Mousse di cioccolato e fragola : senza lattosio, senza uova e con molto gusto

5Questa ricetta nasce dalla ricerca di alimenti che siano privi di latte e uova. La motivazione non è dovuta ad una mia improvvisa conversione al più stretto regime vegano. Non rifiuto i cibi di derivazione animale, per la semplice ragione che a mio parere sono indispensabili  per assumere importanti nutrienti. La ragione per cui  ho sperimentato questa mousse golosa,  che si addensa miracolosamente senza uova ed ha un gusto egualmente  intenso , è diversa: il mio ultimo nipotino è intollerante al latte ed alle uova. La  mamma lo allatta e di conseguenza, non può assumere questi due alimenti.

Ma una vita senza golosità è davvero difficile, niente coccola meglio di qualcosa di  dolce Creare qualcosa di buono che sia ” senza” alla fine non è nè difficile nè complicato ed ecco quello che ho fatto

Ingredienti :  per 4 persone : 400 di latte di cocco, 65 di sciroppo di acero, 35 di semi di chia, 20 gr di cacao in polvere, possibilmente crudo, 1 cucchiaino o una bustina di vaniglia, 1 pezzetto piccolo di zenzero, un pizzico di sale, gr. 60 di fragole da condire con un cucchiaio di sciroppo di acero .

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Preparazione :

Frullare il latte di cocco con  65 gr. di sciroppo di acero, il cacao, la vaniglia, lo zenzero  grattugiato ( ne verrà circa una punta di un cucchiaino )

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Mettere il composto in una ciotola  , aggiungere ed i semi di chia ed un pizzico di sale, mescolare accuratamente , coprire e conservare la ciotola in frigo per almeno 4 ore ( o preparare la sera per la mattina )

Trascorso il tempo, che consente ai semi di chia di addensare la mousse, frullare le fragole con un cucchiaio di  sciroppo di acero in modo da avere una crema

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Distribuire il composto di fragole sul fondo di  bicchieri o  coppette, versare sopra il budino e decorare con cocco grattugiato e altra frutta ( io ho usato dei mirtilli) Conservare in frigo fino al momento di servire

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Golosissimo yogurt-mela-cannella con musli e nocciole al cioccolato

Oggi ho proprio voglia di scrivere una storia, come quando ho iniziato la mia esperienza sul blog. Un po’ mi vergogno, perché questa storia è frutto della mia curiosità e le mie riflessioni  non hanno oggettivamente nessun supporto obiettivo, Dunque, nel mio quartiere si aggira spesso una ” suorina”, vestita  con l’abito nero, la cuffia in testa, ai piedi un paio di comode scarpe ortopediche . Appeso al braccio porta un sacchetto della spesa, sempre semivuoto, non più di uno o due acquisti. Quello che colpisce è l’espressione del suo volto, fissamente stupita, come se vedesse per la prima volta  strade, negozi, persone. Sopratutto ha uno sguardo stanco, occhi cupi che non comunicano con gli sguardi di chi la incontra, distaccati e tristi. Nella mia testa mi sono fatto un ” film”, mi sono immaginata che sia una ” monaca di casa” come si diceva una volta. Cioè, mi sono convinta che la mia suorina, non so per quale ragione, ha lasciato la sua comunità,  senza aver buttato alle ortiche la tonaca, ma anche senza alcuna alternativa .  Vaga incerta, in un mondo di mezzo e mi piacerebbe parlarle , farla sorridere, magari scoprire che che cosa è successo. Ma i film, anche quelli mentali come il mio, sono film e non realtà, meglio lasciare le storie in un cassetto… Magari, parlandole,scoprirei che sono io la quella che” vaga ” sui marciapiedi del quartiere e la mia suorina non sia triste, ma solo curiosa, desiderosa di sapere cosa mi porta a camminare svelta, con addosso pesanti sporte della spesa!  Concludo così la mia fantasia e posto la ricetta di un dolce facilissimo, veloce da fare: un tempo le suore erano le pasticcere della città, chiuse in concento sfornavano capolavori a base di mandorle, miele, morbidi pandispagna ed altri peccati di gola. Anche questo bicchierino dolce è un peccato di gola, ma piccolo e light come vuole la tendenza moderna . Ed ha note cromatiche di bianco e nero, come il soggolo e la tonaca, tanto per restare in tema .

