollo.Rosolare con un filo di olio i tocchetti di pollo fino a quando sono ben cotti.Metterli da parte, in una ciotola.

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Ora le melanzane :

Nella stessa padella, friggere le melanzane tagliate a fettine sottili, irrorandole con l’olio necessario per farle dorare . Metterle mano a mano che sono pronte nella stessa ciotola del pollo.

Poi la salsa: dorare sempre nella stessa padella l’aglio e la cipolla ben affettati o tritati, aggiungere la salsa di pomodoro, lasciare cuocere una decina di minuti ed in ultimo unire al tutto qualche foglia di basilico tritato.

IMG_1829Tutto è pronto :  versare tutti gli ingredienti pronti nella padella con la salsa, fare insaporire bene, rimestando spesso e tenendo il tutto sul fuoco per non più di tre minuti, aggiustando a piacere di sale e pepe.

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E poi portare in tavola, dopo aver spolverato con abbondante ricotta salata la preparazione :

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Per me una maxi porzione: buon appetito

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