Mozzarella, crema di melanzana e dadolata di verdure : tanto facile, tanto gustosa

La società elettrica ha annunciato, con un avviso incollato sul portone del condominio dove abito, che il giorno 2 novembre interromperà l’erogazione di elettricità dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio. Senza riflettere, penso che sono solo poche ore di “vuoto” , c’è il nostro magnifico cielo luminoso e  quindi non è certo una catastrofe. Ma.. ma subito il ” vuoto” mi si riempie di NO: non potrò cucinare, perché, senza luce elettrica, la piastra ad induzione non può funzionare! Saranno a riposo il microonde e la pompa dell’acqua , avrò buio nero nel ripostiglio, spenti Internet e telefono di casa! Tutta la serie degli elettrodomestici sarà in letargo e credo che i surgelati,  anche a congelatore sigillato, alla fine del black-out saranno esausti, grondanti acqua e perciò inservibili. La annunciata “assenza” nella mia mente  prende la forma di una catastrofe. Eppure, può essere una opportunità, una mezza giornata detox da tecnologie, l’occasione per ascoltare il  silenzio che inevitabilmente calerà nel palazzo. Il mio vicino che fa bricolage da mattina a sera, utilizzando ogni possibile diavoleria che tagli l’acciaio, il ferro ed il legno, dovrà per una volta girarsi i pollici. Il costante ronzio lamentoso delle autoclavi sarà dimenticato, l’ascensore smetterà di arrancare, in alto ed in basso, con quel suo invadente rumore di ferraglia . Sarà annullata del tutto la televisione, moderatamente possibile l’ascolto di una radio, se qualcuno ancora ne possieda una che vada a pile e non dipenda da Internet, niente email o notizie stravaganti captate sul web ! Ma sì, posso festeggiare questa mezza giornata di  ritorno al passato, tanto più godibile quanto più ho la certezza che sarà un breve break ! Per l’occasione ora mi preparo una bella insalata, semplice, nutriente e senza cottura, che si fa così :

Ingredienti :per una porzione :  una melanzana, una carota, una zucchina, 4 piccoli topinambur, olio di oliva, sale, pepe, un limone, una mozzarella da gr.100

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Procedimento 

Accendere il forno a  170 gradi e quando è caldo adagiare la melanzana tagliata in due, appoggiando le metà con la polpa a contatto con la piastra. Tenere in forno circa mezz’ora, fino a quando la polpa sarà morbida e cotta. Fare raffreddare e prelevare la polpa con un cucchiaio. Frullare la polpa con un cucchiaio di olio, uno si succo di limone  e due o tre rametti di prezzemolo, fino ad avere una crema liscia. Sale e pepe a piacimento ed se piace una goccia di aceto balsamico

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Nel frattempo , pulire le verdure e tagliarle a dadini. Metterle a marinare in una ciotola con altro prezzemolo, sale,  pepe ed olio IMG_2281

Aggiungere alla insalata la mozzarella tagliata a dadi e rimescolare il tutto.Ecco tutto fatto, rigorosamente a mano

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Insalata grani antichi, menta e pesto di fagiolini

Ultima chiamata per l’estate! Iniziano le prime piogge, il caldo afoso se ne va, ma l’autunno non è affatto alle porte, non in Sicilia. Prima che venga il momento di tirare fuori dall’armadio maglioni e giacche, devono scorrere almeno altri due mesi e solo alla fine di ottobre si potrà cambiare stagione. In cucina, perciò si continua con cibi leggeri, adatti alle alte temperature esterne, da realizzare, possibilmente, a basse temperature interne, in modo che la casa non si arroventi.  Come nel caso di questa insalata, dalla preparazione, tutto sommato non molto laboriosa. E comunque il risultato è ultra soddisfacente,  premia ogni sforzo! Per questa ricetta, potevo usare del comunissimo riso bianco . Invece ho preferito provare con dei cereali alternativi, privi di glutine o a basso tenore : si tratta di falsi cereali, che sono stati riscoperti e valorizzati di recente, perché privi di ogm e di modifiche genetiche. Hanno un gusto in parte intenso, come quello del grano saraceno, in parte delicato, come quello della quinoa. Il pesto di fagiolini apporta un condimento leggero, a base vegetale e lega fra loro le verdure crude che arricchiscono  i semi. Ed ecco come si prepara  :