Questo dolce da servire in bicchiere si fa così:

Ingredienti : per due bicchieri : un vasetto di yogurt magro all’aroma di cannella e mela,( si compra al supermercato con facilità), una piccola mela, gr 30 circa di nocciole, gr . 30 di cioccolato fondente, un poco di latte, gr 30 di musli alla frutta

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Procedimento

Sciogliere o in pentolino o o al micro-onde il cioccolato con un cucchiaino di latte, fino a che non è fluido, versalo sulle nocciole spezzettate grossolanamente e miscelare il tutto in modo che nocciole ne siano ricoperte. Lasciare raffreddare

Porre al fondo di un bicchiere o una ciotola un poco di musli, versare sopra lo yogurt, poi adagiare sullo yogurt la mela ridotta a piccoli dadini, e in ultimo altro musli.

Infine, distribuire sulla superficie del vasetto altro yogurt in modo da ricoprire il tutto ed posare in cima le nocciole al cioccolato. Decorare con una fettina di mela e tenere in frigo almeno trenta minuti e comunque sino al momento di servire.

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Mousse di cioccolato su tartina di ” pancotto”: la buona merenda

Eccomi di nuovo! la mia vocazione al viaggio si è fatta sentire e così ho abbandonato ogni attività culinaria per dedicarmi ai miei affetti. Questa volta niente Belgio, mi sono spostata prima in Toscana per un matrimonio, e poi in Piemonte per rivedere i miei parenti. Mi sono riempita gli occhi con il verde delle colline del Chianti, con le immense distese di filari di uva  e naturalmente con gli assaggi di splendidi salume, cacciagione, chianina  e meravigliosi vini. Poi mi sono spostata a Torino: qui mi sono ben rimpizzata di arte, severe architetture, parchi curatissimi a bordo del Po e naturalmente di  “tome” alpestri, carni doc e tanto cioccolato, declinato in morbide mousse o in invitantissimi gianduiotti . Non c’è nessuna speranza di sfuggire al proprio destino di golosi ed io mi sono arresa subito! Anche qui a  casa, dopo una breve  ” quaresima ” tardiva, a base  di verdurine e pesce, il demone del cacao ha ripreso il sopravvento e così ho realizzato questa merendina di pancotto e mousse senza latte, una sperimentazione nata dal ricordo di quello che mangiavo  da bambina : il pane era la base dello spuntino pomeridiano, veniva spalmato con la marmellata o accompagnato dalla metà di una sottile tavoletta di cioccolato. E poi c’era il pancotto, un modo per sfruttare il pane rinsecchito, che tagliato a pezzi ed ammollato con acqua o latte, arricchito con miele o frutta secca, si trasformava in torta . Era la merenda ” italian style” degli anni sessanta. Questa è la mia versione nel nuovo secolo : devo precisare che ho sostituito il  pane  con quello senza glutine ed il latte con quello di cocco, in modo che la ricetta si adattasse alle mie esigenze. Il sapore non ne soffre, anzi…

Ingredienti :

La mousse : gr 100 di cioccolato amaro al 72% aromatizzato all’arancia o altro a piacere, gr 80 di acqua, mezza lattina di latte di cocco raffreddato in frigo per almeno 24 ore

Il pancotto: per tre tartine : gr. 130 di pane raffermo, altrettanto di latte o acqua, 2 uova, una manciata abbondante di uvetta dolce, un cucchiaino di cannella in polvere 

Preparazione :

