Menu Detox : dall’antipasto al dolce

Hello! Come va la dieta? Lo chiedo perché siamo a Gennaio ed è statisticamente provato che tra i buoni propositi per l’anno nuovo campeggia, ai primi posti, la decisione di ” rientrare nel peso- forma “, tallonata dalla intenzione di iscriversi in palestra o di camminare a passo svelto ogni giorno per almeno 20 minuti. Parlo per esperienza personale, di diete iniziate e finite nell’arco di una settimana sono una esperta! E il problema  del guardaroba troppo stretto lo risolvo acquistando uno o due nuovi capi, perché, guarda caso, i saldi cominciano proprio a Gennaio! Mi sono fatta l’idea che le mie diete sono sempre abortite non solo per la difficoltà di seguire un regime di restrizione calorica proprio nel periodo più freddo e buio dell’anno, ma anche perché alla scarsa sazietà si accompagna una monotonia nel piatto ( tutto lesso e quasi scondito), che in breve fiacca la tua volontà e manda all’aria ogni buona intenzione. Invece della dieta, dopo gli eccessi delle feste opto per una piccola modifica del mio normale regime alimentare: meno condimento, o più verdure, niente dolci con la panna. E così ritrovo lentamente il mio equilibrio: insomma in mio metodo è quello di fare ” dimagrire” le ricette, senza perciò fare una insostenibile penitenza. Oggi, sfogliando il mio date-base ho ripescato questi  tre piatti, che ripropongo: in pratica è un menù a  basso impatto calorico, per recupera la forma, senza però penalizzare il palato.

Antipasto : un’insalata di inverno : quasi un piatto unico, composta con molte verdure e qualche noce, che ha molte proprietà benefiche e sopratutto ha un grande potere saziante. Per visualizzare come si fa clicca qui

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Piatto principale : le mie polpette in stile asiatico che grazie agli aromi sono profumate e gustose. Consiglio di sostituire la salsa di pesce, che è difficile da trovare, con la salsa di soia , il risultato non cambia .Per la ricetta clicca qui 

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Dessert :Gelatina di arance. Possiamo soddisfare la voglia di dolce senza sensi di colpa: Lo zucchero generalmente è bandito dalle diete, ma non è un peccato mortale usarne uno o due  cucchiai e lo si può sostituire con la stevia. Ed ancora optare per la granella di mandorle, meno calorica,  al posto delle noci. Per la ricetta clicca qui 

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Dall’antipasto al dolce: quattro ricette per Natale

Oggi ho controllato, fidandomi del riepilogo automatico, collegato al blog, il numero dei post che ho pubblicato: sono 190! Quindi, in teoria, sarei vicina al mio scopo finale, che scade dopo Natale.  Voglio essere onesta, non mi va di barare, anche se potrei, dato che non credo che nessuno si prenderà la briga di controllare quante siano  le ricette che ho lanciato sul web. In realtà, al numero totale vanno sottratti dei giorni in cui  ho ” scritto” soltanto e non ho ” cucinato”. Per questo, oggi imposto un intero menu, con i piatti che ho preparato per la cena di ieri sera. Come si dice in cucina, mi porto avanti, prendo un piccolo slancio, tesaurizzo queste 4 semplici ricette che ho condiviso con otto amici, perchè non si sa mai, tra poco è Natale, ci sono ancora tante cose da organizzare: non ho comprato nemmeno ad un regalo, non ho ancora fatto l’albero e messo in casa gli addobbi di Natale, ed ho paura che, tra chiacchiere al telefono per fare gli auguri a tutti quelli cui tengo,  passeggiate al centro, davanti alle vetrine dei negozi, con relative soste per la ricerca del regalo perfetto, del pensierino grazioso ed inusuale, inevitabili code alle casse, creazione dei pacchetti con dedica da mettere sotto l’albero, i giorni passino ed io non possa rispettare la scadenza che mi sono data sul blog ! Allora, al via con il mio piccolo Menù ( e così inauguro una nuova categoria) :

Antipasto: Baccalà mantecato sulle passatine di due due coloriIMG_1934

Primo Piatto :  Sformato di riso alle biete con cuore di gorgonzola IMG_1935

Portata: pollo arrosto al limone ed erbeIMG_1938

Dolce: Bocconcini morbidi di cioccolato e noccioleIMG_1929

La realizzazione di tutte le portate non è impegnativa e, volendo, si possono preparare tutte nella stessa giornata. Però io, anche se mi riconosco una certa esperienza, ho preferito preparato il giorno prima alcune basi, cucinando in anticipo alcuni ingredienti. E’ appunto quello che si definisce” il portarsi avanti” :  consiglio questo metodo, perché così il lavoro è meno pesante