Ingredienti per 4 persone: 250 gr. di c.d cereali antichi,  ossia un mix di grano saraceno, quinoa, miglio, riso selvatico, riso basmati. (nei supermercati,  si trovano varie combinazioni  già pronte ) 200 gr. di fagiolini, 150 gr.di pomodorini, 1 cetriolo piccolo, i carota, 1 cipollotto, 30 gr. di pinoli, menta fresca ( 2 o 3 rametti ), olio di oliva, sale e pepe

Procedimento:

  1. Lavare velocemente sotto acqua fredda il mix e  scolarlo.  Portare ad ebollizione abbondante acqua salata  e versare i grani, lasciandoli cuocere per una decina di minuti . Quindi scolare e lasciare raffreddare. Nella immagine  il mio mix prima della cottura

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2. Tagliare a tocchetti piccoli o a julienne la carota , il cetriolo, il cipollotto, riunire le verdure in una ciotola e condire con tre cucchiai di olio, e poco sale.Aggiungere le foglioline di menta, spezzettate e rimestare il tutto. Lasciare marinare

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3. Lessare i fagiolini spuntati in acqua bollente per una decina di minuti . Farli raffreddare sotto acqua e scolarli bene . Porre i fagiolini nel mixer o nel frullino , aggiungere i pinoli e sale,  e frullare con 4-5 cucchiai di olio in modo da ottenere un pesto.

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4. Aggiungere alla ciotola con le verdure i pomodorini, tagliati a metà e condire con la salsa di fagiolini

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A tavola e buon appetito 

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Fagioli Kidney in insalata e crema di peperoni

Questo piatto è l’ennesima variante di una insalata, che faccio di frequente: è una ricetta che abbina legumi e verdure, quindi garantisce un impatto glicemico basso, un apporto proteico molto positivo,  è una alternativa valida alle proteine animali e soprattutto è veloce da realizzare.  Il segreto è della sua semplicità? Basta acquistare i legumi in lattina, prediligendo quelli bio, comprare le verdure già cotte presso il proprio fruttivendolo di fiducia, oppure passarle al microonde finché non sono morbide e poi ripassarle in padella con un fili di olio.  Di solito faccio sposare i peperoni, cotti al forno, con le lenticchie, di norma quelle di Ustica, che però non si trovano in scatola e quindi le  preparo in casa, con i classici aromi.  Il sapore forte ma dolce del peperone è perfetto per esaltare l’umile lenticchia, uno dei più antichi legumi coltivati dall’uomo. Oggi, cambio e presento una versione con fagioli. Ho appunto trovato, già cotti in scatola, dei rari ( in Italia) fagioli red Kidney. Questo tipo di fagioli viene considerato un super food : contengono minerali preziosi, sopratutto potassio e ferro e sono facilmente digeribili. I kidney hanno un sapore dolce, simile alle castagne o alle patate dolci. Sono quindi perfetti per convincere un bambino che anche i legumi appartengono al cibo ” mangiabile” , allontanandoli ( per un giorno) dalle amate patatine fritte. Ecco come si presenta la mia insalatona

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Ed ecco come si fa:

Ingredienti : per  due porzioni: una scatola di fagioli da 400 gr.( peso sgocciolato 240gr),  3 peperoni colorati gr  200 circa, 4 cipolle bianche, 2 spicchi di aglio, 2 rametti di prezzemolo, un cucchiaio di senape , un cucchiaio di aceto balsamico, 3 cucchiai di olio EVO, sale e pepe

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Procedimento :

Ho preferito eseguire tutte le fasi della ricetta, come ho di seguito descritto. Quindi questa è una versione “completa”  della preparazione, che può essere accorciata o semplificata come ho suggerito qualche riga spore…

Porre i peperoni, tagliati in grosse falde e le cipolle in una teglia e passateli in forno per 40 min. o fino a quando sono ben teneri,  rigirandoli ogni tanto.