Spezzettare il pane e metterlo a mollo per qualche ora in una terrina con acqua o latte Aggiungere zucchero, se piace: io preferisco si senta il sapore del pane, che peraltro contiene sempre una piccola percentuale di zucchero  nell’impasto.IMG_4774

in una ciotola mettere il cioccolato spezzettato e coprirlo con l’acqua. lasciarlo scioglierlo a bagno-maria o al microonde ( scegliere una bassa temperatura e tenere due o tre min. ) .Lasciare raffreddare mescolando in modo che non vi siano grumi

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 Quando è freddo unire al composto la cd panna di latte di cocco ( naturalmente va bene anche una panna di latte vaccino ben fredda) e frullate con lo sbattitore elettrico in modo che si formi una massa appena solida. Porre in frigo in modo che solidifichi

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Terminato il riposo del pane, che avrà assorbito il liquido, impastare la mollica con due uova, l’uvetta e la cannella: di ottiene un composto morbido.

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Versarlo in tre stampi tondi di carta forno o ben oliati e cuocere circa 20 minuti in forno caldo a 160 gradi. Sfornare e lasciare raffreddare 

IMG_4777Prelevare uno o due cucchiai di mousse fredda ed adagiarla sulla tartina e decorare a piace è pronta la ” nuova merenda” molto ma più molto golosa”

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American Pie “Brownies “al cioccolato nero, senza glutine e lattosio

Spesso anzi spessissimo, per non dire quasi sempre, le persone con cui mi intrattengo in conversazione finiscono col parlare di cibo. E’ evidente che l’argomento mi interessa sempre e penso proprio che, involontariamente o no, sia io a provocare lo scivolamento delle chiacchiere da ” che tempo che fa” a ” ricette ed ingredienti”. Con gli amici è quasi scontato, molti conoscono il blog e mi seguono. Ma lo stesso accade con causali sconosciuti, con cui mi intrattengo in una sala di aspetto o mentre sono in coda alla al supermercato o in altre innumerevoli situazioni in cui per caso entro in contatto con il mio prossimo. Però ho notato che nessuno si sottrae al colloquio, uomini o donne, giovani o anziani  e questo vuol dire che cibo, diete, ed argomenti correlati, come colesterolo buono e cattivo, intolleranze varie, ricordi di sapori scomparsi, pantagrueliche abbuffate e mitiche ricette della nonna, appartengono al nostro DNA e occupano un posto importante nel cuore di tutti. Così, parlando parlando, ho descritto alla gentile dottoressa che da circa tre settimane si occupa della rieducazione post- frattura del mio gomito, questo dolce tipicamente americano che riprende la ricetta dei dolcetti chiamati Brownies.  Così, parlando parlando, me ne è venuta voglia: lo propongo  in versione gluten free e senza lattosio, sostituendo il burro con l’olio di cocco e utilizzando farina di mandorla e pistacchio . Di solito l’impasto si versa in una teglia rettangolare e una volta cotto si taglia in quadratini, ma stavolta ho preferito lo stampo tondo per farne una American Pie ! IMG_4610si

Ingredienti : gr. 100 di farina di mandorle e gr 50 di farina di pistacchio, gr 30 di olio di cocco, 150 gr. di cioccolato fondente al 70%, 90 gr di zucchero, scaglie di cioccolato a piacimento, 2 uova, un cucchiaino di vaniglia in polvere, i pizzico di sale, mezzo cucchiaino di lievito per dolci e 2 cucchiai di latte di mandorla ( facoltativo), un pugno di frutta secca per decorare.