Ecco come fare:

Antipasto:

La preparazione del Baccalà : In un vasetto di vetro ,mettere tre o quattro spicchi di aglio, coprire con almeno tre dita di olio d’oliva e mettere il vasetto nel micro per meno di un minuto potenza max. Lasciare raffreddare con l’aglio dentro: ecco pronto l’olio necessario per condire il piatto.  Quindi, mettere nella vaporiera, o bollire in poca acqua, una grossa fetta di baccalà ammollato e dissalato ( naturalmente preso in queste condizioni dal pescivendolo) L’acqua è meglio aromatizzarla con due foglie di alloro e due grani di pepe nero. Far cuocere fino a che il baccalà è morbido, spellare il pesce, togliere le spine e ridurlo a pezzetti. Frullare la polpa ottenuta nel robot da cucina , con un cucchiaio di olio all’aglio, il succo di due arance, sale (poco), pepe e se occorre un po’ di acqua di cottura, in modo da ottenere una crema morbida. Aggiungere la scorza grattugiata  delle due arance e tenere in caldo.

Le  passatine:

per quella di lenticchie, ho utilizzato gr 300 di lenticchie che avevo in precedenza surgelato, ma, altre volte ho usato delle lenticchie mignon in scatola, comprate al supermercato. Frullare le lenticchie nel mixer o con un mini pimer  in modo che diventino una velliutata liscia, aiutandosi con un poco di olio all’aglio ed aggiungendo un poco di rosmarino.

Per quella di pomodoro: rosolare una cipolla, con olio e spezie piccanti, come quelle che si vendono per il cous cous o con del comune peperoncino, aggiungere una scatola di pomodoro pelato, un mazzetto di basilico e lasciare cuocere, pestando con una forchetta i pomodori in modo che rilascino il sugo. Coprire con brodo, anche di dado ( circa gr 200 ) fare sobbollire per 15 minuti ed all’ultimo, se gradite, aggiungere pochi grammi di alga Nori o Wakame . Quindi passare al minipimer o frullare il tutto per avere una purea morbida

Per servire: Mettere le passatine calde  in due distinte ciotoline ed aggiungere su ciascuna una cucchiata di baccalà mantecato; accompagnare con del pane tostato!

Il Primo Piatto :  Riso allo zafferano con biete e cuore morbido di gorgonzola.

Per le biete : lavare le biete,( due mazzi grandi)  fino a togliere ogni residuo di terra e tagliuzzarle. Rosolare con un poco di burro una cipolla tritata e unire le biete, farle insaporire e lasciarle stufare, coperte con poca acqua salata. Una volta cotte, aggiungere  pepe. Lessare il riso ( gr.80 a persona) in abbondante acqua e scolarlo molto al dente. Versarlo in una ciotola, condirlo con burro e parmigiano, a piacimento, mescolare, aggiungendo metà delle biete. In uno stampo oliato, versare meta del riso e con il dorso del cucciaio schiacciarlo verso le pareti, in modo da creare una conca al centro: distribuire dei pezzettini di goronzola, le rimanenti biete, un secondo giro di gorgonzola e terminare con il riso. ( Bastano circa 250 gr di fomaggio) Spolverare con parmigiano la superficie dello sformato, aggiungere pochi fiocchi di burro per la gratinatura e passare in forno caldo per 15 minuti. Sfornare e servire.

Il Secondo : Pollo al limone e erbe:  prendere un pollo senza interiora, lavarlo ed inserire all’interno  due limoni divisi in  spicchi e cospargerlo di sale, salvia e rosmarino. In un tegame, che vada anche in forno, riscaldare un poco di olio e far rosolare il pollo per una decina di minuti, in modo che le cosce prendano colore. Versare sopra il succo di due limoni e contornarlo con altri spicchi di limone ( almeno otto). Infornarlo a 160 gradi per un’ora e servirlo bel caldo con il suo sugo.

Dolce:  “Morbidi” di cioccolato e nocciole, aromatizzati all’acqua di fiori di arancio

Sciogliere, a fuoco bassissimo, in un tegame  gr 300 ( mai di meno) di cioccolato amaro, spezzettato, ( io uso quello al 90 per cento) con  gr 200 di latte di cocco. Quando il composto è liscio, aggiungere un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio e due cucchiai di miele, possibilmente di agrumi. Unire poi gr 200 di nocciole tostate e spezzettate grossolanamente. Rimestare bene e trasferire il composto caldo in uno stampo rettangolare o quadrato, coperto da carta forno. Livellare la crema e porre in frigo, quando è tiepida, per almeno un ora. Trascorso il tempo, tagliare a losanghe o a dadi e mantenere in frigo fino al momento di servire .

BUON APPETITO !