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Appena cotti, quando sono teneri e dorati, tagliali un strisce sottili e affettare le cipolle. Prelevare metà delle verdure, metterle nel frullatore o nel minipimer , aggiungere gli spicchi di aglio, il prezzemolo tagliuzzato, la senape, l’olio, sale e pepe ed in ultimo l’aceto balsamico. Frullare fino ad ottenere una salsa fluida.

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Mescolare  ai fagioli, sgocciolati e posti in un ampio piatto,  la verdura, ormai fredda, e condire il tutto con la crema

Lasciare al fresco, anche in frigo, sino al momento di portare in tavola

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Insalata Xato’ : ossia una insalata ” vastasa” ma non troppo

Quando sono con i miei nipoti e mi delizio a fare la nonna, alterno l’italiano al siciliano. Non lo faccio coscientemente, mi viene spontaneo utilizzare il dialetto, solo certe parole nella lingua isolana posso rappresentare situazioni o stati di animo.  Così mio nipote Fèlix, che ha ormai 4 anni ed si destreggia senza difficoltà tra  francese e italiano, a seconda della nazionalità del suo interlocutore, con me fa sfoggio di tutto il suo eclettismo, incasellando nella conversazione espressioni made in Siciliy.  Si va da ” amunì”( andiamo ) a “mi abbuttò “( mi sono stancato). Suo  fratello di appena un anno di età è il ” virticchio” o  “l’animolo”- parole che indicano l’instancabile movimento del piccolo a quattro zampe,  e onestamente non saprei come tradurre in italiano, dato che le ho ereditate da mia madre, senza un minimo di coscienza critica. Io da piccola per lei ero ” virticchia ed animolo” e seguendo la tradizione, dopo di me, così sono stati chiamati  i miei figli e ora i miei nipoti. D’altronde le radici del linguaggio sono profonde e misteriose:  ame il siciliano piace così come è, lo accetto senza fare  indagini approfondite sulla etimologia di una parola. Certo non mi sarei mai aspettata, scorrendo le pagine on line della più antica rivista italiana di cucina, di trovare una insalata dedicata allo…Xatò.  Questo termine in dialetto palermitano, indica una persona volgarotta, una via di mezzo tra il pidocchiu arrinisciuto ( sinonimo di nuovo ricco ) ed il vastaso ( ossia il maleducato) . Come e perché  il termine Xatò sia stato scelto per qualificare una insalata non lo so. Ma gli ingredienti appartengono alla nostra tradizione, la definirei  quella che da noi si chiama una  insalata Viddana, cioè umile, campagnola, dalla composizione gradevolissima ed un magnifico condimento, molto generoso nel gusto. Perciò la propongo,  anche se all’originale ho aggiunto un aroma in più ( l’origano ) e dei tocchetti di caciocavallo

Ingredienti:sgombro sott’olio sgocciolato 200 gr., insalata misticanza o altra secondo il proprio gusto,  mandorle 60 gr, nocciole 20 gr, filetti di acciuga sott’olio pomodori 10 -fette di pane 2 -aceto di vino bianco -olive nere -olive verdi -aglio -peperoncino 
fresco  o in polvere-olio extravergine d'oliva -sale -

Procedimento : 

  • tostare le fette di pane e tagliarle a dadini. Frullare insieme il pane con i pomodori, le mandorle, le nocciole, mezzo spicchio di aglio, un pizzico di peperoncino, 80 gr di olio, 2 cucchiai di aceto fino ad ottenere una crema . Aggiungere il sale secondo il proprio gusto

 