Preparazione :

  • accendere il forno a 170 gradi
  • sciogliere a bagnomaria il cioccolato con l’olio, fino ad avere una pasta liscia
  • in una ciotola capiente, mescolare le due farine con il cioccolato sciolto, lo zucchero, le uova, le scaglie di cioccolato, il sale, la vaniglia ed il lievito. Se l’impasto è troppo duro, ammorbidirlo con uno o due cucchiai di latte di mandorla.
  • Versare il composto nello stampo e cospargere la superficie della torta con la frutta secca
  • Cuocere in forno caldo per 25 o 30 minuti : è pronto quando uno stecchino, infilzato nel dolce, ne esce asciutto. Fare riposare due orette e servire fredda. Avverto che la torta si sbriciola facilmente e quindi l’effetto visivo non è dei migliori, il sapore però è eccellente IMG_4610

 

Nido di Pasqua: bianco e nero insieme in armonia

Buon Pasqua ! A tutti auguro di ” rinascere”, di rinnovarsi, di abbandonare quello che non piace. Non dico di cambiare o rivoluzionare la propria vita, ma solo di scompigliarla un poco, rinunciando a qualche abitudine che ci danneggia, magari basta un caffè in meno, o una passeggiata in più ,invece della nostra quotidiana ” oretta” sul divano con la televisione accesa. Mi pare che al di là del senso religioso, certo molto più profondo e totalizzante, la festa della resurrezione possa avere anche un significato laico, quello di essere capaci, con un piccolo sforzo, di buttare all’aria ciò che è  passato e di proiettarsi sempre verso il futuro . Una specie di  pulizie mentali di primavera, che spazzano via il superfluo, che non  serve e  fanno spazio al nuovo ! Finita la mia filosofia, torno in cucina: ogni pasqua mi dedico a ricette che hanno a che fare con i suoi simboli. A modo mio ho realizzato la colomba

IMG_3878Oppure ho fatto il nido per uova e conigliIMG_38882cesti

 E quest’anno ? Ancora Nido versione Mini , in una variazione Bianco-Nera, non per  un omaggio a una squadra di calcio, ma per invitare ad un abbraccio che non tenga conto dei colori, specie se riguardano la pelle…un piccolo messaggio di tolleranza Ecco dunque i ” nidi”IMG_45782

Ecco come fare:

Sciogliere in un tegamino a bagno maria 150 gr di cioccolato nero ( io ho scelto un fondente al 70%) . Mescolare con una spatola in modo che diventi liscio ed unire alla massa di cacao varie manciate di chicchi di riso soffiato, fino a che tutto il cioccolato ricopra in modo uniforme i chicchi .Con l’aiuto di un cucchiaio deporre un mucchietto di composto su un vassoio ricoperto da carta forno, appiattire con il cucchiaio, dando una forma rotonda e spolverare il centro con un poco di farina di cocco. Lasciare raffreddare in modo che il nodo rassodi ( ci vorrà un’ora circa di frigo) Quindi poggiare al centro di ciascun nido due ovetti di cioccolato. In verità quello che si vedono sono mandorle rivestite di cioccolato . Questi mini nidi,  su una alzatina,  saranno la mia decorazione per la tavola di Pasqua !

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Biscotti di Natale : tutto quel che serve è in un barattolo!

Ogni anno, per Natale, mi piace preparare dei regalini ” home made” , come si dice ora, insomma piccoli prodotti della mia cucina. Spesso ho preparato cioccolatini come questi, realizzati in maniera assolutamente non professionale, ma abbastanza carini IMG_2565Molto, ma molto più spesso, mi sono dedicata a mini pasticcini IMG_1641

o a composizioni di biscotti alla  mandorlaIMG_1956

Quest’anno,  invece, ho pensato come  sarebbe stato bello far cucinare gli altri e far provare a tutti, specie a quelli che non stanno molto tempo ai fornelli, la soddisfazione di dire ” Questo l’ho fatto io” . Perciò ho messo tutti gli ingredienti o meglio quelli secchi di una facile ricetta di  biscotti in un barattolo così :IMG_4379 Zucchero, cacao, e farine sono stati versati dentro  uno su l’altro , poggiandoli delicatamente con un cucchiaio. Queste le dosi:  gr 125 di farina, gr 75 di cacao, gr.40 di granella di nocciole, gr.50 di farina di cocco, gr 125 di zucchero