  • disporre l’insalata in una ciotola, unire le olive, i capperi, i filetti di sgombro,i filetti di acciuga,  tocchetti di sedano,  e se piace cipolla affettata finementeIMG_1957

 

  • condire con la salsa e portare a tavola

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Insalata di riso

Estate! Che si mangia? E’ ovvio : insalata di riso! Si può fare in cento modi e dato che si prepara in un attimo, si mangia fredda, viene condita con molte verdure e pochi grassi.  Quando il termometro sfiora i 40 gradi, è l’unico cibo che accetto in tavola. Questa volta, per il condimento anziché aggiungere al riso solo ingredienti ” crudi”, ho utilizzato verdure cotte.  Di solito ,mi limito ad aggiungere le verdure di stagione, tagliate in piccoli pezzi, marinate in olio e limone, una porzione di tonno sott’olio o una dadolata di prosciutto e formaggio . Ma questa volta, ho preferito passare le verdure, sempre tagliate in piccoli pezzi,  in padella, il tempo necessario per farle appassire. Così il condimento del riso è risultato croccante e molto più digeribile ed il sapore del piatto è stato più marcato.

Ingredienti : gr.100 di peperoni già puliti e tagliati in piccoli pezzi , 250 grammi di funghi coltivati

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2 zucchine piccole e 2 carote piccole, tagliate a dadini

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 240 grammi di ceci già cotti e sgocciolati , 120 grammi di riso basmati , olio sale e pepe ed una manciata di nocciole; facoltativo : piccoli dadi di formaggio tipo emmental

Procedimento :

procedere alla cottura del riso: mettendolo in una casseruola coperto da acqua fredda, pari al doppio del suo peso, aggiungere il sale, ( io metto anche un pezzetto di burro per insaporire), coprire con un coperchio e lasciare cuocere senza mescolare fino a che l’acqua è tutta assorbita. Spegnere la fiamma, lasciare riposare il riso una decina di minuti  poi sgranarlo con una forchetta.

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Mentre il riso cuoce, in un ampia padella, unta di olio, fare saltare i peperoni fino ad ammorbidirli, e scolarli.  Nella stessa padella saltare anche le carote e le zucchine , aggiungendo se il caso un poco di olio. In ultimo passare in padella i funghi divisi a meta. Poi, tolte le verdure, tostare con altro olio i ceci sgocciolati, in modo che prendano colore.

Ecco le verdure appena saltate

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E questi sono i ceci

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Infine pestare con un matterello le nocciole, infilate dentro un sacchetto, in modo da ridurle in pezzi

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Quando tutto è freddo, unire al riso le verdure, cospargere con le nocciole  e se si vuole aggiungere dei dadini di formaggio, per aumentare la quota proteica del piatto . Mescolare bene il tutto: la nostra insalata è pronta. Nell’attesa di servire tenere al fresco in frigo

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Buon appetito : IMG_5439

lasagne verdi con ricotta e pomodorini : senza cottura, con molto gusto

Estate: aumentano i gradi, e  superata la soglia dei 30,  diminuisce la voglia di cucinare. Quindi, niente pietanzine complesse , niente super condimenti a base di soffritti, niente croccranti fritture, niente arrosti al forno : ognuna di queste scelte culinarie  comporta un ulteriore innalzamento della temperatura, mette a dura prova la propria resistenza fisica e per di più ” ingrassa”, il che in tempo di estate, mare , costume , è decisamente da evitare. In questo periodo, mi piace molto utilizzare solo ingredienti a crudo: la ” cucina senza fornelli ” è facilissima da fare, non stanca, gli alimenti, non sottoposti alla cottura, mantengono più  proprietà e gusto. Allora via libera al Gaspacio ( clicca qui per la ricetta)

o alle terrine di carote ( clicca qui per la ricetta ) ,

alle insalate ricche come quella Greca ( clicca qui per la ricetta)

Oggi è domenica : di solito il pranzo tradizionale prevede ” lasagne”, ma bisogna essere eroici per affrontare la cottura del ragù e tutte le successive operazione per ottenere una bella teglia.

La ricetta che propongo è invece a crudo, extra leggera e assolutamente fresca. Nulla a che vedere con il classico pasticcio, dato che è a base di zucchine. Però è buona, gustosa e facile: una bella alternativa  vegetale e si fa così

Ingredienti: per due persone una zucchina di media grandezza, un vasetto di ricotta da 100 grammi, pomodorini , sale, pepe , olio, un cucchiaio di pesto di basilico o di pistacchio

Preparazione : 

Lavare la zucchina e con un affetta-tartufi o un coltello bel affilato, ricavare dalla zucchina delle fette sottili . Tagliare a dadini il pomodorino

In una pirofila distendere prima le fette di zucchina,  distribuire sopra metà della ricotta, aggiungere i pomodorini e quale e là dei ciuffetti di pesto

Aggiungere un secondo strato di verdura e ricotta e spolverare con sale e pepe. In ultimo passare sulla lasagna un filo di olio e lasciare riposare in frigo almeno una mezz’ora o fino al momento di servire

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Peperoni marinati e maritati

In cucina, le combinazioni sono infinite, si può miscelare, mischiare, aggiungere di tutto nelle nostre ricette, alla ricerca di piatti insoliti, o  leggeri, o nutrienti o anche solo colorati. Amo molto  le insalatone, dove gli ingredienti vegetali si uniscono a quelli proteici per ottenere piatti unici, veloci da realizzare e anche da digerire. E sopratutto mi piace  sperimentare nuovi accostamenti, inediti mix di vegetali, che di solito non vengono  accoppiati, perché ritenuti incompatibili o non  corrispondenti alla nostra cucina tradizionale. Oggi presento questa inedita coppia : Peperoni e Fiori di Broccolo. Li ho maritati, più che altro attirata dal contrasto cromatico tra il rosso ed il verde, che rischiarato   con il  bianco delle scaglie di formaggio. Un po’ di spirito patriottico, dato che questa insalata l’ho realizzata proprio nel giorno della Festa della Repubblica. E per dare più gusto al tutto, non ho solo ” maritato” le due verdure, ma le ho anche marinate in modo che il condimento le rendesse ancora più buone e gustose. E’ una insalata da preparare in anticipo ed ha un bassissimo tenore di grassi , dato che bastano per la cottura e la vinegrette solo due cucchiai di olio. Perfetta per tenersi in linea all’avvicinarsi della estate:

Ingredienti: per 4 persone

6 peperoni piccoli, 2 fiori di broccolo grandi, aceto balsamico, zucchero di canna, aglio, menta, mezza arancia da spremere, timo, olio , capperi, sale e pepe, gr.50 di formaggio morbido, tipo pecorino toscano o primosale non stagionato.

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Procedimento

Accendere il forno per portarlo a 170 gradi. In una teglia ricoperta da carta forno disporre i peperoni irrorandoli con un filo di olio ed infornarli appena appena il forno è pronto. Lasciarli cuocere per una trentina di minuti, Quindi aspettare che raffreddino, togliere la pellicina esterna e tagliarli in pezzi.

Nel frattempo, cuocere a vapore i broccoli

Preparare  il condimento, miscelando insieme un cucchiaio di olio, uno di aceto balsamico, mezzo spicchio di aglio, tagliato sottile, due rametti di menta o altra erba, come prezzemolo o basilico, un cucchiaio di timo o di origano secco, un cucchiao scarso di zucchero,  uno  di acqua ed il succo della arancia . Si ottiene una vinegrette molto fluida. Sistemare le verdure in un ampio piatto e versare sopra  il condimento. Lasciare marinante le verdure almeno un’ora ( meglio sarebbe di più, anche la intera notte)IMG_5419

Al momento di portare in tavola, aggiungere una manciata di capperi sotto aceto, ben sgocciolati, ed il formaggio affettato finemente

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Buon appetito