Al momento della preparazione occorre aggiungere un uovo,150 di burro e una bustina di lievito. E quindi fare così:

Riscaldare il forno per portarlo a 200 °.  Versare tutti gli ingredienti del barattolo in un recipiente e incorporare l’uovo ed il  burro freddo a pezzetti.IMG_4380

Miscelare bene e formare con l’impasto un rotolo di circa 5 cm di diametro.Avvolgere la pasta con la pellicola alimentare e farla riposare in frigo per 30 minuti.IMG_4382

Tagliare la pasta in fette da circa un cm di spessore e metterle su una placca da forno, coperta da carte-forno.IMG_4384

Fare cuocere da 10 a 12 minuti in forno e lasciare raffreddare!  Ecco qua, contenitore e biscotti : il barattolo,  infiocchettato ed accompagnato dalla ricetta scritta in biglietto è pronto ! I biscotti, pure, ma questa volta li mangio io ….IMG_4390

Cup Cake al cioccolato senza glutine: facilissima e gustosissima !

Stamattina mi sono sorpresa a contare i giorni che sono passati dal mio ultimo post al cioccolato: mi sono sbalordita, sono trascorsi più di 10 giorni dal mio  ” gelato nero ” , il che vuol dire che sono dieci giorni che non mangio una cosina dolce e cioccolatosa. Quindi, mi sono subito decisa a sperimentare queste tortine senza farina, ma siccome non ero sicura della ricetta, che provavo per la prima volta non ho realizzato la sequenza fotografica. A volte manco totalmente  di fiducia in me stessa! La ricetta, che non è mia, ma ho trovato in  un libro sul cioccolato che ho in libreria, è stata da me leggermente modificata e questo maneggiamento rispetto l’originale, mi ha reso insicura. Poi, all’assaggio mi sono resa conto che tutto era andato bene e perciò ho deciso di condividere la ricetta.   Alla base della mia decisione c’è stato un poco di egoismo personale, dato che sarebbe stato un peccato non sfruttare il mio lavoro culinario per riempire una pagina del mio blog, ma anche un po’ di altruismo, perché con l’arrivo dell’autunno, un buona dose di questo ” oro nero”, che è il cacao,  manda via quella piccola punta di tristezza che ogni tanto, al cambio di stagione,  si insinua dentro e richiede una bella coccola.

Ecco le mie tortine appena sfornate, mentre raffreddano nelle loro forme : )IMG_4225

Per la verità ne manca una, ma la dovevo assaggiare,  prima di  scrivere  la ricetta: )

Ingredienti : per 4 persone , 125 di burro, 125 di cioccolato fondente, una tazzina di caffè, 60 gr di zucchero, 2 uova, un cucchiaino di cannella e due o tre semini di cardamomo,  un pizzico di sale

Preparazione:  preparare una moka da una tazza come al solito, ma mettere i grani di cardamomo nella polvere : si ottiene così un caffè aromatico. Quindi, a bagno maria o fuoco lentissimo, sciogliere il burro insieme al cioccolato finché non si ha un composto liscio. Unire il caffè, un cucchiaino di cannella e lasciare raffreddare il composto. Nel frattempo, separa re i tuorli dai bianchi e montare a neve gli albumi, cui è stato unito lo zucchero.Deve essere un composto sodo. A questo punto, miscelare i rossi delle uova alla crema di cioccolato, divenuta tiepida, e poi, delicatamente, amalgamare al tutto anche i bianchi montati. Distribuire nei pirottini imburrati e porre in forno caldo a 150 gradi per circa 40 minuti ( fare la prova dello stecchino, per essere sicuri che la pasta è asciutta)

Sfornare, decorare a piacere e gustare :  IMG_4226